
Si è tenuto sabato 12 maggio 2012 presso la sala conferenze del Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo il seminario intermedio del Progetto di modernizzazione sul glaucoma durante il quale è stato presentato e discusso il piano di implementazione delle Linee Guida nel Distretto di Sassuolo.
All'incontro hanno preso parte 14 dei 22 membri del Gruppo di Coordinamento di Sassuolo, 4 oculisti operanti nel Distretto di Sassuolo. 2 rappresentanti del panel provinciale, la presidente dell'Associazione Ortottisti (AIOrAO) dell'Emilia Romagna, e il Direttore delle Cure Primarie, Dott.ssa Maria Luisa De Luca.

Ha introdotto i lavori la dott.ssa Francesca Novaco, Direttore del Distretto di Sassuolo, sottolineando l'importanza di questo progetto per l'Azienda USL e incoraggiando l'unità di ricerca a proseguire il lavoro intrapreso.
A seguire, la dott.ssa M. Monica Daghio (Laboratorio del cittadino competente dell'AUSL di Modena) ha parlato dell'autonomia dei pazienti e delle difficoltà nella comunicazione fra operatori sanitari e pazienti / cittadini.
Il dott. Barbani, responsabile dell'unità di ricerca, ha esposto il percorso che ha portato alla scelta delle tre raccomandazioni da implementare nel Distretto di Sassuolo e i criteri di impostazione della raccolta dei dati di partenza.
Infine, il team di regia del progetto ha illustrato i principali "punti di attacco" del piano per la messa in pratica nel Distretto di Sassuolo delle linee guida internazionali:
1. chiarezza del percorso di diagnosi
2. prenotazione intelligente degli esami di controllo nella sequenza e nei tempi giusti
3. informazioni complete ai pazienti.
Nell'area riservata è possibile scaricare le diapositive e il materiale dell'incontro.
Comunicati stampa:

Aprile 2012
Continua lo sviluppo dello strumento di refertazione informatizzata strutturata dedicata ai pazienti con malattia glaucomatosa che si appoggia sulla piattaforma SIO vers. G2 (Insiel).
Nelle prossime settimane il sistema sarà messo a punto nella sua versione definitiva dagli informatici del Sistema Informativo della USL e diventerà lo strumento da utilizzare da parte di tutti gli oculisti del Distretto e dell'Ospedale di Sassuolo per i pazienti con sospetto o con diagnosi di malattia glaucomatosa.

Marzo 2012
Sono stati necessari alcuni incontri coi pazienti e approfondimenti coi membri dei gruppi di miglioramento per chiarire alcuni punti della raccomandazione sul follow-up, che potrebbero apportare rilevanti cambiamenti all'attuale organizzazione di visite ed esami di controllo e reletive prenotazioni.
Ecco i punti alla base della discussione:
1. Stop alle visite di controllo senza campo visivo.
2. Stop ai campi visivi di controllo prenotabili a CUP.
3. D'ora in poi solo pressione per i controlli entro 4 mesi.
Febbraio 2012
Purtroppo una nevicata abbondante ha tenuto a casa molti il 20 febbraio scorso, facendo saltare l'incontro dei gruppi multidisciplinari di miglioramento. Ai (pochi) presenti il dott. Morleo, del Sistema Informativo Aziendale, ha illustrato il prototipo di pagine per la refertazione informatizzata che gli oculisti del territorio e dell'Ospedale di Sassuolo sperimenteranno nelle prossime settimane.
I gruppi lavoreranno per mail o attraverso incontri ad hoc più ristretti.
Gennaio 2012
Lunedì 23 gennaio presso il Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo si è svolto il primo incontro dei Gruppi di Miglioramento del Distretto di Sassuolo.
Hanno partecipato 24 persone, così suddivise: 9 oculisti, 1 medico di medicina generale, 3 pazienti, 3 medici di direzione, 1 farmacista, 1 responsabile amministrativo, 1 informatico, 1 esperto in comunicazione, 2 ortottisti, 2 infermieri.

