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Impatto ambientale

  1. Azienda USL
  2. Azienda Ospedaliero - Universitaria Policlinico
 

Azienda USL

Politiche per l'uso razionale dell'energia e il rispetto ambientale - Implementazione dei sistemi per l'uso razionale dell'energia

Realizzazione di impianto di cogenerazione  presso l'ospedale NOCSAE

Avendo come obiettivo la riduzione della spesa corrente per energia elettrica e termica e contemporaneamente il minor inquinamento, è stato realizzato il progetto per installare un impianto di cogenerazione presso l'Ospedale di Baggiovara.
Il progetto prevede un impianto della potenza complessiva di 2 GWe costituito da due motori endotermici alimentati a gas naturale per la produzione combinata di energia elettrica e acqua calda a servizio dell'ospedale. La procedura di gara è stata realizzata in sinergia con l'Azienda Ospedaliera Policlinico di Modena. In data 30.11.2010 l'Azienda USL con propria delibera ha recepito l'aggiudicazione della AOSP per la progettazione definitiva, esecutiva, costruzione, manutenzione e conduzione per 8 anni dell'impianto. Il 02.02.2011 è stata affidata la progettazione definitiva e il 30.03.2011 è stata depositata in Provincia la Domanda di Autorizzazione alla realizzazione e all'esercizio di impianto di cogenerazione. A seguito della conferenza dei servizi del 06.07.2011, con determina del 21.07.2011 la provincia di Modena ha rilasciato l'autorizzazione unica ed è stata avviata la progettazione esecutiva dell'intervento. Con delibera 198/DG del 27.12.2011 l'Azienda ha infine validato il progetto esecutivo, firmato con riserva dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese. Il 13.01.2012 sono stati consegnati i lavori di costruzione la cui durata è prevista in 400 giorni. I lavori sono in corso e proseguono regolarmente. Il RUP e la Direzione Lavori sono professionisti interni dell'Amministrazione.

Gestione dell'energia
 
Proseguirà anche nel 2012 l'attenta azione di controllo sul corretto uso dell'energia da parte dell'ufficio dell'Energy Manager, in particolare rivolta al:
· controllo delle bollette energetiche al fine di verificare il rispetto delle condizioni contrattuali di fornitura e, nel caso di fornitura di energia elettrica, delle eventuali penali sull'energia reattiva;
· controllo mensile di tutti i consumi energetici ed acqua per rilevarne immediatamente gli scostamenti anomali rispetto agli storici o immotivati (guasti o perdite per l'acqua, consumi nulli ecc.), attivando prontamente azioni di verifica;
· controllo accensioni e spegnimenti degli impianti di riscaldamento e di condizionamento rispetto all'andamento stagionale.

Gli "acquisti verdi"

L'adesione dell'Azienda al Consorzio "Idroenergia" e la conseguente fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile ha consentito all'Azienda USL di fregiarsi del marchio "Eaux de la Vallée Energia Pura". Infatti, il fornitore "Idroenergia", dalla primavera dell'anno 2005, ha iniziato una campagna stampa (su "Il Sole 24 Ore", "Repubblica", "l'Espresso", ecc.) per il lancio del marchio "Eaux de la Vallée Energia Pura", che può essere utilizzato dai propri soci/clienti e quindi anche dalla nostra Azienda.

Il marchio e logo, affissi agli ingressi delle strutture aziendali:

· certificano l'impiego di energia 100% idroelettrica, pulita e rinnovabile, proveniente da impianti situati in Valle d'Aosta,

· nascono per comunicare le scelte energetiche che contribuiscono a ridurre le emissioni di inquinanti e preservare l'ambiente,

· testimoniano pubblicamente la nostra scelta di valore: coniugare il risparmio e il rispetto dell'ambiente.

