15.09.2007
Il ringraziamento del direttore generale a quanti hanno lavorato per garantire i servizi. Importantissimo l'apporto del volontariato.
"Un evento straordinario che ha permesso anche di testare la capacità di risposta del sistema di emergenza territoriale e che, come da più parti giustamente è stato sottolineato, ha messo in evidenza la maturità della comunità modenese nel suo complesso". È il commento del direttore generale dell'Azienda Usl di Modena Giuseppe Caroli che traccia un sintetico bilancio rispetto alle attività messe in campo in occasione dei funerali di Luciano Pavarotti e coglie l'occasione per ringraziare, in primo luogo, i modenesi che hanno accettato e capito l'inevitabilità di alcuni piccoli disagi. Un sincero ringraziamento va anche agli enti locali, al personale sanitario e soprattutto al mondo del volontariato la cui disponibilità, passione e professionalità sono state determinanti per far funzionare al meglio l'organizzazione.
L'organizzazione messa in campo, da giovedì a sabato
In pochissime ore, già dal giovedì è stato attivato il Punto medico avanzato di Piazza Matteotti al quale si uniti progressivamente, nella giornata di venerdì e sabato, altri tre punti in piazza Mazzini, largo Garibaldi e piazza Sant'Agostino, più un quinto di supporto presso i Giardini Ducali. Oltre a queste strutture fisse in cui ha operato personale medico, infermieristico e delle associazioni di volontariato, sono state rese disponibili trenta equipe a piedi, venti equipe d'ambulanza e due equipe medico-infermieristiche.
Gli interventi effettuati
Complessivamente le persone che hanno fatto ricorso all'assistenza sanitaria sono state una quarantina. Nella maggior parte dei casi si è trattato di lievi malori, che sono stati affrontati e risolti in loco, dovuti a stanchezza ed al caldo. In quattro casi si è invece reso necessario il ricovero al Pronto Soccorso, due pazienti sono stati accolti presso il Nuovo Ospedale Sant'Agostino Estense e gli altri due presso il Policlinico di Modena.
"Mi era impossibile ringraziare tutti personalmente e quindi desidero farlo pubblicamente. L'apporto di tutti è stato fondamentale e senza dubbio la stretta collaborazione tra l'Azienda USL, attraverso Modena Soccorso, e le Associazioni Volontarie della Pubblica Assistenza - Croce Rossa Italiana e Misericordia - ha evidenziato la buona efficienza della macchina organizzativa".
Da sottolineare infine che tutto il servizio, garantito nell'ambito del coordinamento presieduto dalla Prefettura di Modena, è stato assicurato senza distogliere risorse dalla quotidiana attività di emergenza-urgenza.