Adattamento locale della raccomandazione A (percorso di diagnosi)
La prima parte dell'incontro, svoltosi in plenaria, ha riguardato l'adattamento locale della raccomandazione "A" sulla diagnosi. Nel seminario del 3 dicembre scorso erano infatti emersi elementi che hanno portato il gruppo di regia di Sassuolo a proporre una modifica del testo della raccomandazione. A seguito di una approfondita discussione delle prove scientifiche, mediante votazione a maggioranza, i Gruppi in riunione plenaria hanno approvato una nuova versione della raccomandazione, qui sotto riportata:
Raccomandazione "A" - Quali esami devono essere fatti prima della diagnosi
Le caratteristiche essenziali dell'esame clinico per il glaucoma dovrebbero includere:
- l'acuità visiva,
- la pressione intraoculare (compreso il metodo e l'orario delle misurazioni),
- lo spessore della cornea (pachimetria),
- la stima dell'ampiezza dell'angolo irido-corneale con la gonioscopia o il test di Van Herick
- la valutazione del disco ottico e del fondo oculare a pupille dilatate,
- il test del campo visivo.

Le modifiche apportate alla raccomandazione originale scelta dal gruppo provinciale sono le seguenti: nel percorso diagnostico:
1. non è più obbligatoria la valutazione del difetto pupillare afferente relativo
2. è possibile stimare l'ampiezza dell'angolo irido-corneale anche con il test di Van Herick, oltre che con la gonioscopia standard
Le motivazioni in sintesi sono le seguenti: 1) un difetto pupillare afferente relativo patologico si rileva solo negli stadi avanzati della malattia e quindi non ha un significato rilevante nel percorso diagnostico iniziale, 2) solo due delle quattro linee guida internazionali di riferimento raccomandano questo esame e sempre senza riferimento a prove scientifiche. I 19 votanti hanno approvato all'unanimità di abolirne l'obbligo nel percorso di diagnosi.
13 contro 4 (76%) sono stati invece i voti a favore dell'introduzione del test di Van Herick come possibile alternativa alla gonioscopia per valutare l'ampiezza dell'angolo irido-corneale in fase di diagnosi. La motivazione è che, pur essendo il Van Herick un test meno sensibile nel rivelare una condizione di angolo acuto, è però meglio accettato dal paziente, in quanto meno doloroso e meno rischioso (abrasioni corneali) rispetto alla gonioscopia tradizionale. Sebbene tutte e quattro le linee guida internazionali raccomandano come obbligatoria la gonioscopia standard, e tre di esse con forza massima, le prove scientifiche a sostegno sono di bassa qualità.