Anche nel corso del 2012, l'Azienda USL di Modena aderirà alla Convenzione Intercent-ER per le utenze elettriche di salvaguardia, ovvero le utenze minori che non acquistavano l'energia "verde" attraverso il Consorzio Idroenergia.
Nell'ambito del rapporto di collaborazione in atto con la Regione Emilia-Romagna, i tecnici dell'ufficio dell'Energy Manager dell'Azienda USL di Modena sono stati inseriti nel gruppo di lavoro che ha collaborato alla definizione del bando per la fornitura di energia elettrica 2012.

 

Informazione per gli operatori sanitari sull'uso razionale dell'energia e sulla corretta gestione ambientale

Dopo l'esperienza effettuata negli anni precedenti di collaborazione con la RE-R alla definizione dei contenuti di un corso E-learning, sviluppato dell'Assessorato alla Sanità della RE-R stessa in collaborazione con ENEA, proseguirà anche nel 2012 l'impegno nell'azione di formazione e sensibilizzazione al personale sanitario, al fine di favorire la diffusione delle buone pratiche per l'uso razionale dell'energia, attivando una e-mail periodica di sensibilizzazione rivolta a tutto il personale ed un canale, sempre via e-mail di segnalazione all'Energy Manager di eventuali sprechi o non corretti usi dell'energia

 

Il flusso delle informazioni sull'applicazione delle politiche per l'uso razionale dell'energia

Verrà garantito come sempre il flusso informativo regionale relativo ai consumi elettrici e termici e su ogni altro aspetto inerente l'applicazione delle politiche per l'uso razionale dell'energia, nei tempi e modi indicati dalla Regione stessa.
In previsione del flusso informativo con la RE-R, utilizzando l'applicativo di CUP2000 sviluppato appositamente per il "Gruppo Energia", il Responsabile per l'energia ha partecipato all'apposito corso per l'apprendimento ed utilizzo del programma.

 
 

Azienda Ospedaliero - Universitaria Policlinico

 

Monitoraggio quali-quantitativo sull'uso di energia elettrica e termica

 

POLITICHE ENERGETICHE

1)  Gara regionale Intercent-ER:  per quanto riguarda la fornitura di Energia Elettrica, anche per l'anno 2012 è stata data adesione alla Convenzione Intercent-ER per tutto il patrimonio immobiliare aziendale;  il fornitore, in questo caso, è ora Gala Energia;  anche per quanto riguarda l'acquisto del Gas Naturale, per il 2012 è stata data adesione alla corrispondente Convenzione Intercent-ER, per tutto il patrimonio immobiliare aziendale, per cui il fornitore è ora Hera Comm.
 
2)  Campagna di sensibilizzazione:  nel corso del 2011 è proseguita la campagna di sensibilizzazione  "Io spengo lo spreco",  mediante affissione di poster, diffusione di messaggi, ecc.

3)  Monitoraggio energetico:  il Gruppo Regionale Energia  (di cui fa parte anche l'Energy Manager aziendale, Ing. Angelo Frascarolo)  elabora ogni anno i dati sui consumi energetici che affluiscono dalle varie Aziende Sanitarie regionali.   A questo scopo vengono forniti, periodicamente, i dati richiesti dal G.R.E. nell'ambito del suddetto bench-marking fra le Aziende Sanitarie regionali.   In allegato è riportato il Bilancio Energetico 2011.

4)  Risparmio energetico:  le iniziative attuate e/o in corso sono le seguenti

- prosegue l'installazione di inverter sulle nuove U.T.A.  (Unità di Trattamento Aria),  per poter aumentare o diminuire al bisogno i volumi di aria necessari negli ambienti, a seconda del regime diurno o notturno;

- prosegue l'installazione di rilevatori di presenza negli spogliatoi del personale, in modo che le luci si accendano solo al bisogno, e cioè quando è presente il personale, senza restare accese 24 ore al giorno;

- prosegue l'estensione ai reparti nuovi o ristrutturati, dell'impianto di condizionamento centralizzato, in modo da utilizzare al meglio la Centrale Frigorifera nel periodo estivo, riducendo progressivamente il numero di condizionatori locali  (fissi o portatili),  i quali sono più energivori e più rumorosi, quindi più inquinanti sotto vari profili;

