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Ausl Modena - Testata per la stampa
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Appropriatezza clinica e organizzativa

 
  1. Azienda USL
  2. Azienda Ospedaliero
 

Azienda USL

 
L'Azienda, segnatamente con le Unità operative di volta in volta coinvolte ha costantemente promosso e sostenuto la partecipazione a sistemi di rilevazione ad hoc operanti a livello regionale oltre che a iniziative di valutazione della qualità dell'assistenza.

L'Azienda AUSL di Modena ha ad esempio partecipato con la Stroke Unit di Baggiovara e la Direzione Sanitaria di Presidio all'Audit clinico e organizzativo "Progetto Stroke Care: un programma regionale di audit clinico-organizzativo" relativo all'anno 2009. La Stroke Unit e la Medicina Riabilitativa di Baggiovara hanno inoltre dato la loro adesione nel corso del 2011 alla partecipazione allo studio Progetto CCM (Bando 2010) dal titolo "La presa in carico delle persone con ictus cerebrale: implementazione dei percorsi di cura integrati e degli strumenti di gestione" approvato dal Ministero della Salute - Centro di Sorveglianza e Controllo delle Malattie (CCM) che verrà svolto nel corso del 2012. Nel 2011 il Dipartimento di Emergenza Urgenza e di Neuroscienze hanno prodotto un audit clinico-organizzativo relativo all'anno 2010 in coerenza con le linee di indirizzo per l'organizzazione all'assistenza integrata al paziente con ictus, (DGR n. 1720/2007).
 

Per quanto riguarda l'efficienza gestionale invece, l'Azienda USL di Modena ha messo a punto nel 2011 uno studio per la riorganizzazione delle sedi aziendali.
 

Per quanto riguarda le Residenze assistenziali l'azienda USL non è proprietaria di alcun immobile adibito a residenza, fatta eccezione per una residenza nel Comune di Modena, due residenze nel Comune di Pavullo ed un appartamento sito nel comune di Soliera, attualmente libero e oggetto di valutazione tecnica perché possa essere reso idoneo per la presa in carico di quattro pazienti psichiatrici ad oggi ospitati in altre Regioni.
In relazione agli immobili di servizio invece a partire dal 2011 sono previsti e in parte già attuati diversi interventi volti sia a contenere i costi diretti, sia a consentire un più corretto e funzionale utilizzo dei medesimi. Più nel dettaglio il programma è così articolato:

  • trasferimento di tutti i servizi afferenti al Dipartimento di Sanità Pubblica presso il nuovo centro servizi annesso all'ospedale di Baggiovara, realizzato nell'ambito del project financing per il completamento dell'ospedale; i servizi in parola erano ubicati in altri  immobili acquisiti in affitto. Gli spazi del Centro Servizi sono poi stati occupati con il trasferimento di altre funzioni oggi collocate in immobili in affitto e dismessi, oppure in sedi non soddisfacenti da un punto di vista logistico (Fisica Sanitaria, Servizio Prevenzione e Protezione Aziendale, Agefor e Biblioteca CeVEAS);
  • dismissione degli onerosissimi contratti di affitto relativi ai locali che ospitano i servizi territoriali dei distretto di Sassuolo, mediante la ristrutturazione della ex casa di cura Villa Fiorita, di proprietà di una società immobiliare interamente controllata dall'azienda. I lavori di ristrutturazione sono a buon punto e il termine previsto entro la fine dell'estate 2012, con trasferimento da completarsi entro l'anno. Il progetto di ristrutturazione ha teso ad incrementare in modo rilevante sia l'efficienza energetica (es. sostituzione di tutti gli infissi con una tipologia particolarmente prestante) sia l'economicità di gestione (es. installazione di un impianto fotovoltaico, in grado di sostenere in percentuale tutt'altro che trascurabile il fabbisogno di energia elettrica);
  • rimodulazione degli spazi della sede aziendale, al fine di recuperare postazioni di lavoro finalizzati ad accentrare le funzioni amministrative tradizionali (bilancio, economato, personale) oggi svolte in misura non indifferente presso 5 sedi periferiche, innalzare il livello di efficienza energetica dello stabile, decisamente precario, oltre che di sicurezza complessiva o di dismettere locali in affitto (Direzione del Dipartimento di Salute Mentale)
  • realizzazione della centrale di cogenerazione presso l'ospedale di Baggiovara, al fine di rendere più economica ed ecocompatibile la produzione di energia presso la struttura ospedaliera;
  • concentrazione dei luoghi di erogazione delle prestazioni sanitarie sul territorio aziendale, al fine di ridurre i costi di funzionamento delle strutture, oltre che di concentrare le equipe di lavoro, razionalizzando in tal modo anche le necessità di risorse umane complessive;
  • dismissione dell'attuale magazzino economale aziendale e annesso archivio, mediante l'individuazione di spazi con volumi analoghi ma di dimensioni ridotte, al fine di ridurre il canone di locazione e le conseguenti spese energetiche. In prospettiva, in tema di logistica dei beni tecnico-economali, si attende l'attivazione e l'andata a regime del magazzino di Area Vasta per i beni sanitari al fine di effettuare una valutazione definitiva;
  • analisi puntuale dei costi sostenuti per la disponibilità di tutti gli immobili aziendali detenuti in locazione o in comodato, confronto con i costi medi aziendali e di mercato al fine di avviare ricontrattazioni economiche con i soggetti proprietari;
  • analisi approfondita delle attività sanitarie ed ausiliari svolte in tutte le sedi aziendali e valutazione della opportunità di accorpamento/capillarizzazione delle medesime in funzione di un ottimale rapporto costi benefici.

