1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

L'assistenza farmaceutica

 
Ai cittadini residenti in Provincia di Modena vengono messi a disposizione i farmaci rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale attraverso le farmacie aperte al pubblico o attraverso le strutture aziendali.
 
L'andamento della spesa farmaceutica risente delle decisioni in termini diammissione alla rimborsabilità a livello nazionale e di definizioni dei relativi prezzi effettuate dall'Agenzia Italiana del Farmaco. E' possibile analizzare in modo dettagliato l'andamento nazionale dell'assistenza farmaceutica all'interno del Rapporto Osmed 2009.

 
 

Fonte: Regione Emilia Romagna                           
Per Area Modena si intende l'Ausl Modena più l'Azienda Ospedaliera Universitaria
 

Fonte Regione Emilia Romagna

 

Assistenza farmaceutica convenzionata

La spesa farmaceutica convenzionata nell'anno 2010 è stata per l'Azienda USL di Modena di circa 112.500.000 di euro, con un incremento dello 0,27% rispetto all'anno precedente; anche quest'anno ha contribuito al contenimento della spesa lo sconto del 12,5% sul prezzo dei farmaci equivalenti stabilito per legge da giugno a dicembre 2010. Fra le cause di sforamento della spesa farmaceutica convenzionata (301.044 €) può essere ricordato l'accordo con le farmacie convenzionate, secondo il quale nel corso del 2010 i pazienti affetti da IPB (infiammazione prostatica benigna) seguiti in Distribuzione diretta sono stati orientati a rivolgersi alle farmacie del territorio ed il ritorno in convenzionata dei colliri antiglaucoma per l'abolizione della Nota 78 e del relativo PT (piano terapeutico).

 

La spesa farmaceutica territoriale si è chiusa con un incremento del 2,77% a causa del provvedimento 2 novembre 2010 di riclassificazione in A di farmaci ex H Osp2 (senza la riclassificazione l'Azienda USL avrebbe chiuso con un -0,4% sulla spesa per erogazione diretta farmaci di fascia A ed un +0,13% sulla territoriale). Senza la suddetta riclassificazione di fascia, operata a livello centrale, l'obiettivo di spesa farmaceutica territoriale con un -0,14% sarebbe stato raggiunto a livello provinciale.

Pur rimanendo superiore all'incremento medio regionale (+3,95%) l'aumento nel numero delle ricette spedite dalle farmacie del territorio di Modena (+4,23%) nel corso del 2010 è inferiore a quello registrato nel 2009 confermando l'impegno dei prescrittori, nonostante i pazienti urologici e con glaucoma, all'adesione al progetto aziendale "I farmaci non sono ruote di scorta".

Il Dipartimento Farmaceutico, le Cure Primarie e il Servizio di Committenza hanno garantito le attività per la diffusione agli specialisti ambulatoriali degli obiettivi assegnati e per la verifica della prescrizione, attraverso l'analisi delle lettere di dimissione, delle strutture ospedaliere convenzionate con l'Azienda USL di Modena, e dei referti specialistici. Le verifiche hanno riguardano in particolare l'adesione al prontuario terapeutico provinciale nella prescrizione dei farmaci, la prescrizione di farmaci a brevetto scaduto, il rispetto delle Note AIFA.

Sono stati inoltre monitorati, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale, e confrontati rispetto alla media regionale, i dati di spesa e di consumo degli antipsicotici atipici.

Nel corso dell'anno 2010 sono stati 264.408 gli accessi di pazienti alle strutture distributive aziendali. L'attività svolta ha riguardato la distribuzione del 1° ciclo terapeutico alle dimissioni ospedaliere, la distribuzione del 1° ciclo terapeutico a seguito di visita specialistica ambulatoriale e la presa in carico dei pazienti polipatologici effettuata prevalentemente per i pazienti dializzati, oncologici, trapiantati, in trattamento con ciclosporina, con morbo di Alzheimer, diabetici seguiti dai Centri Diabetologici, parkinsoniani, epilettici, con glaucoma. È inoltre assicurata la distribuzione dei farmaci che la Commissione Regionale Farmaci ritenga utile monitorare, nell'ambito delle strategie terapeutiche, mediante una stretta sorveglianza delle richieste, dei consumi e della spesa.

L'attività di distribuzione diretta dei farmaci soggetti a note AIFA e piani terapeutici ha consentito di eseguire un attento controllo dei piani terapeutici, in particolare di verificare la redazione degli stessi da parte di Centri autorizzati regionali ed extraregionali e la congruenza nella prescrizione con le Note AIFA, quando presenti, o con le indicazioni terapeutiche registrate.

 
 

Assistenza farmaceutica ospedaliera

La spesa farmaceutica ospedaliera dell'Azienda USL di Modena, intesa come somma della spesa per l'assistenza farmaceutica per i pazienti ricoverati all'interno delle unità operative (degenza ordinaria e day hospital) e per i pazienti trattati con farmaci di fascia H Osp2 sia in ambulatorio che a domicilio, ossigeno escluso, è stata nel 2010 di 35.500.177 € con un incremento del 7,2% rispetto all'anno precedente.
L'incremento di spesa per i farmaci H Osp2, generato in gran parte dalle prescrizioni di specialisti di altre Aziende Sanitarie, soprattutto Ospedaliere, è stato del 10,2%.
Nel corso dell'anno 2010 sono state presentate, a conclusione della prima parte dei lavori, da parte dei Gruppi regionali, le Linee Guida Terapeutiche per il trattamento sistemico della Psoriasi cronica a placche moderata-grave e dell'Artrite Reumatoide nell'adulto con particolare riferimento ai farmaci biologici, Linee Guida che sono state recepite dalla Commissione per il Farmaco AVEN.
Il Gruppo Oncologico Provinciale nel corso del 2010 ha continuato ad utilizzare il sistema informatico predisposto per il monitoraggio dell'uso dei farmaci, ed in particolare per quelli più nuovi e ad uso orale. Sono stati realizzati incontri, a cura di alcuni clinici delle due Aziende sanitarie modenesi e di alcuni membri del gruppo GReFO, di presentazione delle raccomandazioni elaborate dal GReFO presso il Policlinico di Modena (Tumore del Polmone NSCLC Pemetrexed e Bevacizumab; Tumore del colon-retto metastatico Parte A Bevacizumab; Tumore del colon-retto metastatico Parte B Cetuximab; Tumore mammario metastatico (1° linea di terapia) Bevacizumab) e day hospital oncologico di Carpi.
Relativamente all'appropriatezza d'uso dei farmaci, i prescrittori sono stati richiamati ad un uso controllato degli antibiotici, con particolare attenzione all'insorgenza di ceppi batterici resistenti.

Coerentemente con le indicazioni regionali, già dal 2008 sono stati individuati i centri abilitati alla prescrizione dei farmaci "potenzialmente innovativi" in ambito diabetologico e cardiologico, mediante il sistema di monitoraggio AIFA, puntando quindi a coinvolgere i clinici in studi volti a definire un più preciso ruolo "in terapia" di questi medicinali e nello sviluppo di sistemi di farmacovigilanza attiva e riduzione del rischio. Analogamente, in area oncologica è richiesto, per i farmaci sottoposti a monitoraggio Onco AIFA, la tempestiva compilazione delle schede on-line per consentire una trasparente e oggettiva applicazione del payment by results (rimborsabilità a fronte di risultati clinici oggettivi).

Menu di sezione