1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Piano sul contenimento tempi di attesa

In continuità con il percorso avviato nell'anno precedente, nel 2010 l'Azienda USL di Modena ha implementato il Programma attuativo aziendale per il contenimento dei tempi di attesa 2009-2010, elaborato insieme all'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico, in coerenza con la strategia regionale per il miglioramento dell'accesso ai servizi di specialistica ambulatoriale e in linea con la DGR n.1532/2006 e con la DGR n.1035/2009.
In coerenza con tale programmazione biennale, anche nel 2010 le azioni realizzate sul fronte della produzione sono state finalizzate a:

  • ridurre il numero delle persone il lista di attesa;
  • garantire agende di prenotazione sempre aperte;
  • potenziare l'offerta dei distretti periferici per le prestazioni di base;
  • facilitare l'accesso e migliorare l'equità di accesso alle prestazioni;
  • definire interventi volti a condividere criteri clinici di priorità e percorsi di presa in carico per soggetti con patologie croniche;
  • migliorare il sistema di monitoraggio e controllo.

Notevoli sforzi sono stati condotti per ridurre il numero dei pazienti in lista di attesa, che complessivamente si è ridotto da 43.840 (gennaio 2010) a 32.285 (dicembre 2010).
Per garantire un monitoraggio puntuale dell'offerta CUP (sia come dati disaggregati per singola macrostruttura, sia come dato complessivo per distretto) rispetto agli obiettivi concordati con la Direzione Aziendale, nel 2010 è stato acquisito dall'Azienda USL un apposito applicativo informatico.

 

  • Rispetto ai punti sui quali si richiama l'attenzione delle Aziende Sanitarie in merito ai risultati attesi per il 2010, si precisa quanto segue:

Definizione degli ambiti di garanzia

Già nella definizione del Programma erano stati individuati gli ambiti di garanzia per le prestazioni oggetto di monitoraggio nazionale e regionale. In ogni caso, le tre macroaree in cui è suddiviso il territorio della provincia di Modena - Nord (comprendente i Distretti di Carpi e Mirandola), Centro (Distretti di Modena e Castelfranco Emilia), Sud (Distretti di Sassuolo, Pavullo e Vignola) - rappresentano un elemento di razionalizzazione distributiva, delimitando ambiti sub-provinciali all'interno dei quali garantire in modo prioritario l'autosufficienza dell'offerta. L'evidenza dell'ambito di garanzia per tali prestazioni è stata indicata anche nel Piano di Produzione 2010. Nel 2010, inoltre, è stato attivato un sistema per la rilevazione delle prenotazioni effettuate a CUP rispetto al bacino di riferimento del cittadino, al fine di avere un monitoraggio costante della distribuzione delle prenotazioni rispetto agli ambiti di garanzia.
 
Attivazione dei percorsi di garanzia

A gennaio-febbraio 2010 è stato attivato a prenotazione provinciale il "Percorso Garanzia", finalizzato alla salvaguardia e al rispetto dei tempi di attesa. Il percorso è stato reso operativo per le seguenti prestazioni, se prescritte con priorità "D-differibile" (oppure senza alcuna indicazione del grado di priorità): 1° visita oculistica, 1° visita dermatologica, 1° visita neurologica, 1° visita cardiologica + ECG, ecografia addome e risonanze magnetiche cerebrali. Il percorso prevede che, per le prestazioni definite, qualora il tempo di attesa a livello provinciale superi i tempi standard definiti (30 giorni per le visite e 60 giorni per le prestazioni di diagnostica strumentale), venga proposta all'utente una disponibilità in garanzia nella struttura privata accreditata di riferimento a seconda del bacino di utenza del paziente stesso. Nel corso del 2010 il sistema è stato progressivamente implementato, attraverso l'estensione del percorso ad altre prestazioni inizialmente non previste (risonanze magnetiche cerebrali) e l'aumento delle strutture private accreditate che offrono ed erogano prestazioni in garanzia. E' stato attivato un sistema di monitoraggio quotidiano dell'effettiva offerta a livello distrettuale.                                                 