Definiti gli obiettivi da raggiungere con il progetto di miglioramento
Mediante votazione in riunione plenaria sono stati definiti per ciascuna raccomandazione gli standard da raggiungere dopo la messa in pratica del piano di miglioramento.
Avvio della progettazione del piano di miglioramento (lavoro in gruppi)
Nell'ultima parte dell'incontro tre gruppi di lavoro hanno cominciato la progettazione del piano di miglioramento.
I gruppi si sono occupati rispettivamente di:
» Comunicazione (dott.ssa Daghio)
» Percorsi (dott.ssa Franzelli)
» Referto (dott. Barbani)
Ciascun gruppo proseguirà il lavoro via mail.
Dicembre 2011
Sabato mattina 3 dicembre si è svolto all'Auditorium P. Bertoli di Sassuolo il seminario di partenza del progetto di miglioramento. Per Sassuolo erano presenti 13 dei 20 membri del gruppo di coordinamento e 6 dei 14 oculisti operanti nel territorio del distretto. Hanno partecipato per la Direzione dell'Azienda USL di Modena la dott.ssa Casolari, Responsabile della Ricerca e Innovazione e la dott.ssa Guidetti, Direttore del Servizio Committenza. Erano presenti anche sei persone del panel provinciale (di cui due di Parma), e il dott. Fonso, oculista di Mirandola.
Ha aperto i lavori il prof. Gandolfi, direttore della Clinica Oculistica di Parma, che ha illustrato il quadro nazionale e internazionale sul glaucoma, sottolineando le dimensioni del problema (il 20% circa dei casi di cecità in Europa è dovuta al glaucoma), i molti punti di incertezza nella diagnosi, nel trattamento e nel follow-up, e l'importanza delle linee guida internazionalmente riconosciute per avere percorsi coerenti per i pazienti.
Il dott. Martini, Direttore dell'Oculistica dell'Ospedale di Sassuolo, ha illustrato le tre raccomandazioni cardine del progetto in modo puntuale inquadrandole nell'obiettivo di razionalizzare e uniformare la gestione del paziente con glaucoma, con precisa attenzione all'attività clinica quotidiana degli ambulatori oculistici.
Il dott. Barbani e la dott.ssa Zamboni hanno poi presentato l'analisi condotta, in collaborazione con la dott.ssa Daghio, su un campione casuale di 79 pazienti seguiti dagli oculisti territoriali e ospedalieri del distretto di Sassuolo. Lo scopo dell'analisi è quello di descrivere la situazione di partenza nel Distretto rispetto alle tre raccomandazioni cardine. Qui di seguito è scaricabile la sintesi:
In conclusione la dott.sa Franzelli, responsabile della specialistica ambulatoriale del Dipartimento di Cure Primarie a Sassuolo, ha introdotto alcune linee di azione possibili da attuare nei gruppi di miglioramento che si terranno a gennaio e febbraio 2012, come ad esempio spazi autogestiti in cui lo specialista può rivedere i pazienti da controllare, l'acquisizione di due pachimetri per gli ambulatori del Distretto, la condivisione di una cartella clinica che consenta di raccogliere tutte le informazioni sui pazienti in modo uniforme e confrontabile.
Ottobre 2011
Iniziata la somministrazione del questionario ai pazienti.
E' cominciata il 12 ottobre 2011 nella sala del Centro di Prelievi di Formigine la somministrazione del questionario sulla comunicazione della diagnosi ad un campione di pazienti con diagnosi recente di glaucoma o ipertensione oculare. I dati saranno utilizzati per valutare il grado di adesione attuale alla raccomandazione C - La comunicazione della diagnosi al paziente.
Il questionario è stato discusso durante il quarto incontro del Gruppo di Coordinamento svoltosi a Sassuolo il 14 settembre scorso.
Ottobre 2011
I prossimi appuntamenti.
Ai prossimi appuntamenti sono invitati, oltre ai membri del Gruppo di Coordinamento di Sassuolo, anche tutti gli oculisti che lavorano nel territorio del Distretto.
Tutti e quattro gli incontri saranno compresi nel piano di formazione dell'Azienda USL di Modena. Saranno richiesti i crediti di Educazione Continua in Medicina (ECM) come formazione sul campo per i partecipanti appartenenti alle professioni sanitarie.
Settembre 2011
Il dott. Giuseppe Morleo entra nel Gruppo di Coordinamento di Sassuolo
Informatico in forze alla sede di Sassuolo del Sistema Informativo dell'Azienda USL, sostituisce il dott. Pietro Bedini, che salutiamo e ringraziamo con i migliori auguri per la prossima pensione.
Agosto 2011
Costituito il gruppo multiprofessionale e multidisciplinare di Sassuolo. Mentre si stava concludendo la prima fase di scelta delle raccomandazioni è stato costituito il gruppo multiprofessionale e multidisciplinare di coordinamento locale di Sassuolo per l'impostazione della fase di implementazione delle tre raccomandazioni scelte dal panel provinciale nella prima fase. Il gruppo di Sassuolo, che comprende oculisti, ortottisti, medici di medicina generale, farmacisti, infermieri, pazienti, personale amministrativo, informatici, direzione del distretto, dipartimento di cure primarie e direzione sanitaria dell'ospedale, è stato formalizzato con nota del Direttore del Distretto di Sassuolo l'8 giugno 2011. In precedenza il gruppo si era comunque già incontrato per la presentazione generale del progetto, l'illustrazione delle raccomandazioni, e l'illustrazione della metodologia di costruzione del piano di implementazione. Qui di seguito la lettera di nomina con la composizione del gruppo.

Agosto 2011
Il PAL parla di Glaucoma. Nella proposta presentata dalla Conferenza territoriale sociale e sanitaria del nuovo Piano Attuativo Locale (PAL), che è il principale documento di programmazione dei servizi sanitari della provincia di Modena, il glaucoma è citata fra le malattie croniche per cui si svilupperanno percorsi clinico-assistenziali migliorativi, e il nostro progetto è lo strumento per tale obiettivo. Consulta il sito dedicato al PAL: http://www.pal.provincia.modena.it/

