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Cambiate le modalità per ottenere l'esenzione per reddito

Non può più essere autocertificata al momento della prenotazione. La richiesta va presentata presso gli sportelli dell'Azienda USL e non più in farmacia e presso i patronati

Dal 1 maggio 2011 sono obbligatorie nuove modalità per ottenere l'esenzione dal ticket per reddito per le visite e gli esami specialistici. I cittadini che hanno i requisiti per questa esenzione devono compilare un'autocertificazione sulla base della quale l'Azienda USL di residenza rilascia un attestato di esenzione dal ticket per reddito. Sulla base di questo attestato il medico prescrive gli esami o le visite indicando sulla ricetta il codice di esenzione per reddito. L'esenzione dal ticket per reddito è riconosciuta solo se il diritto all'esenzione è indicato dal medico sulla ricetta.
 
Chi ha diritto alla esenzione per reddito
Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito:
- i bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro;
- i cittadini di età superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro; l'esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico;
- i disoccupati già precedentemente occupati alle dipendenze e  loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico e che abbiano presentato la Dichiarazione di immediata disponibilità all'impiego (Did) al Centro per l'impiego;
- i titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico;
- i titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge a carico e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Chi non ha ancora presentato l'autocertificazione potrà farlo esclusivamente presso i Punti unici di prenotazione e assistenza di base e non più in farmacia e presso i patronati. Per conoscere sedi e orari di tutti gli sportelli e avere tutti gli approfondimenti eventualmente necessari, è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00, il sabato dalle 8.30 alle 13.00).

L'attestato di esenzione ticket per reddito rilasciato dall'Azienda USL ha una validità annuale (con scadenza al 31 dicembre di ogni anno) per le categorie dei disoccupati, dei titolari di pensione al minimo e dei titolari di pensione sociale. Solo per le persone con più di 65 anni e per i minori di anni 6 appartenenti ad un nucleo familiare con reddito non superiore ai 36.151,98 euro, l'attestato di esenzione ha, rispettivamente, validità illimitata e validità fino al compimento del sesto anno di età del minore.

 

Chiarimenti relativi alle esenzioni per reddito: reddito complessivo

Il diritto all'esenzione dal ticket è riconosciuto sulla base del reddito dell'anno precedente. Se il cittadino all'inizio dell'anno non è ancora in possesso di informazioni documentate sul reddito percepito nell'anno precedente dovrà compilare l'autocertificazione sulla base del reddito presunto.
Il reddito complessivo ai fini dell'esenzione dal ticket è la somma di tutti i redditi del nucleo familiare, a prescindere dal fatto che gli stessi costituiscano redditi imponibili ai fini dell'Irpef ovvero siano assoggettati ad altro tipo di imposizione. Di conseguenza, devono essere essere presi in considerazione i redditi da locazione (anche se assoggettati a cedolare secca) e i redditi dominicali, agrari o da fabbricato (anche se esentati dall'Irpef in quanto assoggettati a IMU). Confluiscono nel reddito complessivo anche le somme ricevute a titolo di liquidazione a seguito di licenziamento.

Nucleo familiare
Ai fini della individuazione dei componenti del nucleo familiare si deve fare riferimento al criterio fiscale e pertanto compongono il nucleo, il coniuge non legalmente ed effettivamente separato e le
persone per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia (D.M. 22.01.1993). Non si considera il nucleo anagrafico, cioè quello risultante dal certificato anagrafico, ma unicamente il nucleo fiscale.
I Familiari a carico sono quelli non fiscalmente indipendenti per i quali l'interessato gode di detrazioni
fiscali perché il loro reddito è inferiore a € 2.840,51, ovvero:
- il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
- i figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51 senza limiti di età anche se non conviventi o residenti all'estero;
Sono considerati a carico anche i seguenti altri familiari purché conviventi con il contribuente oppure nel caso in cui lo stesso corrisponda loro assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria:
a) il coniuge legalmente ed effettivamente separato
b) i discendenti dei figli
c) i genitori e gli ascendenti prossimi
d) i genitori adottivi
e) i generi e le nuore;
f) il suocero e la suocera;
g) i fratelli e le sorelle, anche unilaterali.
Per i figli la detrazione d'imposta compete indipendentemente dalla circostanza che gli stessi abbiano o meno superato determinati limiti di età o che siano o non siano dediti agli studi o a tirocinio gratuito purché possiedano un reddito complessivo annuo non superiore a euro 2.840,51.
Coniugi con regime di separazione dei beni:
Ai fini della determinazione del reddito del nucleo familiare non si deve fare riferimento al regime patrimoniale dei coniugi non legalmente separati (es: regime separazione dei beni) o a dichiarazioni dei
redditi effettuate dai coniugi separatamente.
Coppie divorziate o unioni di fatto:
La presentazione dell'autocertificazione di esenzione dal ticket per i minori di anni 6 spetta al genitore che ha il figlio a carico e fruisce delle relative detrazioni fiscali, nel caso in cui il figlio risulti a carico di entrambi i genitori, l'autocertificazione è rilasciata dal genitore individuato di comune accordo. Il reddito a cui fare riferimento è quello del nucleo familiare costituito dal genitore che rilascia l'autocertificazione e dagli eventuali familiari per i quali spettano le detrazioni per i carichi di famiglia.

