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Ausl Modena - Testata per la stampa

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06.11.2007

Sassuolo: Soccorso per le Emergenze - L'assistenza è sempre stata garantita

La sospensione della convenzione con Avap è stata effettuata in via cautelativa in attesa che si chiariscano eventuali irregolarità

Sette minuti, questo è il tempo intercorso dal momento della chiamata all'arrivo dell'ambulanza. È utile partire dal dato oggettivo per tranquillizzare l'opinione pubblica rispetto alla capacità di risposta della centrale Modena Soccorso che gestisce e coordina le emergenze di tutta la provincia. La richiesta telefonica è arrivata alla Centrale Operativa alle 13.31 e, sette minuti dopo, alle 13.38, il mezzo di soccorso è arrivato sul posto. Tutto è avvenuto applicando rigorose procedure che sono a garanzia della salute dei cittadini e che tengono conto di due parametri: condizioni del paziente e tempi risposta. Nel caso specifico, valutata la tipologia d'intervento, è intervenuta, da Sassuolo, un'ambulanza del 118 con autista soccorritore e infermiere a bordo. Dopo 14 minuti dalla chiamata, il paziente è stato accolto al Pronto Soccorso di Sassuolo.

Ci pare quindi improprio parlare di ritardo, anche se è comprensibile che la percezione dei familiari rispetto all'attesa sia stata diversa. Va però ribadito che in nessun modo il mancato intervento di un mezzo dell'Avap ha dilatato i tempi di intervento e tanto meno ha penalizzato il paziente che, anzi, proprio grazie alla corretta gestione della richiesta ha potuto contare su un mezzo con personale specializzato. Il paziente presso l'Ospedale di Sassuolo è stato visitato alle ore 14.04 dal medico di guardia; quest'ultimo, dopo avere richiesto una serie di accertamenti, ne ha prescritto il ricovero. Successivamente, in base all'evoluzione del quadro clinico e agli accertamenti fino ad allora effettuati, i medici curanti hanno deciso il trasferimento presso l'Ospedale di Baggiovara, sede più idonea per eseguire un'approfondita indagine radiologica e vascolare e per la eventuale terapia chirurgica. A Baggiovara, infine, tre giorni dopo, la persona ricoverata è stata sottoposta ad un intervento chirurgico.

Come per la chiamata al 118, anche in questo caso l'unico obiettivo che ha orientato le scelte è stato quello di fornire l'assistenza più appropriata rispetto alle condizioni del paziente. In quest'ottica va letto il trasferimento da Sassuolo a Baggiovara, vale a dire in una logica di sistema a rete del servizio sanitario provinciale, che consente di utilizzare a pieno le migliori risorse possibili su tutto il territorio. La scelta, quindi, è stata fatta a garanzia della salute del paziente e, in ogni caso, l'Azienda è a disposizione per chiarire con la famiglia eventuali dubbi rispetto alla gestione del soccorso e, successivamente, del ricovero e delle cure prestate.

Con riferimento al rapporto tra Avap ed Azienda Usl è utile ricordare che dal 14 agosto scorso, in via cautelativa, è stata sospesa la convenzione che, in ogni caso non riguardava le emergenze. Attualmente, è in atto un'indagine condotta dalle autorità competenti diretta a chiarire eventuali irregolarità da parte dell'Associazione. L'interruzione del rapporto è una scelta dovuta che, in attesa che si faccia chiarezza, tutela i cittadini e la stessa Usl di Modena.

L'Azienda Usl di Modena sottolinea, infine, che vanno tenuti nettamente distinti i due piani, quello delle eventuali irregolarità da un lato e quello dell'assistenza dall'altro. Nel primo caso, si può solo dire che anche l'Azienda Usl attende l'esito dell'indagine. Nel secondo caso va ripetuto che il servizio è sempre stato garantito in modo pieno e appropriato.

 
 
 
 
 
 
 
 

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