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Emergenza terremoto: il punto sui servizi sanitari nei distretti di Carpi e Mirandola

Attenzione, a seguito delle scosse di terremoto la situazione è in costante evoluzione, per cui diversi dei dati presenti nel sito possono risultare non aggiornati. Per questa ragione, in caso di dubbi e per le situazioni non urgenti invitiamo i cittadini a rivolgersi al numero 059 438045. Ci scusiamo per gli eventuali disagi. All'interno alcune indicazioni utili per ottenere l'esenzione dal ticket e la situazione aggiornata sui servizi sanitari dell'area Nord

Una degenza dell'Ospedale di Mirandola

(dicembre 2012) -  Il territorio colpito dal sisma comprende un'area di 967 chilometri quadrati, pari al 36% dell'intero territorio provinciale, al cui interno vivono oltre 227 mila persone. L'area, dal punto di vista socio-sanitario, è divisa in tre distretti: Carpi (104 mila residenti - comuni di Carpi, Campogalliano, Novi, Soliera), Mirandola (87 mila residenti - comuni di Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice, San Possidonio, San Prospero) e Castelfranco Emilia (74 mila residenti - comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, San Cesario). Da evidenziare che non vi sono segnalazioni di danni alle strutture sanitarie del Distretto di Castelfranco Emilia.

I danni più rilevanti sono stati registrati nell'ospedale di Finale Emilia (39 posti letto), in quello di Mirandola (170 posti letto) e, infine, in quello di Carpi (250 posti). In tutti e tre i casi sì è dovuto procedere all'evacuazione, con conseguente chiusura di circa 450 letti.

 
 

Dal 1 ottobre in vigore le nuove indicazioni per ottenere l'esenzione dal pagamento del ticket

Dal 1 ottobre 2012 sono in vigore le nuove indicazioni della Regione per ottenere l'esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie (visite specialistiche, esami, farmaci, assistenza termale) per le popolazioni colpite dal terremoto.

La Regione ha prorogato le esenzioni per specifici gruppi di popolazione: persone residenti nei Comuni danneggiati che hanno avuto l'ordinanza del sindaco di inagibilità/sgombero della propria abitazione, studio professionale o impresa; componenti del nucleo anagrafico o i parenti di primo grado di una persona deceduta a causa del terremoto. Per i lavoratori dipendenti di aziende che operano nelle zone colpite dal terremoto, anche se non vi risiedono, e per tutti i lavoratori colpiti dalla crisi continua a permanere l'esenzione dal ticket per visite ed esami specialistici (come definito dalla delibera 1911 del 2011).

La proroga dell'esenzione è valida fino al 31 dicembre 2013; per le persone con ordinanza di inagibilità l'esenzione è valida non oltre la data di ripristino delle condizioni di agibilità: sarà responsabilità di ogni singolo soggetto comunicare all'Azienda Usl l'eventuale ripristino della propria abitazione, studio professionale o azienda.

Come fare per avere l'esenzione per inagibilità/sgombero abitazione, studio professionale o azienda
Per ottenere l'esenzione, la persona interessata deve recarsi agli sportelli individuati dall'Azienda Usl per farsi rilasciare il tesserino di esenzione. Allo scopo, dovrà presentare copia di un documento di identità in corso di validità e copia dell'ordinanza del sindaco di inagibilità/sgombero della propria abitazione, studio professionale o azienda.
Per coloro che non sono in possesso di questa ordinanza, è sufficiente la copia della scheda "AeDes". Si tratta della scheda redatta dai tecnici dopo il sopralluogo che attesta l'inagibilità, per avere la quale il cittadino può rivolgersi al Comune di residenza.

Come fare per avere l'esenzione in quanto familiare di persona deceduta
Per i componenti del nucleo anagrafico o per i parenti di primo grado della persona deceduta per il terremoto, saràil Comune di residenza a comunicare all'Azienda Usl il nome della persona deceduta e deifamiliari componenti il nucleo (o parenti di primo grado). L'Azienda Usl sulla base di questa comunicazione è tenuta al rilascio del tesserino. Le persone interessate,per avere il tesserino di esenzione, devono presentarsi agli sportelli individuati dall'Azienda Usl.