- prosegue l'installazione, in tutti i reparti nuovi o ristrutturati, di lampade a basso consumo energetico  (lampade elettroniche e fluorescenti, nonché reattori elettronici per lampade fluorescenti);

- è stato adottato un programma di svuotamento dei circuiti di raffrescamento, da attuare all'inizio della stagione invernale;  per evitare che al suo interno l'acqua congelasse, essa veniva tenuta in movimento tramite alcune pompe:  svuotando il circuito si sono potute spegnere le relative pompe, risparmiando una notevole quantità di energia elettrica;  per poter porre in atto questa nuova modalità gestionale, sono stati installati condizionatori autonomi in alcuni particolari locali che necessitano di raffrescamento anche nei mesi invernali;

- con gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica dell'impianto di riscaldamento autonomo presente nel box della Portineria Esterna  (che, come si vede dal Bilancio Energetico 2010, era caratterizzato da consumi particolarmente elevati),  si è ottenuta una riduzione del relativo consumo unitario di oltre il 50%, riportandolo ai livelli medi degli altri edifici aziendali  (circa 18 Smc/anno*mq)

MONITORAGGIO ENERGETICO
 
1)  Dalla decisione di scindere la fornitura del combustibile dal servizio di manutenzione degli impianti termoidraulici, è conseguito un grande risparmio che, come detto nel Bilancio di Missione del 2010, è stimabile in quasi il 40% rispetto ai costi del servizio di Gestione Calore precedentemente attivo.   Con gli aumenti di prezzo del Gas Naturale del 2011 rispetto al 2010, il risparmio in termini percentuali resta di queste proporzioni, ma aumenta in termini assoluti rispetto a quello che sarebbe stato il costo per un servizio di Gestione Calore come quello precedentemente in atto.
Tutte le analisi energetiche sono riportate nel Bilancio Energetico 2011.

2)  Nell'ambito delle attività ricomprese nel suddetto appalto di manutenzione edile e impiantistica  (Prog. MO‑017-2007),  l'appaltatore ha assunto l'onere di finanziare un progetto di ricerca / consulenza con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile, dal titolo  "Monitoraggio energetico e ottimizzazione dei consumi per la struttura Policlinico di Modena".

Il programma di ricerca / consulenza, nel suo complesso, consiste nel monitoraggio e analisi dei consumi elettrici e termici del Policlinico di Modena, e si sviluppa come segue:
1.      assistenza nell'acquisto e implementazione di hardware e software per il monitoraggio;
2.      monitoraggio dei consumi effettuato da personale qualificato DIMeC  (docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca e dottorandi);
3.      interpretazione fisica dei risultati del monitoraggio in relazione alle caratteristiche dell'involucro edilizio, degli impianti della struttura in oggetto e dei rispettivi profili di utilizzo, nonché delle condizioni climatiche interne ed esterne;
4.      elaborazione e analisi dei dati, nonché proposte di interventi correttivi e/o migliorativi, a cura del responsabile del progetto;
5.      analisi preliminare del comportamento dinamico del sistema edificio-impianto, applicato a un numero progressivo di edifici del Policlinico;  mappatura preliminare dei fabbisogni reali;
6.      individuazione preliminare, di concerto con il gestore degli impianti, di strategie finalizzate alla creazione di un sistema di gestione di centrale termica, impianti e strutture;
7.      analisi preliminare di fattibilità sull'utilizzo di fonti rinnovabili.

Attualmente nel 2011 è stata avviata la prima fase, relativa al Monitoraggio Energetico in campo Elettrico;  in tale ambito sono state individuate alcune ipotesi di intervento, alcune delle quali in parte attuate, finalizzate al conseguimento di risparmi nella gestione energetica del Policlinico, consistenti in:

- sostituzione delle pompe di circolazione nelle sottocentrali termiche;
- sostituzione di plafoniere dotate di corpi illuminanti fluorescenti e/o di altro tipo, con altre dotate di corpi illuminanti a LED;
- sostituzione motori UTA.
 

