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Lo stato di salute

 
Grafico sulla salute percepita in provincia di Modena e in Emilia-Romagna - Sorveglianza PASSI 2008-2010
Salute percepita. Fonte: sorveglianza PASSI 2008-2010

 
 
 

L'analisi della salute percepita, mostra che i residenti di provincia di Modena hanno una percezione positiva del proprio stato di salute: il 68% dei modenesi dichiara di sentirsi bene o molto bene, il 29% discretamente e il 3% male o molto male; valori molto simili a quelli regionali. Le giornate percepite in cattiva salute per motivi fisici sono mediamente 3 al mese e 4 per motivi psicologici; i problemi di salute limitano le attività abituali per 1 giorni al mese, valore anche questo vicino a quello della regione Emilia-Romagna.

 
  1. Principali patologie
  2. Comportamenti e bisogni di salute degli ultra 64enni
  3. Invalidità civile
 
 
Grafico: Decessi per anno di età in provincia di Modena per tutte le cause. Anno 2009.

Principali patologie

Di seguito sono riportate le prime stime del numero di alcune patologie ricavate dall'analisi delle banche dati sanitarie (schede di dimissione ospedaliera -SDO-, farmaceutica, esenzioni ticket), del Registro Tumori e del Registro provinciale di Cause di Morte. Quest'ultimo indica che nel territorio modenese, così come nella regione Emilia-Romagna, le principali cause di morte nel 2009 sono state: le malattie cardiovascolari (2.596), i tumori (2.045), le patologie dell'apparato respiratorio, i disturbi psichici (categoria che contiene una buona parte delle demenze e delle altre malattie degenerative senili) e le malattie del sistema nervoso.
 
Più in particolare nel periodo 2005-2009, distinguendo per classi di età:
- sotto i 45 anni le prime cause di morte sono: i traumatismi ed avvelenamenti, con il 29,8% (soprattutto gli incidenti stradali, da soli responsabili del 10% della mortalità in quella fascia di età), i tumori (22,2%) e le malattie dell'apparato cardiocircolatorio (11,3%);
- fra i 45 e i 74 anni si registrano invece: i tumori (52,2%), le malattie dell'apparato cardiocircolatorio (25%) ed i traumatismi e gli avvelenamenti (4,2%);
- nella classe di età più anziana infine prevalgono i decessi per malattie dell'apparato cardiocircolatorio (44,4%), tumori (23,2%) e malattie dell'apparato respiratorio (8,4%).

 
 
  • Malattie dell'apparato circolatorio

Nel 2009 in provincia di Modena le malattie dell'apparato circolatorio, come in Italia e nella regione Emilia-Romagna, rappresentano la principale causa di morte in entrambi i sessi (38,3%). Tra il 1998 ed il 2009 si osserva una forte riduzione della mortalità dell'apparato circolatorio in termini di tassi standardizzati. L'analisi delle banche dati sanitarie stima per l'anno 2007 in poco meno di 1.500 (quasi 900 uomini e circa 600 donne) i nuovi casi di infarto acuto del miocardio (pari a circa 218 casi per 100.000 abitanti), e in un numero complessivo compreso fra 24.000 a 31.000 circa (rispettivamente pari a 3,6 e 4,7 per 100 abitanti) le persone affette da cardiopatie ischemiche  il 60% delle quali di sesso maschile, valori non dissimili da quanto risultante dalla sorveglianza PASSI.

Grafici: Mortalità per malattie del sistema circolatorio per maschi e femmine. Trend dei tassi standardizzati Anni 1988-2009
 
 
  • Tumori
Grafico sulla Percentuale di sopravvivenza a 5 anni dei principali tumori dei residenti nella provincia di Modena. Anni 1994-2000  e 2001-2008

In provincia di Modena si ammalano di tumore maligno circa 4.700 persone all'anno. I dati del Registro Tumori indicano che nell'ultimo decennio il numero di nuovi casi (incidenza) è in aumento sia come frequenza assoluta che come tasso standardizzato.
Complessivamente il 68% delle donne e il 62% degli uomini sopravvivono a cinque anni dalla diagnosi di tumore, con una tendenza all'aumento fra il periodo 1994-2000 e il 2001-2008; fra le sedi più frequenti i tumori a maggior sopravvivenza sono quelli della prostata e vescica per l'uomo, mammella e corpo dell'utero per le donne, i tumori del fegato e del polmone sono invece quelli a prognosi peggiore in entrambi i sessi, con sopravvivenze a 5 anni che non raggiungono il 20%.
A Modena, come in Italia e nella regione Emilia-Romagna, i tumori sono la seconda causa di morte dopo le malattie dell'apparato circolatorio. La loro frequenza assoluta è lievemente aumentata negli ultimi anni raggiungendo nel 2009 il 30,1% di tutti i decessi. Correggendo per la diversa composizione per età della popolazione di riferimento, la tendenza temporale è in riduzione, più marcata fra gli uomini. L'aumento sia dell'incidenza che della sopravvivenza comporta che un sempre maggior numero di persone sia portatore di una neoplasia o ne sia guarito.