 

Distinzione tipologia prestazione (programmabile, controllo/programmato) in fase di programmazione e di prenotazione, anche ai fini della semplificazione e della presa in carico

Nell'ottica di garantire una maggiore facilitazione ed equità di accesso, nel 2010 sono state sviluppate azioni per distinguere, in fase di programmazione e di prenotazione, fra primi accessi prenotabili a CUP e controlli successivi, concordati già al termine della prima visita, in modo da migliorare la presa in carico dei pazienti con malattie croniche evitando loro ulteriori passaggi al CUP. In particolare, per le visite oculistiche erogate dai Medici convenzionati interni è stato avviato un percorso di presa in carico diretta dei pazienti con malattie croniche, che verrà reso operativo nella prima metà del 2011.
 

Azioni di miglioramento dell'appropriatezza

Per ridurre gli accessi inappropriati alle sedi di Pronto Soccorso e garantire tempi di attesa compatibili con i livelli di priorità richiesti, particolare attenzione è stata dedicata a garantire il rispetto dei tempi di attesa per le prestazioni urgenti.
Per quanto riguarda le urgenze con livello di priorità "U" (24-48 ore), al fine di garantire la massima tempestività dell'intervento, per una serie di prestazioni diagnostiche indicate in protocolli specifici e condivisi fra i diversi professionisti, a livello locale, la gestione è garantita mediante il contatto diretto fra richiedente ed erogatore. Per altre prestazioni, che prevedono invece l'accesso diretto del paziente al Pronto Soccorso o l'invio del paziente al Pronto Soccorso da parte del medico curante, al fine di garantire una maggiore appropriatezza dell'accesso, sono state definite e condivise dai professionisti le condizioni cliniche che giustificano tali prestazioni; in tale ambito, nel 2010 è stato attivato un percorso relativo alle emergenze dermatologiche.
Per quanto riguarda le urgenze con priorità "B" (entro 7 giorni), nel 2010 è stato implementato un modello organizzativo che prevede la prenotazione telefonica diretta delle prestazioni, tramite un Call center dedicato, da parte dei prescrittori, sulla base di criteri clinici condivisi fra specialisti e MMG/PdLS. Il Call center, in presenza di disponibilità all'interno delle agende dedicate, provvede ad assegnare direttamente l'appuntamento; in caso contrario, viene attivata un'apposita procedura per l'erogazione di una prestazione straordinaria, con l'impegno a comunicare al cittadino l'appuntamento entro 24 ore dalla richiesta. Nei primi mesi del 2010 tale modello organizzativo è stato reso operativo per le colonscopie urgenti con livello di priorità B e complessivamente nel 2010 sono state gestite circa 700 richieste. Punti di forza del progetto sono: la verifica costante del rispetto dei tempi di attesa; la possibilità di garantire un accesso omogeneo su tutto il territorio provinciale; la valutazione di appropriatezza rispetto ai criteri clinici individuati. È attualmente in corso di valutazione la possibilità di estendere tale modello anche ad altre prestazioni.
Parallelamente per altre prestazioni, quali le visite dermatologiche a 7 giorni, è stato avviato un percorso con i professionisti per la condivisione di un protocollo condiviso che definisca i criteri clinici che ne giustificano l'accesso.

Al fine di migliorare l'appropriatezza prescrittiva e di conseguenza l'efficacia erogativa, garantendo una migliore presa in carico dei pazienti con glaucoma, l'Azienda USL di Modena ha portato avanti un progetto che intende sperimentare l'applicazione delle più recenti e autorevoli Linee guida internazionali sul glaucoma, all'interno di un progetto regionale di modernizzazione.

Sono stati attivati altri gruppi di lavoro nell'Azienda USL di Modena per sviluppare azioni di miglioramento dell'appropriatezza nei seguenti ambiti: endocrinologia, MOC ed ematologia.
Anche nel 2010 è stato mantenuto il tavolo di confronto sulla qualità delle immagini e della refertazione per le RM; al confronto sono invitati tutti gli erogatori pubblici e privati accreditati che hanno un contratto di fornitura con l'Azienda USL. La partecipazione agli audit rientra nei contratti di fornitura.

