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Ausl Modena - Testata per la stampa

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Mammografia & Pap test

Progetto "Salute donne!" E' il programma per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori femminili dell'utero e della mammella promosso da Azienda USL di Modena , Regione Emilia Romagna, Azienda Policlinico, con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale e dei Comuni della provincia di Modena.

 

Il programma di screening

Screening per la diagnosi precoce del tumore della mammella
Il programma di screening è stato avviato nel 1995 nel Comune di Modena ed è stato progressivamente esteso agli altri Comuni della Provincia. Le donne interessate sono complessivamente - residenti più domiciliate - circa 84.000.
Annualmente vengono invitate circa 40.000 donne con un'adesione complessiva progressivamente aumentata negli anni e pari al 70.2% nel 2007. Oltre il 70% dei tumori riscontrati nel corso del programma sono risultati in stadio precoce.

Quali donne e perché ricevono l'invito
Dal  1°  gennaio  2010  in  Emilia-Romagna  il programma di  screening per  la diagnosi precoce dei  tumori della mammella  è esteso a tutte le donne dai 45 ai 74 anni. La Giunta regionale ha preso questa decisione in considerazione dei buoni risultati raggiunti in oltre 10 anni di attività con il programma (fno al 2009 rivolto - come da indicazioni nazionali - alle donne dai 50 ai 69 anni) e sulla base delle evidenze di effcacia per le donne in fascia di età 45-49 anni e 70-74 anni documentate dalla letteratura scientifca.
Le donne residenti o domiciliate in provincia di Modena per posta un invito con l'indicazione dell'appuntamento (giorno, ora, luogo) per eseguire gratuitamente l'esame; nell'invito sono riportate le modalità per modificare eventualmente l'appuntamento (n. telefono e orari segreteria).

Modalità di esecuzione del Test
Il test consiste nell'esecuzione della mammografia, cioè l'esame radiografico della mammella. La mammografia è un esame rapido (dura circa 10 minuti). E' eseguito da tecniche di radiologia facendo appoggiare una mammella per volta su un piano, dove viene compressa e radiografata in senso verticale e orizzontale. La mammografia non è dolorosa, anche se alcune donne lamentano un po' di fastidio dovuto alla compressione del seno. Grazie alla compressione, però, si ottengono immagini di migliore qualità (in grado cioè di evidenziare modificazioni del tessuto mammario di dimensioni millimetriche) con un utilizzo minore di radiazioni. E' importante, comunque, sottolineare che con le moderne apparecchiature in uso, costantemente controllate, la dose di radiazioni è bassissima, tale da rendere trascurabile un ipotetico rischio da raggi.

Procedure da osservare prima dell'esecuzione della mammografia
Nessuna pratica amministrativa è necessaria, poiché l'esame è esente da ticket. Si raccomanda di non usare creme o borotalco prima dell'esame poiché potrebbero alterare l'immagine radiografica.

Modalità di risposta del test
Il risultato dell'esame, che viene valutato separatamente da due medici radiologi per garantire una maggiore accuratezza della diagnosi, se negativo, è comunicato a domicilio, per lettera, entro 1 mese circa, salvo imprevisti tecnico-organizzativi che potendo allungare i tempi di risposta vengono segnalati al momento dell'esame. Nel caso in cui venga riscontrata un'anomalia mammografica è attivato un contatto telefonico e fissato un appuntamento entro 1-2 giorni dalla comunicazione, presso il Centro di screening mammografico, a Modena, dove saranno eseguiti gli approfondimenti diagnostici necessari (ecografia, visita, ago aspirato, agobiopsia).

