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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Assistenza ospedaliera

 
L'Azienda USL di Modena è un'azienda sanitaria territoriale con una duplice funzione: la gestione diretta di strutture ospedaliere e la garanzia dell'assistenza per i cittadini della provincia anche mediante altri ospedali autonomi, pubblici (l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena) e privati (Ospedali Privati Accreditati).

L'Azienda USL gestisce direttamente sette ospedali (Mirandola, Finale Emilia, Carpi, Baggiovara, Castelfranco Emilia, Vignola, Pavullo nel Frignano) organizzati nel Presidio Ospedaliero Provinciale, per un totale di 2.864 posti letto autorizzati nel 2009. L'Ospedale di Sassuolo è gestito dalla società pubblico-privata a missione pubblica "Nuovo Ospedale di Sassuolo S.p.A.".
 
Nella parte degli obiettivi aziendali sono state rendicontate alcune azioni svolte nel 2010 legate all'assistenza ospedaliera. 

 

I posti letto ospedalieri in provincia

 
Ogni 1.000 abitanti nel 2009 erano presenti in provincia 4,06 posti letto, di cui 0,66 riabilitativi a fronte di un dato regionale di 4,83 per 1.000 abitanti, di cui 0,91 riabilitativi.

Posti letto accreditati 2010

 
Acuti
Post-acuti
Riabilitazione
Totale
Presidio Ospedaliero Provinciale + Ospedale di Sassuolo
1367
265
1632
Policlinico di Modena
719
25
744
Ospedali Privati Accreditati
318
168
486
Provincia di Modena
2404
458
2862

Compresi i posti letto di Day Hospital
Fonte: Regione Emilia-Romagna
 
 

 

Quanto veniamo ricoverati?

Tasso Standardizzato di Ospedalizzazione

Nel 2010 il numero dei ricoveri di modenesi è rimasto invariato rispetto al 2009, ovvero circa 113 mila, un dato che rimane più basso rispetto al resto della regione. Negli anni la diminuzione dei ricoveri è stata legata ad un aumentodell'appropriatezza nel ricorso ai vari regimi assistenziali, con riduzionedell'ospedalizzazione e aumento delle cure ambulatoriali e domiciliari  o dell'assistenza nelle residenze sanitarie enelle strutture protette.



È aumentato il ricorso a regimi organizzativi meno impegnativi rispetto al ricovero quali quello ambulatoriale o il day service, reso possibile da tecniche interventistiche meno invasive e approcci diagnostici più accurati, riservando il ricovero (ordinario o day hospital) ad una casistica più appropriata.

 
 

Dove vengono ricoverati i modenesi?

Indice di dipendenza dei modenesi dalle strutture ospedaliere (ordinari e DH)

 
Nel 2010  in 87 casi su 100 il ricovero dei modenesi si è svolto in provincia. Tale dato, invariato rispetto al 2000 ed al 2009 e secondo in regione alla sola area metropolitana bolognese, continua ad attestare il buon grado di autosufficienza garantitodalle strutture modenesi. Nel resto della regione invece il ricorso a strutture interne alle propria provincia è avvenuto solo in 81 casi su 100.

 
 

Quanto si spostano i pazienti?

Saldo di mobilità dei ricoveri (numeri di ricoveri)


Nel 2008 i modenesi hanno utilizzato il ricovero in Day Hospital in 25 casi su 100 ricoveri e il dato non si discosta dal dato regionale (24 su 100). Il dato è incalo rispetto al 2000, dove la proporzione di ricoveri in Day Hospital era, siain provincia di Modena che in Regione del 27%.

Dal 1998 a oggi il saldo provinciale della mobilità è prevalentemente positivo a testimonianza del buon livello di offerta e di autosufficienza della provincia, anche se leggermente in calo nel biennio 2009/2010. Tra gli ospedali privati hanno maggiore attrazione Hesperia Hospital, seguita da Villa Pineta.

 
 

Quanto veniamo operati?