Disoccupati
Devono intendersi come tali i soggetti maggiori di 16 anni, che hanno perduto una precedente occupazione alle dipendenze e sono alla ricerca di una nuova occupazione.
Non è disoccupato, ai fini del ticket, chi è in attesa di prima occupazione.In merito alle innovazioni introdotte dal D.Lgs 181/2000 ed il D.Lgs 297/2002 sulla disciplina del collocamento che, fra altro, ha modificato il concetto di disoccupato includendo non più solo coloro che hanno perso una precedente occupazione ma anche gli inoccupati, il Ministero della Salute ha precisato che in attesa che vengano assunte chiare determinazioni in materia, si possono considerare "disoccupati" solo i soggetti che abbiano cessato un'attività di lavoro dipendente e siano iscritti all'Ufficio del lavoro in cerca di nuova occupazione". I soggetti titolari di un rapporto di lavoro dipendente non possono essere considerati disoccupati ai fini dell'esenzione dal ticket ancorché l'impegno orario sia inferiore a venti ore settimanali e gli stessi siano iscritti presso i Centri per l'impiego o gli altri organismi autorizzati o accreditati di cui all'art. 1,comma 1, lett. g) del D.lgs 21.4.2000, n. 8 (nota Ministero Salute Prot. n. 100 del 14.5.2003).

Titolari di pensione al minimo
Devono intendersi come tali i titolari di pensioni definite "al minimo" dagli ordinamenti pensionistici di appartenenza e le pensioni integrate al minimo INPS.

Titolari di assegno sociale
L'assegno sociale è una prestazione di natura assistenziale riservata ai cittadini che hanno compiuto 65 anni di età, residenti stabilmente in Italia e con redditi inferiori ai limiti previsti dalla legge, al di sotto di quello che è considerato il "minimo vitale".

Soggetti che possono compilare l'autocertificazione di esenzione ticket dal reddito
L'autocertificazione deve essere resa da ogni singolo assistito che intenda fare richiesta dell'attestato, anche nel caso in cui si tratti di familiare a carico di titolare di assegno sociale o di pensione al minimo, mentre per i minori, i soggetti a tutela o coloro che hanno l'amministratore di sostegno, l'autocertificazione può essere sottoscritta solo dai genitori esercenti la potestà e dai tutori/amministratori. E' comunque possibile per il dichiarante delegare un soggetto terzo alla consegna del modulo di autocertificazione ed al ritiro del proprio attestato, previa compilazione di delega firmata.
Nel caso di dubbi o necessità di chiarimenti rispetto alla compilazione dell'autocertificazione è opportuno rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico dell'Azienda. In caso invece di dubbi riguardo alla propria situazione reddituale è opportuno rivolgersi all'Agenzia delle Entrate, agli sportelli fiscali dei Patronati ai CAF e altri soggetti che offrono assistenza fiscale.

Per gli assistiti che hanno l'assistenza temporanea (presso un'Azienda USL diversa da quella di residenza) e per i cittadini stranieri e Ue con l'assistenza a scadenza, la validità dell'attestato  non può superare la data di scadenza dell'assistenza.

Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni per beneficiare dell'esenzione
Annullamento del certificato:
Qualora, nei primi mesi dell'anno, il dichiarante non sia in possesso delle informazioni inerenti i suoi redditi, utili ai fini della compilazione dell'autocertificazione, potrà compilare l'autocertificazione sulla base di un reddito presunto, e nel momento in cui è in possesso di dati certi (CUD, modello 730, modello UNICO) deve comunicare l'eventuale rettifica se il reddito risulta superiore alla soglia prevista, richiedendo l'annullamento dell'autocertificazione rilasciata e pagando il ticket dovuto per le prestazioni fruite in regime di esenzione da inizio anno. L'azienda provvederà al ritiro del certificato di esenzione.

Revoca del certificato
:
Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno, nel corso della validità del certificato, delle condizioni per beneficiare dell'esenzione (cessato godimento della pensione sociale o minima, venir meno dello stato di disoccupazione ecc). L'azienda anche in questo caso provvederà al ritiro del certificato di esenzione.

 

A chi rivolgersi per il rilascio del nuovo certificato di esenzione

 
  1. Elenco Punti unici di prenotazione e assistenza di base dell'Azienda USL - Esenzione per reddito
 

Modulistica

  1. Modulo autocertificazione del diritto all'esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale per motivi di reddito
  2. Modulo di delega
  3. Richiesta di revoca /annullamento del certificato di esenzione dal ticket per reddito
 

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Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2018