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"Che nessuno si senta solo": nasce lo sportello di supporto psicologico agli imprenditori

A disposizione dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi alle prese con disagi personali ed economici il numero telefonico 059 435917. Iniziativa nata dalla collaborazione tra CNA Modena e Dipartimento di salute mentale dell'Azienda USL

(10.5.2012) - "Che nessuno si senta solo". Si chiama così il servizio di supporto psicologico agli imprenditori alle prese con disagi personali ed economici, con la sensazione di precarietà e disperazione che troppe volte sta portando ad esiti tragici. A organizzarlo la CNA di Modena, con il contributo determinante del Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche dell'Azienda USL di Modena.

Dal primo giugno per ricevere assistenza psicologica sarà attivo il numero 059 435917 (il martedì dalle 14.00 alle 17.00 e venerdì dalle 10 alle 13); inoltre, per sei ore alla settimana, uno psicologo del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl sarà a disposizione dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi per dare consigli e aiutarli a superare i momenti di crisi interiore, così spesso causati da un'altra crisi, quella economica. Al servizio potranno rivolgersi anche i familiari degli imprenditori. "Segnali - ha detto Daniela Rebecchi, direttore del servizio di Psicologia del Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl - come il silenzio, l'angoscia, l'insonnia". Sintomi che saranno valutati da uno psichiatra, lo specialista che risponderà alla telefonate e stabilirà il percorso da seguire in modo ovviamente anonimo e riservato.

Il servizio - presentato in CNA da Marco Gasparini, vice presidente Provinciale dell'Associazione, da Fabrizio Starace, Andrea Tosi, Responsabile delle Politiche Economiche dell'Associazione modenese, alla presenza di Francesca Maletti, assessore del Comune del capoluogo alle Politiche sociali, sanitarie e abitative - come detto partirà il primo giugno e sarà inizialmente a disposizione degli imprenditori, anche se, una volta valutati i primi risultati, si potrebbe ampliarne l'offerta ad altre categorie con difficoltà analoghe.

"Il fatto di avere un punto di riferimento - ha sottolineato Starace, è probabilmente il punto di forza di questa iniziativa, che vuole avere appunto un carattere preventivo".

"E' uno straordinario esempio della capacità di una comunità di costituire una rete di sicurezza - ha commentato Francesca Maletti. Una rete completata anche dalla rete di servizi sociali comunali alla quale anche gli imprenditori ed i lavoratori autonomi si stanno rivolgendo in modo sempre crescente".

"Mai come in questo momento - hanno rilevato Gasparini e Tosi - percepiamo un clima di incertezza, di paura tra gli imprenditori. Questo strumento, che si aggiunge a quelli più tecnici messi in campo dell'Associazione, vuole essere un tentativo di risposta per coloro che stanno vivendo drammi personali legati in un modo o nell'altro alla situazione economica della propria impresa".

 

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