Periodicità del test
Lla mammografa viene proposta ogni anno alle donne dai 45 ai 49 anni e ogni due anni alle donne dai 50 ai 74 anni. La periodicità annuale per le donne dai 45 ai 49 anni è stata decisa poiché in queste età la densità dei seni è molto frequente e limita la possibilità di individuare, con la mammografa, alterazioni sospette.
La mammografia, come tutte le tecniche diagnostiche, presenta dei limiti legati alla metodica stessa e, nonostante il costante monitoraggio della qualità tecnica e della lettura, può avere una se pur piccola percentuale di errore: per difficoltà di interpretazione delle caratteristiche del tessuto della mammella perché la lesione è talmente piccola da non poter essere riconoscibile. E' raro, ma tuttavia possibile che, dopo una mammografia dall'esito negativo e prima del controllo successivo, si possa sviluppare un "tumore di intervallo". E' dunque molto importante, per ogni donna, prestare attenzione ad eventuali cambiamenti del seno nell'intervallo di tempo tra due esami mammografici ( noduli, indurimenti, cambiamenti della pelle, fuoriuscita spontanea di liquido dal capezzolo) rivolgendosi in questi casi direttamente al Centro di screening, anche attraverso il Medico curante o gli specialisti dei Consultori Familiari.

 

Screening per la prevenzione del tumore al collo dell'utero

ll programma di screening nella provincia di Modena è stato avviato nel febbraio 1996 in tutti i Distretti sanitari dell'Azienda USL. Le donne interessate ogni round, sono state circa 190.000, con una adesione, rispetto alla popolazione bersaglio, sempre in crescita, pari al 57%, nel primo round, e al 63,2% nel quarto. In ogni round sono state identificate circa 370-400 lesioni significative della cervice, che, grazie alla diagnosi precoce, sono state adeguatamente trattate.

Quali donne e perché ricevono l'invito
Ogni donna residente in provincia di Modena in età compresa tra i 25-64 anni riceverà, ogni tre anni o meno, come indicato nel referto dell'ultimo pap test eseguito, per posta un invito con l'indicazione dell'appuntamento (giorno, ora, luogo) per eseguire gratuitamente l'esame; nel caso in cui la donna non possa rispondere a questa 1a chiamata, nell'invito sono riportate le modalità per modificare l'appuntamento (n° telefono e orari di segreteria).
Il tumore del collo dell'utero colpisce prevalentemente le donne dai 25 anni in poi; esperti di tutti il mondo consigliano un esame preventivo e di diagnosi precoce, chiamato pap test, da eseguire regolarmente ogni tre anni.

Modalità di esecuzione del test
Il pap test è un esame semplice ed indolore che richiede pochi minuti per la sua effettuazione; consiste nella raccolta di alcune cellule del collo dell'utero che vengono strisciate su un vetrino ed inviate a laboratori specializzati per la lettura al microscopio. Il pap test è eseguito da personale specializzato, le ostetriche dei Consultori Familiari dell'Azienda USL di Modena, la cui operatività è verificata periodicamente con controlli di qualità sull'adeguatezza del prelievo eseguito.

Modalità di risposta del test
Il risultato dell'esame, se negativo, è comunicato a domicilio per lettera; nel caso in cui venga riscontrata un'anomalia è attivato un contatto telefonico dall'ostetrica che ha eseguito il prelievo.

Procedure da osservare prima dell'esecuzione del del pap test
Non è necessaria nessuna pratica amministrativa, poiché l'esame è esente da ticket. Si raccomanda, nei tre giorni precedenti il prelievo di evitare l'uso di ovuli, candelette, creme e lavande vaginali e di astenersi da rapporti sessuali senza profilattico nelle 24 ore precedenti il prelievo.

Periodicità del test
Ogni donna è invitata a ripetere il pap test ogni 3 anni fino a quando compirà 65 anni. Successivamente i controlli saranno eseguiti solo su accesso diretto, cioè senza invito. In ogni caso se, nell'intervallo fra 2 pap test, si dovesse notare qualche anormalità, la donna potrà rivolgersi direttamente all'ostetrica del Consultorio Familiare, oppure al Medico curante.

 
 

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Programma regionale di screening dei tumori femminili.