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Influenza

 

La malattia

L'influenza è una malattia tipicamente stagionale che si presenta in inverno. È un'infezione molto contagiosa ed è causata da due virus diversi (tipo A e B) che ogni anno possono modificarsi in modo più o meno importante. Le difese prodotte contro i virus dell'anno precedente diventano quindi poco efficaci rispetto alla nuova infezione. Per questo, contrariamente a quanto accade per altre malattie infettive (come ad esempio morbillo o varicella), di influenza è possibile ammalarsi ogni anno. Solo eccezionalmente i virus influenzali cambiano in modo tale da diventare irriconoscibili; in questo caso si verificano epidemie gravi che coinvolgono tutto il mondo (pandemie).L'influenza si trasmette da persona a persona soprattutto attraverso le minuscole goccioline emesse durante la respirazione oppure tramite oggetti da poco contaminati con secrezioni del naso o della gola e, specialmente nei bambini, attraverso le mani sporche.
Gli ambienti chiusi, affollati e con scarso ricambio d'aria, come gli autobus, i negozi, il cinema e le aule scolastiche, sono quelli in cui più facilmente si diffonde la malattia per una maggior facilità ad entrare in contatto con i virus.
L'influenza ha di solito un inizio brusco con febbre e brividi di freddo, mal di testa, dolori muscolari diffusi, forte spossatezza, mal di gola, raffreddore e tosse.
A volte compaiono vomito e diarrea. La febbre dura in genere 2 o 3 giorni ma può protrarsi più a lungo; di solito i sintomi respiratori (come raffreddore, mal di gola e tosse) diventano più evidenti nei giorni immediatamente successivi e la tosse può durare anche 2 settimane. Talvolta l'influenza si manifesta con febbre e pochi altri sintomi. Alla malattia può seguire una marcata sensazione di stanchezza o malessere anche per parecchi giorni.
Dall'influenza, di regola, si guarisce completamente. La gravità della malattia può dipendere dal tipo di virus in circolazione e dalla sua diversità, più o meno marcata, rispetto a quelli circolati negli anni precedenti. I bambini, per ragioni di età, hanno "incontrato" pochi tipi di virus influenzali perciò hanno meno difese e si ammalano più spesso degli adulti.

La malattia può comunque essere pericolosa se colpisce bambini che hanno patologie (malattie respiratorie croniche, disturbi del cuore, dei reni, diabete, sistema immunitario indebolito) che li rendono più soggetti a complicazioni o ad un aggravamento della malattia di cui soffrono.

 

Il vaccino

Per preparare il vaccino, i virus dell'influenza vengono prima coltivati in laboratorio e poi uccisi.
Nei vaccini destinati all'infanzia i virus vengono spezzettati in piccole parti o trattati in modo da isolarne solo microscopiche particelle.
Poiché i virus dell'influenza tendono a modificarsi, ogni anno viene prodotto un nuovo vaccino "aggiornato".
Il vaccino viene somministrato con un'iniezione. Il numero di dosi è variabile:

* una sola doseè sufficiente se il bambino ha più di 9 anni oppure se è più piccolo ma è già stato vaccinato l'anno precedente;
* due dosi, a distanza di 4 settimane l'una dall'altra, sono necessarie se il bambino ha meno di 9 anni e se viene vaccinato per la prima volta.

La protezione inizia dopo circa 15 giorni dal completamento della vaccinazione. La vaccinazione antinfluenzale protegge efficacemente dalle complicazioni ed è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire la malattia. Nei bambini la protezione migliora con l'aumentare dell'età. Secondo alcuni studi sulle persone sane, risultano protetti circa il 50% dei bambini sotto i 5 anni di età e circa il 70-80% degli adolescenti e fino al 90% degli adulti.
La vaccinazione è consigliata ogni anno.

 

Gli effetti collaterali

Il vaccino è generalmente ben tollerato e, specialmente nei bambini, non causa disturbi. Raramente possono verificarsi effetti collaterali di lieve entità. Nella sede
d'iniezione può comparire rossore, gonfiore e dolore nelle 48 ore successive alla vaccinazione.
Ancor più rara è la comparsa di febbre, malessere generale, dolori muscolari, articolari e mal di testa a distanza di 6-12 ore dalla puntura; questi sintomi si osservano più spesso in chi si vaccina per la prima volta e non durano più di uno o due giorni.
Le reazioni allergiche a componenti del vaccino sono eccezionali come per tutti i vaccini.

La vaccinazione contro l'influenza viene vivamente raccomandata, ogni anno, per i bambini che hanno condizioni di salute particolari che li rendono più vulnerabili (come gravi malattie del cuore, dei reni, dell'apparato respiratorio, diabete, importante compromissione delle difese immunitarie, ecc.). Per questi bambini la vaccinazione è gratuita. La vaccinazione potrà essere eseguita a tutti gli altri bambini con le modalità di pagamento previste per le vaccinazioni facoltative.

 
 

 

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