Interventi per lo sviluppo della produzione e dell'utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili, da cogenerazione e da sistemi tecnologici innovativi presso il Policlinico

 
a)  Fonti rinnovabili, cogenerazione e sistemi tecnologici innovativi:  nel corso del 2011 è stato sviluppato il progetto definitivo di un impianto di trigenerazione, la cui costruzione in leasing finanziario e successiva gestione per un periodo di 8 anni, è stata aggiudicata con una gara europea;  si tratta di una tecnologia innovativa, in quanto ai cogeneratori verrà associato un gruppo frigo ad assorbimento, venendo così a costituire un impianto di trigenerazione.
Il suddetto progetto definitivo è stato posto a base dell'Istanza di Autorizzazione Unica presentata alla Provincia sempre nel corso del 2011.
Inoltre si sta proseguendo con l'estensione del sistema di telegestione degli impianti meccanici ed elettrici.

b)  Diagnosi Energetica degli Edifici:  tra gli adempimenti a carico dell'appaltatore del nuovo servizio di manutenzione impiantistica rientra anche il rilascio della Certificazione  (o Attestazione)  Energetica degli edifici costituenti il patrimonio immobiliare aziendale, comprendente anche la redazione della  "Diagnosi Energetica degli Edifici",  da cui potranno scaturire proposte di dettaglio relativamente agli interventi per il perseguimento del miglioramento energetico da porre in atto.
Questa Analisi Energetica è stata consegnata nel febbraio 2011 e da essa risultano le seguenti classificazioni:

-         Sede Servizi Manutentivi:  classe C;
-         Palazzina Malattie Infettive:  classe D;
-         COM:  classe D;
-         Policlinico:  classe E;
-         Poliambulatorio:  classe E;
-         Nuovo Blocco Tecnologico:  classe E;
-         Risonanza Magnetica:  classe E;
-         Pneumologia:  classe E;
-         Chiesa:  classe E;
-         Camere Ardenti:  classe E;
-         Officina:  classe E;
-         Capannone CED:  classe E;
-         Modena Soccorso:  classe E.

La gestione dei "RIFIUTI SANITARI"

L'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena, sensibile alle tematiche di tutela ambientale, persegue una politica di riduzione dell'impatto della produzione dei rifiuti attraverso iniziative di sensibilizzazione e formazione del personale alla raccolta differenziata e di controllo delle conformità della gestione di tutti i rifiuti, anche in relazione alla sicurezza degli operatori. Ha attivato fin dal 2006 il progetto "Il Policlinico di Differenzia" con lo scopo di contenere la produzione dei rifiuti e raggiungere standard ottimali di preselezione degli stessi. Negli anni passati è stato attivato un piano di formazione rivolto a tutti i dipendenti che ha raccolto notevole attenzione e nel 2011 sono stati organizzati incontri sistematici con i reparti/servizi ed i coordinatori per esaminare le peculiarità e le criticità delle varie realtà organizzative.
L'impatto della formazione sui comportamenti ha avuto oggettivi riscontri positivi in quanto nel corso degli anni è stato registrato un aumento della quantità di rifiuti raccolti in forma differenziata (preselezione più accurata delle diverse frazioni) con la contestuale riduzione della quantità rifiuti pericolosi prodotti oltre ad un uso più appropriato degli specifici contenitori.
Con riferimento alla produzione rifiuti per l'anno 2011:

  • Risulta ridotta la produzione di rifiuti a rischio infettivo di circa il 12% ( a fronte di una riduzione di circa il 6% delle giornate di degenza) in controtendenza a quanto registrato mediamente in Regione nel 2010 ( vedi Relazione sulla gestione dei rifiuti sanitari in Emilia-Romagna dati produzione 2010 elaborati nel 2011 ); si valuta che questo possa essere il risultato della sensibilizzazione capillare del personale sanitario all'adesione al corretto smaltimento dei pannolini e pannoloni e delle sacche urine svuotate come rifiuti urbani
  • E' stata rivista la classificazione di alcune tipologia di rifiuti ( es. materiali monouso nel laboratorio di preparazioni galeniche della Farmacia, pezzi in paraffina, ecc) che sono passati da CER  180103* al 180104 (rifiuti sanitari non pericolosi)
  • Risulta ridotto per motivi contingenti lo smaltimento di celle frigo CER 160211* (riduzione del rinnovo delle apparecchiature per motivi economici)
  • Risulta aumentato il CER 180106* per aumento di  attività del laboratorio di anatomia patologica
  • E' aumentata la raccolta differenziata dei rifiuti urbani assimilabili , tranne per il vetro chiaro la cui quantità si riduce coerentemente con una riduzione di utilizzo
  • E' migliorata la separazione del vetro scuro dal vetro chiaro