Giugno 2011
E' cominciata la raccolta dei 'dati di partenza'. A giugno, grazie al lavoro della dott.ssa Giulia Zamboni, ortottista, vincitrice della borsa di studio legata al Progetto, è cominciata la raccolta dei dati necessari alla valutazione della situazione pre-implementazione. L'obiettivo è quello di misurare l'adesione attuale alle tre raccomandazioni (il nostro 'dato di partenza') in un campione rappresentativo della popolazione dei pazienti seguiti dagli oculisti del Distretto di Sassuolo che hanno avuto da poco una diagnosi di glaucoma o di ipertensione oculare. A tal fine stiamo analizzando i dati delle prescrizioni farmaceutiche e delle prescrizioni specialistiche. Tale misurazione sarà il punto di partenza per la verifica del miglioramento a fine progetto.
Il 23 gennaio 2012 è stato approvato, dai Gruppi di Miglioramento del Distretto di Sassuolo, un adattamento locale alla raccomandazione A rispetto alla versione originale decisa dal panel multiprofessionale provinciale di Modena e Parma nel giugno 2011.
Qui di seguito potete scaricare e consultare la versione aggiornata delle raccomandazioni che verranno implementate a Sassuolo.
Il Progetto Glaucoma è un progetto di ricerca di durata biennale che si prefigge di sperimentare l'applicazione delle più recenti ed autorevoli linee guida internazionali sul glaucoma nella nostra provincia.
Si inserisce nel progetto di modernizzazione "Patologie oculari croniche: implementazione di linee guida e valutazione dell'impatto di una rete integrata per la diagnostica, il trattamento e il follow up", cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.
Il prof. Stefano Gandolfi, Responsabile della Clinica Oculistica di Parma, ha il Coordinamento Scientifico delle tre Unità di Ricerca, guidate rispettivamente dalle due aziende sanitarie di Parma a dalla nostra Azienda USL (coordinatore scientifico dott. Federico Barbani del Servizio Committenza). E' prevista una collaborazione fra le tre unità di ricerca; Parma si occuperà prevalentemente di cataratta, Modena di glaucoma.

1. La scelta delle raccomandazioni da sperimentare (primo anno)
Le quattro linee guida internazionali (scelte dal gruppo di regia) contengono nel loro complesso più di 300 raccomandazioni.
La sperimentazione per poter essere efficace avverrà solo su tre di esse, per cui la prima operazione da fare è scegliere le raccomandazioni più solide e importanti da parte di un gruppo multi-disciplinare provinciale (Panel), che si è insediato l'8 giugno scorso. Il panel prevede anche una rappresentanza di pazienti e famigliari.
Per permettere una partecipazione attiva di tutti, nei mesi di aprile e maggio 2010 è stato svolto un percorso di formazione e ascolto con un gruppo di pazienti e famigliari in collaborazione con il Laboratorio del Cittadino Competente della nostra USL (vedi paragrafo La partecipazione dei Cittadini al Progetto Glaucoma).
2. La sperimentazione delle tre raccomandazioni (secondo anno)
Le tre raccomandazioni verranno sperimentate nel Distretto di Sassuolo.
Verranno realizzati dei nuovi gruppi di discussione (detti "focus group") comprendenti operatori, pazienti e famigliari, nei quali verranno illustrate le raccomandazioni e verranno pianificati e realizzati in pratica gli interventi ritenuti necessari per rendere esecutive le raccomandazioni nel Distretto.
Si misurerà alla fine se e quanto si sarà ottenuto il rispetto delle raccomandazioni e si valuteranno anche le cause dei successi o degli eventuali insuccessi.
In termine tecnico il disegno dello studio è del tipo "prospettico sperimentale di implementazione" ("case-study").
Luciana Ballini e Alessandro Liberati. Linee-guida per la pratica clinica. Metodologia per l'implementazione. Roma, Il Pensiero Scientifico Editore, 2004.
Massimo Campedelli, Vito Lepore, Gianni Tognoni. Epidemiologia di cittadinanza. Roma, Il Pensiero Scientifico Editore, 2010.
Gruppo di regia
Federico Barbani, coordinatore unità di ricerca di Modena, Servizio Committenza, Modena
Stefano Gandolfi, coordinatore scientifico del progetto regionale, Clinica Oculistica, Parma
Amos Bartolino, responsabile Oculistica, Carpi (MO)
Maria Monica Daghio, Laboratorio del Cittadino Competente, Modena
Maria Francesca Giacosa, Clinica Oculistica, Parma
Enrico Martini, responsabile Oculistica Nuovo Ospedale di Sassuolo (MO)
Francesca Novaco, direttore del Distretto di Sassuolo (MO)
Contatti
Federico Barbani
tel. 059/435813
e-mail f.barbani@ausl.mo.it
ultimo aggiornamento 17 maggio 2012