Per sapere dove chiedere il tesserino di esenzione, è possibiletelefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033, tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30 oppure consultare la Guida ai servizi.

 

Medico di Famiglia, Pediatra, Guardia Medica

Le persone residenti nei Comuni colpiti dal terremoto, e quelle residenti a Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia che hanno fatto richiesta di inagibilità della propria abitazione, studio professionale, azienda, possono ricevere l'assistenza primaria - medico di famiglia, pediatra di libera scelta, continuità assistenziale (guardia medica) guardia turistica - nelle località dell'Emilia-Romagna dove abitano provvisoriamente, senza alcuna spesa. Le persone interessate possono presentarsi presso gli Uffici Assistenza di base dei luoghi di attuale e provvisoria dimora per la scelta temporanea di un Medico o Pediatra di famiglia. Nel caso non siano presenti in tali luoghi Uffici Assistenza di base, saranno gli operatori dell'Azienda USL a contattare gli interessati nelle strutture di accoglienza.

 

I servizi territoriali

Il terremoto ha dato un duro colpo anche ai servizi sanitari territoriali, ovvero quelle attività legate alla salute svolte fuori della rete ospedaliera. Dopo avere superato una prima fase di gestione dell'emergenza, durante la quale si è lavorato per garantire la continuità assistenziale e la messa in sicurezza dei pazienti, i servizi hanno ripreso la propria attività. I medici di famiglia e i pediatri hanno lavorato per riorganizzare 'dal basso' un'efficiente rete di servizi. Per i medici che non sono riusciti a rientrare nei loro ambulatori sono stati messi a disposizione dall'Azienda diversi container.

Guardia Medica
E' attivo nelle ore notturne (dalle 20.00 alle 8.00), nei giorni festivi e prefestivi il servizio di guardia medica.
A Mirandola e Finale il servizio è attivo presso i rispettivi Punti Medici Avanzati. A Cavezzo il servizio è attivo presso il campo di accoglienza. L'attivazione del servizio avviene, come di consueto, attraverso il numero 848 800 328.
Inoltre, i Pediatri di libera scelta di Mirandola visitano i campi di accoglienza in piazza Costa e presso il campo Tennis, mentre nei campi di Concordia e San Possidonio i medici di famiglia attiveranno il pediatra in caso di bisogno.
A Carpi la sede della Guardia Medica è stata trasferito nelle tende di fronte all'ospedale. L'attivazione telefonica del servizio avviene attraverso i canali abituali ovvero il numero 059 659342.
 
Nel fine settimana in funzione le cooperative di medici "Medibase" e "Meditem"
Nel fine settimana è in funzione la cooperativa di medici di famiglia "Medibase", che si trova in un modulo prefabbricato in viale Gramsci, angolo via Europa, a Mirandola. E' in funzione sabato e nei giorni prefestivi dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30, la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 12.00. In funzione a Carpi la cooperativa MediTeM (Via Giovanni XXIII, n. 110) il sabato e i giorni prefestivi dalle 14.30 alle 18.30; la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 13.00.

Attività di screening
I residenti nei distretti sanitari di Carpi e Mirandola che, dal 21 maggio in poi, hanno ricevuto un invito a effettuare esami di screening (pap test, mammografia, colon retto) e che non hanno potuto e non potranno eseguire i test a causa del terremoto, riceveranno, appena possibile, una nuova lettera di invito.
Le attività di screening proseguono regolarmente negli altri distretti della provincia di Modena: chi volesse comunque eseguire i test presso altre sedi della provincia o ricevere informazioni può contattare uno dei Centri screening.
Per il Programma di Screening citologico (Pap test) è possibile contattare il call center di Modena e Castelfranco (tel. 059 438 081) dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.30. Per lo Screening mammografico è possibile chiamare il numero 059 438 001 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, il sabato dalle 9.00 alle 12.00, il martedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.30. Il Centro screening  tumori colon retto risponde al numero 800 300 315 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
 

 

Per informazioni

Per problemi non urgenti e informazioni è possibile contattare l'Ufficio relazioni col Pubblico dell'Azienda USL di Modena al numero 059 438045 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.00.

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