 
Nel 2011 è stato inoltre siglato un accordo tra la AUO di Modena, il Comune di Modena ed HERA S.p.A. per il ritiro dei rifiuti sanitari assimilabili agli urbani (Progetto TARGET). 

L'accordo riguarda la gestione dei rifiuti speciali assimilabili derivati dalle aree soggette a TIA; si ritengono esclusi dall'accordo i rifiuti speciali prodotti nelle aree non sottoposti a TIA (come previsto dal regolamento ATO) ed i rifiuti pericolosi il cui smaltimento rimane di competenza dell'AOU ; questo progetto rientra nell'ambito delle iniziative di sviluppo sostenibile in ambito sanitario.

Nello schema seguente si descrivono, in particolare le tipologie di raccolta differenziata avviate (vedi riga 5 della precedente tabella)

 Codice colore

 Si analizza nella tabella seguente l'andamento dell'indicatore di produzione dei rifiuti pericolosi a rischio infettivo:

La riduzione della quantità di rifiuti infettivi prodotti nel 2011 viene confermata anche quando rapportata alle giornate di degenza registrate (che hanno subito una diminuzione) .
Si sottolinea , come peraltro già espresso nell'ambito del gruppo di lavoro regionale, che una migliore rappresentazione dei dati, finalizzata alla loro interpretazione e soprattutto al confronto tra le varie Aziende sanitarie , dovrebbe tenere in considerazione anche i dati relativi alle specifiche attività  non di degenza
(dialisi, attività di laboratorio, attività ambulatoriali in particolare chirurgiche, ecc) , che però si dimostrano aver un impatto significativo sulla produzione di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo.
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, ha elaborato una procedura organizzativa sulla gestione dei rifiuti , nella quale sono riassunti i ruoli e le responsabilità relative a questo processo.
Nel redigere la procedura si sono tenuti come obiettivi prioritari la corretta individuazione delle tecniche di smaltimento e la conseguente promozione delle azioni per il contenimento e la raccolta differenziata dei rifiuti non trascurando la sicurezza degli operatori.
Si è prestata particolare attenzione:

 
  • ai sistemi d'identificazione/classificazione dei rifiuti;
  • alla raccolta differenziata di carta, vetro ed altri materiali;
  • alla sicurezza nel trasporto interno del rifiuto (trasferimento ad "isola ecologica")
  • alla tracciabilità

Nella procedura sono previste la raccolta delle segnalazioni spontanee e l'annotazione di tutte le "non conformità" nel processo complessivo; si sottolinea che tutte le non conformità sono oggetto di tempestiva analisi ed azioni correttive .
Tra gli strumenti di analisi dell'efficacia degli interventi di sensibilizzazione e formazione sono stati individuati:

-          attività di controllo nei reparti/servizi con feed-back immediato ai coordinatori
-          analisi mensile della produzione dei rifiuti , con particolare riferimento ai rifiuti speciali a rischio infettivo per singolo Centro di Costo. Dal 2010 è infatti stato attivato il sistema di pesatura di questa tipologia di rifiuti suddivisi per Centro di Costo (CDC); i report sono disponibili sul sistema informatico aziendale specifico e sono visibili dai coordinatori delle varie strutture.

La corretta attribuzione dei rifiuti al CdC produttore permettere la contestuale attribuzione dei costi dei servizi di loro raccolta e smaltimento costituendo una importante leva di sensibilizzazione alla corretta gestione per i coordinatori ed i Responsabili di U.O.