Per quanto riguarda la DGR n.1803/2009, l'Azienda USL di Modena ha avviato una serie di azioni per l'attivazione, l'organizzazione e il funzionamento dei percorsi di Day Service Ambulatoriale (DSA), favorendo in particolare la riconversione da attività di day hospital o di PAC nell'ottica di una maggiore appropriatezza organizzativa. A tal proposito: è stata effettuata una ricognizione dei DSA già esistenti e degli ambiti prioritari su cui lavorare per l'attivazione di nuovi DSA; sono stati realizzati diversi incontri in ambito aziendale per la messa a punto della procedura per l'attivazione del percorso; è stato individuato un referente aziendale con funzione di supporto al gruppo tecnico di monitoraggio regionale.

Appropriatezza dell'uso del Pronto Soccorso

Al fine di ridurre gli accessi inappropriati alle sedi di Pronto soccorso e di garantire tempi d'attesa compatibili con i livelli di priorità richiesti, si è convenuto di definire percorsi specifici per le prestazioni urgenti, destinando ad essi un certo numero di prestazioni previste nel piano contenimento tempi di attesa. L'identificazione e la valutazione della priorità sono elementi determinanti al fine di rispondere al bisogno assistenziale del paziente: per questa ragione la definizione di percorsi per le urgenze rappresenta un elemento fondamentale nella gestione complessiva del percorso diagnostico e terapeutico del paziente.
Per quanto riguarda le urgenze con livello di priorità U (24/48 ore), si è stabilito che, per una serie di prestazioni diagnostiche indicate in protocolli specifici e condivisi fra i diversi professionisti a livello locale, la gestione debba essere garantita mediante il contatto diretto fra richiedenti ed erogatori. Tali percorsi, che prevedono l'accesso diretto del paziente al reparto o all'ambulatorio dello specialista, richiedono un monitoraggio periodico e tempestivo oltre che un'opportuna valutazione di appropriatezza. 
 
Per quanto riguarda le urgenze con livello di priorità B (7 giorni), si è predisposto un modello organizzativo che prevede la prenotazione telefonica diretta delle prestazioni, tramite un Call center dedicato, da parte dei prescrittori, sulla base di criteri clinici condivisi fra specialisti e MMG/PdLS. Il Call center, in presenza di disponibilità all'interno delle agende dedicate, provvede ad assegnare direttamente l'appuntamento; in caso contrario, viene attivata un'apposita procedura per l'erogazione di una prestazione straordinaria, con l'impegno a comunicare al cittadino l'appuntamento entro 24 ore dalla richiesta. Le strutture erogatrici individuate per garantire le prestazioni necessarie sono: il Nuovo Ospedale S. Agostino Estense di Baggiovara ed il Policlinico, per l'area centro, gli Ospedali di Carpi e Mirandola, per l'area nord, il Nuovo Ospedale di Sassuolo, per l'area sud. 
 
L'attivazione di tale progetto, oltre a consentire una verifica costante del rispetto dei tempi di erogazione delle prestazioni, garantisce una modalità omogenea di accesso su tutto il territorio provinciale ed una valutazione di appropriatezza rispetto ai criteri clinici identificati. Al momento sono stati avviati i percorsi relativi alle colonscopie urgenti ed alle prestazioni dermatologiche; con l'intenzione di estendere il progetto alle altre prestazioni urgenti. 
 
Al fine di migliorare l'appropriatezza prescrittiva e migliorare di conseguenza l'efficacia erogativa, garantendo l'accesso alle prestazioni in relazione al reale bisogno, l'Azienda USL di Modena ha concluso un intervento finalizzato alla definizione di criteri di appropriatezza del referto, in relazione al quesito diagnostico, nel campo della risonanza magnetica.

Menu di sezione