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Varicella

 

La malattia

La varicella è una malattia molto contagiosa causata dal virus Varicella-Zoster e si manifesta con la comparsa di macchioline rosa sulla pelle che si trasformano rapidamente in vescicole e poi in croste. Può essere accompagnata da febbre e malessere, più facilmente negli adulti. Dopo la guarigione, il virus rimane nell'organismo dentro ai gangli nervosi e si può riattivare quando il sistema immunitario si indebolisce (anziani, persone immunodepresse). Compare allora l'Herpes Zoster - detto comunemente "fuoco di Sant'Antonio" - che si manifesta con vescicole e croste simili a quelle della varicella, ma tipicamente localizzate lungo il percorso di un nervo (per lo più del torace e della testa).
Il virus può essere trasmesso da chi è ammalato attraverso le goccioline emesse respirando e parlando o tramite il liquido contenuto nelle vescicole, per contatto diretto o per diffusione nell'aria. Ciò può accadere da circa 2 giorni prima della comparsa delle vescicole fino a che queste non sono diventate croste.
Ogni anno si verificano in Italia circa 100.000 casi di varicella e in Emilia-Romagna circa 10.000. Nel nostro Paese la malattia interessa principalmente i bambini con meno di 10 anni nei quali difficilmente provoca disturbi seri. Tra le rare complicazioni neurologiche, la più comune è l'infiammazione del cervelletto che provoca disturbi dell'equilibrio, ma di solito scompare senza lasciare danni.
La varicella può essere invece particolarmente grave se colpisce i neonati (se la malattia compare nella mamma da 5 giorni prima a 2 giorni dopo il parto) e le persone con importanti disturbi del sistema immunitario. Anche negli adolescenti e negli adulti la varicella presenta più spesso complicazioni importanti.
L'Herpes Zoster può comparire a distanza di anni o di decenni dalla varicella e ha spesso caratteristiche di maggiore gravità rispetto a quest'ultima. Nei bambini si manifesta generalmente in forma più lieve che negli adulti.

 

Il vaccino

Il vaccino contro la varicella contiene il virus vivo ma attenuato in modo tale che non si verifichi la malattia ma vengano ugualmente stimolate le difese che proteggono dall'infezione. Si somministra con un'iniezione a partire dai 12 mesi di vita.
Vengono consigliate due dosi di vaccino. Dopo la seconda dose la protezione ottenuta raggiunge il 99%.

A partire dai nati dal 1 Gennaio 2016 la vaccinazione antivaricella sarà offerta insieme alla vaccinazione contro Morbillo, Parotite, Rosolia e Meningite ACWY al 13/15 mese e sarà offerta anche in occasione del richiamo dei 5/6 anni ai bambini che non hanno ancora avuto la malattia. Il vaccino sarà effettuato gratuitamente su richiesta del genitore per tutti i minori da 1 a 18 anni non compiuti.

In Emilia-Romagna il vaccino contro la varicella viene raccomandato a coloro che hanno situazioni di salute che li mettono a rischio di avere la malattia in forma grave e a chi vive con loro o li assiste. In particolare ai minori:

* in attesa di trapianto;
* affetti da  leucemia (linfatica acuta) in fase di remissione;
* con infezione da HIV (a seconda del loro stato di salute);
* con insufficienza renale cronica;    
* diabetici;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               * affetti da patologie croniche del fegato;
* che non hanno avuto la varicella e vivono con chi presenta disturbi importanti dell'immunità;
* a contatto con donne in età fertile che non hanno avuto la varicella

La vaccinazione, eseguita entro 5 giorni dal contatto con un ammalato di varicella, può proteggere dal contagio o far ammalare in forma più lieve.



 

Gli effetti collaterali

Il vaccino contro la varicella è generalmente ben tollerato e non provoca disturbi importanti. Può raramente comparire febbre e ancor più raramente possono manifestarsi alcune vescicole da varicella o l'Herpes Zoster a distanza di tempo (mesi, anni) che è solitamente lieve.
Le reazioni allergiche a componenti del vaccino sono eccezionali come per tutti i vaccini.

 
 

 

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