Nel 2008 si sono ammalate (incidenza) 725 donne di tumore mammario pari al 32,5% dei casi di tumore maligno femminili; i trend temporali dei tassi standardizzati sono stati in aumento nella seconda metà degli anni '90, anche per effetto dell'attivazione dello screening di popolazione, a partire dal 1999-2000 si è assistito ad una sostanziale stabilità. La sopravvivenza a cinque anni per il periodo 2001-2008 è stimata al 92%, mentre era all'89% negli anni 1994-2000.

A 23 donne è stato riscontrato un tumore del collo dell'utero pari all'1,1% dei casi di tumore maligno femminili; i trend dei tassi standardizzati di incidenza sono leggermente in calo nel lungo periodo. La sopravvivenza a cinque anni per il periodo 2001-2008 è stimata al 72%, quella degli anni 1994-2000 era del 69%.

Nel 2008 si sono ammalate 615 persone di tumore del colon-retto pari al 13% dei casi di tumore maligno; i trend temporali dei tassi standardizzati di incidenza sono in aumento, più marcatamente per gli uomini che per le donne. La sopravvivenza a cinque anni per il periodo 2001-2008 è simile nei due sessi ed è circa del 65% in  entrambi i sessi.

A 528 persone è stato diagnosticato un tumore del polmone (11,2% dei tumori maligni), con un rapporto tra i due sessi sfavorevole per gli uomini (385 contro 143); i trend temporali dei tassi standardizzati di incidenza sono in diminuzione nel lungo periodo per quanto riguarda gli uomini e in leggero aumento per le donne. La sopravvivenza a cinque anni per il periodo 2002-2007 è leggermente migliore per le donne: 17% contro il 11% degli uomini.

 
 
 
  • Malattie respiratorie

Le malattie respiratorie costituiscono la terza causa di morte in provincia di Modena (7,5% dei decessi complessivi), in Emilia-Romagna ed in Italia: nel 2009 sono morte nella nostra provincia 445 persone per questo gruppo di patologie, che hanno interessato gli uomini in maniera leggermente superiore (55,1%). Il trend delle frequenze assolute negli anni 1988-2009 è lievemente in aumento per entrambi i sessi pur se con andamenti molto oscillanti sia per gli uomini che per le donne. Per i tassi standardizzati si rileva invece una riduzione dal 1998 in entrambi i sessi con maggiori oscillazioni nelle donne; i valori sono sostanzialmente vicini a quelli regionali. Le stime per il 2007 ottenute analizzando le banche dati sanitarie indicano in oltre 50.000 il numero complessivo di persone affette da malattia polmonare cronica ostruttiva (MPCO), pari a 7,6 per 100 abitanti, mentre sono poco più di 8.000 (1,9 per 100 abitanti) gli ultratrentacinquenni e circa 20.800 (8,5 per 100 abitanti) i giovani al di sotto di tale età con asma bronchiale.

 
 
  • Malattie dell'apparato digerente

Per malattie dell'apparato digerente nell'anno 2009 sono decedute in provincia di Modena 232 persone, che costituiscono il 3,4% dei decessi per tutte le cause. Tali decessi sono lievemente preponderanti tra i maschi, ma le frequenze assolute del periodo 1988-2008 mostrano trend tendenzialmente decrescente per essi, al contrario, crescente quello delle donne. Analizzando i tassi standardizzati si ottiene la conferma del trend decrescente per gli uomini; per le donne invece l'andamento è simile a quello maschile fino al 2001, poi altalenante.

 
 
  • Traumatismi ed avvelenamenti

In provincia di Modena muoiono per traumatismi ed avvelenamenti circa 240 persone all'anno (223 nel 2009, di cui 62,3% uomini e 37,7% donne), poco oltre il 3% di tutti i decessi. Le frequenze assolute per il periodo 1988-2008 mostrano una diminuzione in entrambi i sessi, ancora più evidente per i tassi standardizzati, andamento simile a quello osservato a livello regionale. In provincia di Modena si registrano valori sempre inferiori al dato regionale sia per gli uomini che per le donne.

 
 
  • Diabete
Grafico delle Esenzioni ticket per diabete mellito: trend dei tassi grezzi x 1.000 ab. Tutte le età.

