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Salute, benessere animale e sicurezza alimentare

 
  1. Igiene degli allevamenti, delle produzioni zootecniche e benessere animale
  2. Vigilanza e controllo sulla produzione, lavorazione, commercializzazione dei prodotti di origine animale
  3. Vigilanza e controllo sulla produzione e commercializzazione delle bevande e degli alimenti non di origine animale e sulla somministrazione
  4. Vigilanza e controllo sulle malattie infettive e diffusive degli animali in allevamento
  5. Vigilanza e controllo sui rischi legati alla presenza di animali in ambienti di vita
  6. Approfondimenti
 

Igiene degli allevamenti, delle produzioni zootecniche e benessere animale

L'attività è finalizzata ad assicurare la salubrità degli alimenti ottenuti dagli animali mediante controlli eseguiti nelle diverse fasi della produzione primaria e in fasi successive. Questa attività viene attuata mediante controlli mirati nei vari settori della filiera alimentare e attraverso la esecuzione di attività di campionamento nell'ambito dei Piani Nazionali e Regionali. Il controllo riguarda:

  ●  le produzioni zootecniche 
  ●  il controllo sull'alimentazione animale e sull'uso di medicinali veterinari
  ●  la produzione e trasformazione di sottoprodotti di origine animale
  ●  il benessere animale
  ●  l'igiene degli allevamenti e delle strutture di produzioni zootecniche
   
Gli interventi settoriali sopra riportati vengono riportati nella tabella seguente come interventi di Area C.

Sulla base delle normative orizzontali in materia di sicurezza alimentare e prendendo in considerazione quelle verticali inerenti i singoli settori di attività, è stato elaborato un piano di attività che stabilisce i controlli obbligatori da eseguire nei seguenti settori:

  • Igiene della produzione del latte in allevamento, vendita diretta di latte crudo presso distributori automatici, igiene della trasformazione del latte presso caseifici adibiti alla produzione di formaggi freschi o stagionati (prevalentemente parmigiano reggiano).
  • Controllo in allevamento sull'utilizzo del farmaco per uso veterinario e dei mangimi o acqua medicati in corso di terapie di massa, per la messa in evidenza (su siero, urine o mangimi) di eventuali trattamenti illeciti.
  • Controllo in allevamento sulla igienicità della produzione, magazzinaggio e somministrazione dei mangimi; controlli sulla rintracciabilità degli alimenti e delle altre sostanze che vengono somministrate agli animali. 
  • Controllo in allevamento e durante il trasporto "da vita" o "da macello", del rispetto delle condizioni minime di benessere animale, stabilite dalle normative comunitarie bovini, suini, vitelli, galline ovaiole, polli da carne e altri animali in genere. 
  • Controllo negli impianti di produzione di mangimi per animali, per la verifica della corretta applicazione delle procedure  di pulizia delle strutture, manutenzione degli impianti, lotta agli animali indesiderati e agli insetti, corrette pratiche di produzione e miscelazione, di rintracciabilità e gestione immediata ed efficace degli episodi di allerta. 
  • Controllo negli impianti di stoccaggio, transito e trasformazione dei sottoprodotti di origine animale. 
  • Controllo sulla riproduzione animale in allevamento (monta naturale o fecondazione artificiale) e sulla produzione, magazzinaggio e commercializzazione di materiale seminale nei centri a ciò deputati.
  • Controllo delle attività di sperimentazione sugli animali.
 

Le principali irregolarità riscontrate nell'anno 2010 riguardano le caratteristiche igienico-sanitarie delle produzioni zootecniche, il mancato rispetto delle condizioni di benessere, la mancata conservazione di documenti , nonché carenze nella tenuta dei registri e delle registrazioni obbligatorie.
Oltre all'attività di controllo vera e propria è stata svolta un'opera di prevenzione, attuata mediante interventi di educazione sanitaria, che si sono esplicitati nei corsi di formazione per gli allevatori (obbligatori ai sensi della normativa sul benessere animale), organizzati da enti esterni, ma mediante utilizzo di docenti del Servizio Veterinario.