Tra le strategie adottate per la riduzione della produzione dei rifiuti l'azienda ha puntato, sin dalla sua fondazione nel 1994, sull'informatizzazione di tutti i processi gestionali e clinici investendo su nuove tecnologie "paperless" sia per la gestione clinica (cartella clinica informatizzata, prescrizione informatizzata dei farmaci, richiesta di indagini diagnostiche e relativa refertazione, ecc) che per la gestione amministrativa (ordini di magazzino, cedolini stipendio, gestione del protocollo, iscrizione ai corsi di formazione, ecc) e per la funzioni di comunicazione e fruizione di documentazione ( disponibilità on-line di siti tematici , rassegna stampa , ecc) .

Il mobility management

Nell'ambito della mobilità sostenibile, il 2011 è caratterizzato dalla definizione di elementi aggiuntivi, dalla continuazione di iniziative e lavori intrapresi nell'anno precedente.

In particolar modo, si è proceduto alla risoluzione di alcune problematica del software e alla sua completa customizzazione (inizialmente con la collaborazione dell'azienda USL di Modena) ai fini di renderlo il più ottimale possibile alle esigenze aziendali e consentendo così la rispondenza agli indicatori regionali.

Successivamente al perfezionamento del software, si è proceduto a svolgere una campagna di informatizzazione e di sensibilizzazione, utile e necessaria , per la compilazione del questionario da parte dei dipendenti dell'azienda Policlinico (avvenuta nel mese di novembre 2011). Al fine di favorire l'adesione alla compilazione del questionario, sono state messe in palio tra i compilatori una bicicletta elettrica ed una bicicletta tradizionale. Le informazioni elaborate, circa 600 questionari compilati su 2400 dipendenti, sono state indispensabili per iniziare la stesura del Piano Spostamento Casa-Lavoro, il quale è orientato ad individuare iniziative per la riduzione del traffico automobilistico monoutente; inoltre, la fase di raccolta dei dati ci consente di ottenere un database informativo sulla localizzazione dei dipendenti, quindi la base da cui partire per attivare un piano migliorativo della mobilità casa-lavoro (ad esempio sapere qual è la dimensione del gruppo potenziale di dipendenti su cui premere per l'uso della bicicletta).

Parallelamente, grazie al database aziendale, è stato possibile georeferenziare con software dedicato quasi tutto il personale dipendente, e "raggrupparlo" in fasce chilometriche distinte, in modo da differenziare per ogni gruppo le possibili azioni per conseguire l'obiettivo base del Mobility Manager, ovvero ridurre l'uso dell'automobile.

Al fine comunque di incentivare l'utilizzo della bicicletta, l'AOUMO ha presentato domanda di partecipazione all'avviso pubblico per l'attribuzione di contributi economici a enti pubblici e soggetti privati, singoli o associati, fondazioni e associazioni per iniziative ed interventi in materia ambientale promosso dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare a scadenza 29 aprile 2011 con il progetto 'In Bici ...Sicuramente'.

Tale progetto prevedeva, in linea con quanto richiesto dai dipendenti aziendali, la realizzazione di un box coperto per biciclette, ad accesso tramite badge e video controllato via WEB, in grado di garantire la sicurezza contro i furti dei mezzi.

Nel corso del 2011 sono state svolte attività di formazione e informazione, sia da parte del Mobility Manager che da parte dei suoi collaboratori, ai fini di mantenere un costante aggiornamento sul tema della mobilità e su attività ad essa connesse; inoltre, la partecipazione a corsi organizzati dalla Regione Emilia Romagna ha permesso il confronto con altre realtà locali e non.

Oltre a svolgere attività a livello aziendale sono state condotte collaborazioni a livello istituzionale, tra le quali si segnala la condivisione con il Comune di Modena del percorso tecnico burocratico per la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà il polo ospedaliero del Policlinico con il centro città, agevolando così i dipendenti che utilizzano abitualmente la bicicletta come mezzo di trasporto casa-lavoro.

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