Il diabete appare in aumento sia a livello provinciale che regionale, come mostrano anche i trend delle esenzioni ticket. Dai dati di letteratura e dalle stime effettuate sulla base della sorveglianza PASSI regionale 2007-2009 e dall'analisi integrata delle banche dati, si stima una  prevalenza dei diabetici in provincia di Modena che varia, a seconda dell'algoritmo utilizzato, da 28 a 34mila persone, di questi il 60% ha più di 65 anni, e la distribuzione per genere è pressocchè bilanciata.

 
 
 
  • Demenze

Sulla base dello studio nazionale ILSA si stima che in provincia di Modena ci siano oltre 13 mila persone affette da demenze, con un'incidenza annua di oltre 2 mila nuovi casi. Dallo studio Argento emerge che in Emilia-Romagna l'11% degli anziani nella classe 65-74 anni soffre di disturbi cognitivi, percentuale che sale al 25% negli ultra-settantacinquenni. Le malattie degenerative senili nel 2008 hanno provocato 468 decessi, in prevalenza donne (68%), con un trend in aumento, più spiccato per le femmine, dal 1988 sia come numeri assoluti che come tassi standardizzati.

 
 
  • Sintomi di depressione

Secondo la sorveglianza PASSI, nel triennio 2008-2010, il 10% delle persone tra 18-69 anni nella provincia di Modena riferisce di aver avuto sintomi di depressione, per almeno due settimane consecutive nell'arco degli ultimi 12 mesi, valore simile a quello della regione Emilia-Romagna (7%). Percentuale che sale, a livello regionale, al 19% negli intervistati ultra64enni, secondo quanto riportato dall'indagine PASSI d'Argento.

 
 
  • Malattie infettive

Dopo che in passato aveva mostrato tassi decisamente più elevati di quelli regionali, in questi ultimi anni la tubercolosi polmonare si è progressivamente ridimensionata e stabilizzata mantenendosi con valori vicini a quelli regionali.

Nel 2009 sono stati notificati all'Osservatorio provinciale 59 nuovi casi di infezione da HIV in adulti residenti in provincia di Modena, di cui 45 uomini e 14 donne: negli ultimi anni l'incidenza sembra essersi infatti stabilizzata su poco meno di 60 casi all'anno.

Dal 1985 al 2009 sono stati diagnosticati 703 casi di AIDS tra i residenti in provincia di Modena, di cui 10 nel 2009. Analogamente anche il numero di decessi dal 1996 si è andato riducendo di molto, riguardando 9 soggetti nel 2009 (erano 70 nel 1994). Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo cambiamento della modalità di trasmissione: attualmente è fondamentalmente una malattia a trasmissione sessuale.

Grafici dei tassi grezzi di incidenza della TBC polmonare e dell'HIV in provincia di Modena
 
 
Grafico dei Sottogruppi di popolazione ultra64enne in regione Emilia-Romagna tratto dall'indagine PASSI d'argento 2009

Comportamenti e bisogni di salute degli ultra 64enni

L'indagine PASSI d'Argento è stata realizzata in Emilia-Romagna nel 2009 per rilevare comportamenti e bisogni di salute degli ultra 64enni sia nel loro complesso che per sottogruppi di popolazione. Da ciò si stima che il 18% della  popolazione ultra64enne emiliano-romagnola sia fragile (di cui un 8% presenta marcati segni di fragilità) e il 12% sia disabile (2% gravemente disabile). Il 13% delle persone intervistate ha problemi di vista: di queste il 28% non porta gli occhiali e il 72% vede male anche se porta gli occhiali; il 16% ha problemi di udito e l'83% di loro non porta la protesi acustica; il 28% ha problemi di masticazione, di essi il 21% non usa la protesi dentaria e il 65% non è andato dal dentista negli ultimi 12 mesi, prevalentemente perché pensa di non averne bisogno o perché costa troppo. Le persone intervistate a rischio di isolamento sociale sono risultate il 10%.

 
 
 

Invalidità civile

 

Il numero di persone con una invalidità riconosciuta in provincia di Modena a fine 2009 era 30.576, di cui 10.939 con invalidità civile al 100%. I tassi grezzi per le invalidità civili al 100%, sia con assegno di accompagnamento che senza, sono inferiori per la provincia di Modena rispetto a quelli regionali.

Grafici dell'Invalidità civile al 100% senza e con assegno di accompagnamento. Trend dei tassi grezzi x 1.000 ab.

Secondo l'indagine PASSI d'Argento 2009, il 94% delle persone ultra 64enni sia fragili che disabili (100% nei disabili gravi) riceve aiuto nelle attività che non riesce a svolgere autonomamente, aiuto a carico essenzialmente della famiglia eventualmente supportata da personale a pagamento.

 
 
 
 

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