 
Tipologia di allevamenti
Allevamenti presenti
Allevamenti controllati
N° controlli area c
N° irregolarità area c
N° prescrizioni area c
N° sanzioni area c
Allevamenti bovini
1.507
1.267
1.589
53
54
2
Allevamenti suini
335
149
278
22
21
2
Allevamenti ovicaprini
398
14
24
3
4
1
Allevamenti equini
1.251
19
52
3
10
0
Altri allevamenti
2.304
83
167
0
0
0
TOTALE
5.795
1.532
2.110
81
89
5

*sono inclusi anche gli allevamenti destinati all'autoconsumo famigliare
Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 
 

Vigilanza e controllo sulla produzione, lavorazione, commercializzazione dei prodotti di origine animale

Il controllo degli alimenti di origine animale, per essere efficace, deve essere svolto lungo tutta la filiera di produzione (dalla fattoria alla tavola).

L'attività di controllo sulla produzione, lavorazione e commercializzazione viene attuata presso tutti gli impianti di macellazione, lavorazione e trasformazione nonché sui relativi depositi e sulle strutture di distribuzione.
Tale attività è volta ad assicurare al consumatore la salubrità degli alimenti di origine animale per prevenire le malattie trasmesse dagli stessi all'uomo.

L'attività del Servizio Veterinario per l'anno 2010 è stata effettuata tenendo conto della categorizzazione del rischio delle diverse tipologie di strutture sottoposte a controllo e della complessità degli interventi richiesti in rapporto alle diverse attività svolte dalle medesime.

Tutti gli animali avviati alla macellazione sono sottoposti a controllo veterinario, che comprende la verifica della documentazione di accompagnamento degli animali al macello, le visite sugli animali prima e dopo la macellazione, eventuali accertamenti di laboratorio.
 

 
 
Impianti di macellazione
N° impianti presenti
N° impianti controllati
N° accessi
N° impianti con non conformità
Macelli carni rosse CE
21
21
1.826
19
Macelli avicoli CE
2
2
487
1
Macelli cunicoli CE
2
2
466
1
Centri abbattimento selvaggina da pelo
2
2
28
0
TOTALE
27
27
2.807
21

Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 
 
Attività controllate
N° impianti presenti
N° impianti controllati
N° accessi
N° impianti con non conformità
Impianti di lavorazione carni
243
243
2.586
178
Impianti di lavorazione prodotti ittici
13
13
83
6
Impianti di lavorazione del latte
95
95
580
82
Depositi prodotti di origine animale
54
54
174
17
Strutture di commercializzazione prodotti di origine animale
791
791
1.541
266
TOTALE
1.291
1.291
4.964
549

Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 
 

Vigilanza e controllo sulla produzione e commercializzazione delle bevande e degli alimenti non di origine animale e sulla somministrazione

L'attività è finalizzata ad assicurare la salubrità degli alimenti non di origine animale e delle bevande, comprese le acque potabili, per prevenire le malattie trasmesse da alimenti nell'uomo. Tale obiettivo viene perseguito fondamentalmente attraverso l'attività di controllo e attraverso la attività di formazione/informazione nei confronti degli operatori alimentari, primi responsabili della sicurezza di ciò che producono.

Il numero delle aziende alimentari, in costante incremento, non consente un  monitoraggio continuo e, pertanto si pone la necessità di creare un ordine di priorità di intervento basato sulla categorizzazione  del rischio.

 
 
Strutture
N°aziende presenti
N° aziende controllate
N°accessi
N°aziende con non conformità
Produzione primaria
 
29
30
-
Trasformazione
1.770
585
725
75
Ristorazione
5.831
1.574
1.757
192
Commercio
2.115
513
687
60
Trasporti
135
14
14
-
Totale
9.851
2.715
3.213
327

Fonte: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione AUSL Modena

 

Vengono programmati campionamenti di alimenti secondo le indicazioni regionali ed in particolare secondo i piani regionali per la ricerca residui di fitosanitari, per la ricerca di micotossine, OGM, radioattività e secondo il piano microbiologico.