Tipologia di Ricoveri


Negli anni è diminuita in modo consistente la quota di ricoveri medici, pur riscontrandosi un lieve aumento nel 2010 rispetto al 2009,  ed è aumentata la quota di quelli chirurgic. Tale aumento in termini relativi è stato ancora maggiore se pensiamo che negli ultimi cinque anni molti piccoli interventi non vengono più eseguiti in ricovero o day-hospital ma in ambulatorio (es. tunnel e cataratta).
 

 
 

Quando veniamo operati?

Pazienti operati entro il tempo indicato

Per gli interventi programmabili, i tempi di attesa nel 2010 sono riportati nel grafico.
I tempi di attesa per il 2010 mostrano un peggioramente rispetto al 2009 per gli interventi di cataratta e gli interventi cardiovascolari.
Il dato della nostra provincia è peggiore rispetto alla regione per tutti i tipi di intervento, tranne che per gli interventi di protesi dell'anca.

 
 
 

L'emergenza e urgenza

Alla Centrale Operativa di Modena Soccorso, fanno capo tutte le richieste telefoniche per urgenze ed emergenze sanitarie convogliate attraverso il numero unico 118. La Centrale Operativa gestisce il coordinamento di tutti gli interventi sanitari territoriali in ambito provinciale, dalla richiesta di soccorso fi no all'accesso in ospedale, garantendo una risposta tempestiva ed efficace.

Negli ultimi 5 anni si è verificato un costante incremento delle attività (+ 15%), sino a giungere a più di 63 mila chiamate di soccorso nel 2009 (e circa 72 mila mezzi di soccorso intervenuti), una media pari a quasi 1 intervento ogni 10 persone.

Va segnalato, inoltre, che nell'ultimo anno più dell'80%degli interventi di emergenza è avvenuto entro i tempi standard regionali.

 
Accessi al Pronto Soccorso 2010

 In tutte le strutture di Pronto Soccorso provinciali si è registrato un leggero  calo dei casi assistiti: dai 312 mila del 2009, ai 305 mila del 2010.

 
 
 

La qualità dell'assistenza

Al fine di migliorare la qualità dell'assistenza erogata ai cittadini, la Regione da alcuni anni confronta le Aziende Sanitarie su alcuni indicatori in alcune aree di assistenza, così come mostrato nella tabella che segue.
 

 
 
Modena 2008
Modena 2009
Regione 2009
Settore interessato
Nati con basso peso alla nascita su 1.000 nati
53,61
53,59
52,20
Cure prenatali
Ricoveri per polmonite pneumococcica o influenza negli anziani su 1.000 anziani residenti
0,86
0,75
0,57
Cure primarie e vaccinazioni antinfluenzali negli anziani
Complicazioni a breve termine del diabete su 1.000 residenti
0,50
0,59
0,45
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Complicazioni a lungo termine del diabete su 1.000 residenti
1,67
1,88
2,2
Cure primarie, sorveglianza dei pazienti diabetici
Taglio cesareo su 100 parti
27,6
27,14
30,05
Sorveglianza e assistenza alle gravide
Ospedalizzazione "evitabile" su 1.000 residenti (*)
5,74
4,72
5,01
Cure primarie
Mortalità intraospedaliera per interventi a basso rischio su 100 interventi
0,26
0,34
0,16
Cure chirurgiche ospedaliere
Mortalità per infarto cardiaco
13,8 (dato 2007)
13,9 (dato 2008)
15,2 (dato 2008)
Cure di emergenza cardiologica

Tassi grezzi.
(*) diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, asma, patologia respiratoria ostruttiva
Fonte: Agenzia Sanitaria Regione Emilia-Romagna





Come ultimo aspetto legato alla qualità dell'assistenza della nostra provincia vogliamo ricordare la pubblicazione a fine aprile 2010 dei dati del SiVEAS - Sistema Nazionale di Verifica e Controllo sull'Assistenza Sanitaria del Ministero della Salute che permettono il confronto per diversi indicatori della qualità dei servizi della nostra provincia con quelli regionali e nazionali.




 
 
                                              

 

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