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28.11.2007
Sono state due le automediche, cioè con medico a bordo, intervenute nella notte del 19 novembre al Km 228 sull'Autostrada A22. In una logica di massima trasparenza ed anche per dare ai cittadini una puntuale informazione su quanto accaduto, l'Azienda Usl di Modena spiega come è stata gestita dalla centrale del 118 l'emergenza in questione. L'incidente ha coinvolto più mezzi; come noto, purtroppo, in conseguenza del fatto una persona è deceduta e altre sei persone, con ferite di diversa gravità, sono state ricoverate in differenti Ospedali, 2 a Baggiovara, 2 al Policlinico di Modena e 2 a Reggio Emilia. Proprio per la serietà e complessità della situazione, la centrale del 118, avvisata telefonicamente alle ore 20.00, ha immediatamente inviato sul posto più mezzi di soccorso. Per la precisione, i mezzi interessati sono stati 5: un'ambulanza della Croce Rossa di Carpi (partita alle 20.03), un'automedica, cioè con medico a bordo da Correggio (partita alle 20.05), un'altra ambulanza da Campogalliano della Croce Blu (partita alle 20.05), una seconda automedica della Centrale Operativa del 118 di Modena (partita 20.11) e infine, una terza ambulanza da Correggio alla quale è stato chiesto di avvicinarsi al luogo dell'incidente per gestire eventuali ulteriori criticità (partita alle 20.11).
In sequenza, sul luogo dell'incidente sono quindi arrivate l'ambulanza da Carpi alle 20.20, alle 20.25 l'auto con il medico a bordo da Correggio, alle 20.29 l'ambulanza da Campogalliano e, infine, alle 20.42 la seconda automedica del 118.
È utile, infine, ricordare che la gestione delle emergenze e urgenze è coordinata e gestita a livello provinciale dalla centrale operativa del 118 che, di volta in volta, in base alla gravità dell'evento e seguendo rigorosi protocolli, stabilisce quali siano i mezzi più idonei per garantire qualità e tempestività del soccorso. Inoltre ad ulteriore tutela della salute dei cittadini, nelle zone di confine, in una logica di mutualità, per rafforzare la capacità d'intervento si possono far intervenire anche mezzi da altre province.