 
Campioni
N°controlli
N° irregolarità
Campioni su alimenti
715
12

Fonte: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione AUSL Modena

 

Acque destinate al consumo umano

L'attività di controllo è  programmata sulla base dei criteri e disposizioni del D.Lgs. 31/01 e della Circolare Regionale 9/2004; la programmazione ha portato alla redazione di un piano di attività articolato in:

  • Programma di vigilanza e controllo tramite campionamento;
  • Piano di controllo su acque utilizzate in aziende alimentari (approvvigionamenti autonomi);
  • Piano di controllo su pozzi di approvvigionamento di pubblici acquedotti tramite ispezione per l'aggiornamento dei dati del censimento regionale.
 
Campioni
N°controlli
N° irregolarità
Campioni su acque
1.692
21

Fonte: Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione AUSL Modena

 
 

Vigilanza e controllo sulle malattie infettive e diffusive degli animali in allevamento

L'attività  è volta all' eradicazione o alla sorveglianza, al controllo delle malattie infettive del bestiame  in grado determinare ingenti danni alla zootecnia o che sono trasmissibili dagli animali all'uomo.
Il controllo di tali malattie infettive è inoltre indispensabile per il mantenimento delle transazioni commerciali degli animali vivi e dei prodotti derivati (carni, salumi, latticini, ecc.) con gli altri stati  comunitari e con i paesi terzi.

L'attività dei Servizi nel 2010 è stata caratterizzata dalla normale attività ordinaria ed al regolare andamento dei piani obbligatori di sorveglianza ed eradicazione delle malattie infettive del bestiame.

Nel 2010 sono stati evidenziati quattro focolai sospetti: due di tubercolosi  e due di brucellosi in allevamenti bovini.
Per quanto riguarda i focolai sospetti di tubercolosi, solamente uno è stato confermato da accertamenti anatomo-patologici, istologici, microbiologici e relativa identificazione del Mycobacterium bovis con tecnica PCR.
Per quanto riguarda i due focolai sospetti di brucellosi bovina, entrambi non sono stati confermati dagli accertamenti svolti e sono da ascrivere ad una reazione sierologica aspecifica, causata da determinanti antigenici comuni tra le brucelle ed altri batteri..

I dati riportati in tabella si riferiscono alle malattie infettive soggette a denuncia obbligatoria, riscontrate nel 2010 e comunicate al Centro Emiliano Romagnolo di Epidemiologia Veterinaria (CEREV).

 
 
Malattia
specie
n° focolai
n° presenti
n° infetti
n° abbattuti
leishmaniosi
canina
1
4
1
-
leptospirosi
suina
1
287
2
-
tubercolosi
bovina
1
76
10
75
Totale
 
3
367
13
-

Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 

Per quanto riguarda l'anagrafe zootecnica che rappresenta un elemento fondamentale nel controllo e sorveglianza delle malattie infettive degli animali, nella tracciabilità dei prodotti di origine animale, nella gestione e controllo dei premi comunitari destinati agli allevatori, l'attività ha comportato oltre all'assitenza degli allevatori anche il completamento della localizzazione geografica delle aziende di tutte le specie animali di interezze zootecnico ed il controllo della corretta applicazione della normativa in materia di identificazione e registrazioni degli animali. L'anagrafe nazionale zootecnica è operativa per le specie ovina, caprina, suina, avicola, equina, le specie ittiche da acquacoltura, a breve lo sarà anche per le api.

Per quanto riguarda l'area di sanità animale nelle tabelle seguenti sono riportati i dati dei controlli in generale effettuati nel 2010.

 
Tipologia allevamento
Allevamenti presenti
Allevamenti controllati
Controlli effettuati
allevamenti bovini
1.507
1.303
10.632
allevamenti suini
335
230
2.813
allevamenti ovicaprini
398
233
472
allevamenti equini
1.165
695
1.310
allevamenti avicoli
2.261
83
580
allevamenti conigli
358
6
9
apiari
468
17
19
allevamenti selvaggina
2
2
95
allevamenti animali da pelliccia
1
1
2
allevamenti animali da affezione
73
6
6
allevamenti ittici
76
19
33
Totale
6.644
2.595
15.971

