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Difterite e tetano

 

La malattia

La difterite è una malattia infettiva molto grave che si trasmette per lo più per via aerea ed è causata da una sostanza prodotta da un microbo (Corynebacteriumdiphtheriae). Questa sostanza tossica (tossina difterica) provoca lesioni gravi in molti organi (fra cui il cuore e i reni e sistema nervoso) e causa la formazione di particolari membrane nel naso, in gola e nella laringe, che possono portare al soffocamento. La malattia è letale nel 5-10% dei casi, anche se curata con gli antibiotici.  
In Italia, agli inizi del 1900, si registravano ogni anno nella popolazione infantile 20-30.000 casi di difterite con circa 1.500 decessi. Dopo l'ampia diffusione della vaccinazione contro la difterite, introdotta obbligatoriamente in Italia nel 1939, vi è stata una drastica riduzione dei casi di malattia. L'ultimo caso italiano in età infantile si è verificato nel 1991 in una bambina non vaccinata, provocandone la morte. In anni recenti, nei Paesi dell'Europa orientale, il crollo della somministrazione della vaccinazione contro la difterite associato alla grave crisi economica, ha causato una grande epidemia, che è durata alcuni anni (dal 1995 al 1998) ed ha causato migliaia di morti.
La difterite non è stata debellata come dimostrato dai recenti decessi in Europa in bambini non vaccinati: un bimbo di 6 anni in Spagna nel 2015, una bimba di 3 anni in Belgio nel 2016. Il rischio di reimportazione della difterite in Italia a partenza da alcune aree endemiche ancora oggi sussiste, anche se in misura minore.

Iltetano è una malattia molto grave dovuta ad un microbo (Clostridium Tetani) che può entrare nel corpo attraverso una ferita, specialmente se sporca di terriccio o di polvere, e produrre una sostanza tossica (tossina tetanica). Questa tossina causa contrazioni muscolari fortissime e dolorose e, nel 20-30% dei casi, può provocare la morte. Il tetano obbliga spesso a lunghi ricoveri in ospedale per lo più nei reparti di rianimazione.
Dal 1968 in Italia è obbligatoria la vaccinazione di tutti i bambini contro il tetano. Per questo motivo il tetano oggi colpisce quasi esclusivamente gli adulti e gli anziani. Ogni anno in Italia si ammalano circa 50-60 persone; si tratta per la maggior parte di donne oltre i 65 anni non vaccinate o con ciclo vaccinale incompleto. Si registrano invece meno casi tra gli uomini in quanto in passato vigeva l'obbligo vaccinale per il servizio militare. Lo stesso fenomeno si verifica nella nostra regione dove complessivamente si registrano meno di 10 casi l'anno.


 

Il vaccino

I vaccini contro la difterite e il tetano vengono preparati a partire dalle tossine difterica e tetanica, modificate in modo tale da non essere più pericolose, ma ugualmente capaci di stimolare l'organismo a produrre valide difese contro le due malattie.
Entrambi i vaccini si somministrano attraverso un'iniezione; per lo più sono contenuti in un'unica fiala, insieme ad altri. Attualmente il vaccino antidifterico singolo non è disponibile in Italia.
L'efficacia della vaccinazione contro la difterite e il tetano è molto alta: quasi il 90% dei vaccinati è protetto contro la difterite e addirittura quasi il 100% dei vaccinati risulta protetto dal tetano. Per questi vaccini sono previsti richiami: il primo a 5-6 anni di età, il secondo a 13-14 anni di età ed i successivi richiami ogni 10 anni.

 

Gli effetti collaterali

Il vaccino è ben tollerato e di regola non provoca reazioni. Nel punto dove è stato iniettato, si può verificare, entro 48 ore, un'irritazione passeggera che si manifesta con gonfiore, rossore e dolore. Raramente può comparire febbre, per lo più modesta. Negli adulti possono verificarsi molto raramente neuriti che si manifestano con disturbi della sensibilità e del movimento.
Le reazioni allergiche a componenti del vaccino sono eccezionali come per tutti i vaccini.

 
 

 

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