Home

Assistenza sanitaria per cittadini italiani definitivamente residenti all'estero (iscritti all'Anagrafe degli italiani Residenti all'Estero - AIRE)

La Legge che ha dato vita al Servizio Sanitario Nazionale assicura l'assistenza sanitaria in Italia a tutti i cittadini che hanno la residenza in Italia, di conseguenza, fatta eccezione per le ipotesi di distacco lavorativo, è regola generale che tutti coloro che trasferiscono la residenza dall'Italia verso un altro Stato perdono il diritto all'assistenza sanitaria sia in Italia che all'estero; questo avviene automaticamente all'atto della cancellazione presso l'anagrafe comunale.
Tuttavia è riconosciuta  una forma di assistenza limitata ai cittadini italiani con lo status di emigrato ed ai titolari di pensione corrisposta da Enti Previdenziali italiani, che rientrino temporaneamente in Italia. A queste due categorie sono assicurate gratuitamente le prestazioni ospedaliere urgenti per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare, purchè gli interessati non abbiano una copertura assicurativa, pubblica o privata.
Per ottenere le prestazioni sanitarie urgenti occorre presentare una dichiarazione sostitutiva, che serve per ricevere l'attestato dagli Uffici SAUB del Distretto in cui ci si trova temporaneamente.

 

Attenzione!     I cittadini italiani iscritti AIRE residenti in Stati della Ue, dello Spazio Economico Europeo ed in Svizzera, in temporaneo soggiorno in Italia, per motivi diversi dal lavoro o studio, devono presentare la TEAM rilasciata dall'Istituzione estera presso la quale sono assicurati.
Se il cittadino italiano è sprovvisto della TEAM potrà ottenere il rimborso delle spese sanitarie sostenute in proprio in Italia, da parte dell'istituzione sanitaria del luogo di residenza.
Per ulteriori informazioni consulta la guida interattiva del Ministero della Salute  "Se parto per... "

Ultimo aggiornamento: 07 Settembre 2018