*sono inclusi anche gli allevamenti destinati all'autoconsumo famigliare
Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 
Tipologia struttura
Strutture presenti
Strutture controllate
Controlli effettuati
mercati bestiame
1
1
52
fiere circhi esposizioni animali
3
3
3
ippodromi
1
1
12
stalle di sosta
14
14
44
stabulari o allevamenti animali esperimento
5
5
5
incubatoi
2
2
2
impianti di cura dell'Azienda USL
6
6
688
canili e allevamenti cani
32
32
228
gattili
5
5
27
negozi vendita di animali
56
38
39
Totale
125
107
1.100

Fonte: Servizio Veterinario AUSL Modena

 
 

Vigilanza e controllo sui rischi legati alla presenza di animali in ambienti di vita

L'attività, volta ad assicurare un corretto rapporto tra l'uomo, l'animale e l'ambiente, si svolge attraverso:

 ●  il controllo dei canili pubblici e privati;
 ●  il controllo delle colonie feline e la sterilizzazione dei gatti in esse presenti;
 ●  il controllo degli animali sinantropi (piccioni, topi, ecc. );
 ●  il controllo sulla commercializzazione e movimentazione degli animali esotici, comprese le specie protette;
 ●  il controllo sulle attività di terapia assistita con animali (pet therapy);
 ●  l'attuazione nelle scuole di programmi di educazione sanitaria rivolti principalmente alla convivenza uomo-animale.

Complessivamente nel 2010 sono stati effettuati 1.504 interventi per queste attività, riscontrando 18 irregolarità.

Sono state effettuate inoltre 522 visite di animali in seguito a morsicature, ai sensi del Regolamento di Polizia Veterinaria, per escludere la possibilità di trasmissione della rabbia e, nel caso di morsicature causate da cani (391 in totale), ogni animale segnalato è stato sottoposto a visita specifica per la valutazione dell'aggressività non controllata e provvedimenti conseguenti.

I Servizi Veterinari territoriali forniscono alle Amministrazioni locali il supporto tecnico nella gestione delle situazioni di maggior rischio sanitario della fauna sinantropica e selvatica, allo scopo di individuare e prevenire gli inconvenienti sanitari nei confronti della popolazione.
I Servizi inoltre svolgono la funzione di organi tecnici delle Amministrazioni Comunali per fornire pareri e formulare proposte di provvedimenti, in merito alle numerose segnalazioni che pervengono, da privati o da associazioni, in relazione a problemi di mancato benessere o maltrattamento animale in ambito urbano o a situazioni sanitarie carenti per problematiche legate ad animali sinantropi (piccioni) o insetti. 
E' stato avviato un proficuo rapporto di collaborazione con le Associazioni animaliste (Lav, Enpa, ecc.); gli esposti e le segnalazioni a loro indirizzate da parte dei cittadini, prima di essere trasmesse ai Servizi Territoriali, per gli opportuni accertamenti sanitari e di benessere animale, sono sottoposti a una verifica preliminare, per facilitare gli interventi e per intervenire solamente nei casi di effettiva necessità.

Si cerca di favorire la migliore convivenza possibile tra uomo ed animali portando la popolazione alla conoscenza delle norme fondamentali sulla detenzione degli animali d'affezione (corretta interpretazione del rapporto uomo - animale in ambito urbano) e sul benessere degli animali.
Sta proseguendo il rapporto di collaborazione con il Comune di Modena per il Piano di controllo dei colombi e i risultati dimostrano l'efficacia delle azioni intraprese. E' stato avviato un programma di controllo mirato sui siti a rischio con il coinvolgimento oltre che dell'Amministrazione Comunale anche del Comando dell'Accademia Militare.
Sono in atto programmi di intervento su richiesta di altre Amministrazioni Comunali . In particolare Carpi, Mirandola, Ravarino, Vignola e Spilamberto. 
Su richiesta dell'Aimag viene seguito un programma di controllo degli animali indesiderati presso il centri di compostaggio di Carpi. Il Servizio Veterinario partecipa, in qualità di esperto tecnico, ad un programma di controllo degli insetti vettori, mediante l'utilizzo del "nono", pesce che si nutre preferibilmente di larve. Il progetto è promosso in collaborazione con i Comuni dell'Area Nord e la Provincia di Modena.

 
 

Approfondimenti

 
 
 
 

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