Per le politiche di acquisto sia l'Azienda USL che l'AOU Policlinico portano avanti i progetti nuovi e consolidati all'interno dell'organizzazione di Area Vasta Emilia Nord (AVEN).
 
 

 

Azienda Ospedaliero-universitaria Policlinico

 

1. Interventi strutturali

 
1.1 Interventi sulla edilizia e l'impiantistica

Il Policlinico ha intrapreso da molti anni una serie di interventi di ristrutturazione basati sull'ottenimento di molteplici risultati:

- il consolidamento statico e antisismico, avviato ben prima che le Norme Tecniche lo rendessero obbligatorio attraverso l'inserimento del Comune di Modena in zona sismica di classe 3, progetto adeguatamente verificato e aggiornato;
- l'umanizzazione delle degenze e degli spazi ove vengono erogate prestazioni sanitarie;  in questo senso, nell'ambito della ristrutturazione dei reparti si sta applicando il Progetto Colore redatto nel 1998  (progetto perfezionato nel tempo)  dallo Studio Arch. Raimondo;
- il miglioramento delle condizioni di benessere termoigrometrico, con la progressiva estensione degli impianti di condizionamento e ricambio dell'aria, controllato mediante un impianto di telegestione che permette di tenere sotto controllo temperatura e umidità relativa  (in continua estensione).

In quest'ottica, l'Azienda ha continuato con rinnovata intensità e impulso a perseguire il percorso di adeguamento strutturale e funzionale dell'ospedale, in coerenza e in attuazione delle indicazioni del Piano Direttore di sviluppo e adeguamento edilizio e tecnologico del Policlinico, i reparti ristrutturati e più in generale le nuove realizzazioni, sono costruiti oltre che in piena osservanza di norme e regolamenti anche con una grande attenzione ai materiali di finitura, ai colori, agli arredi prestando la massima attenzione agli aspetti dell'accoglienza e umanizzazione della degenza sia per i pazienti sia per i loro famigliari, anche gli spazi comuni e le vie d'accesso ovvero i luoghi dei servizi complementari alla persona e all'utenza sono state modificate in questo periodo nell'intento di favorire e semplificare l'approccio del cittadino alla struttura sanitaria.   Le realizzazioni sono sin dalla progettazione effettuate tenendo a costante riferimento la L.R. n. 34/98 e la successiva delibera di giunta n. 327/04.

In particolare nel periodo di riferimento dei dodici mesi dal 01/01 al 31/12/2011, meritano di essere menzionati per importanza, gli interventi di seguito succintamente elencati.

Interventi iniziati e ultimati nel corso del 2011:

  • Medicina nucleare Adeguamento Normativo
  • Opere propedeutiche a Nuovo Fabbricato
  • Uffici
  • Camere Ardenti
  • Due Telecomandati
  • Accesso pedonale dopo Consolidamento Corpo G

 
Interventi iniziati in anni precedenti e ultimati nel 2011:

  • Quarto piano degenze.
  • Altri Locali Limitrofi agli Ambulatori Chirurgici del Corpo B
  • Farmacia
  • Parcheggio ACI.

 
Interventi iniziati nel corso del 2011 e che termineranno in anni successivi:

  • Ex Magazzino Farmacia
  • Neuroscienze Oculistica.
  • Edificio di Trasferimento/Sostitutivo
  • Magazzino EconomaleTrigenerazione
  • Consolidamento statico e miglioramento antisismico.
  • Ex Medicina Nucleare
  • Pneumologia
  • Degenze  (Piani 2° e 5° - Corpo C - finiture post consolidamento).
  • Diagnostica per immagini  (Ampliamento e Adeguamento Neuroradiologia)
  • Cabina elettrica  (Potenziamento)·        
  • Prosecuzione programma adeguamento impianti elettrici
  • D.Lgs. 81/2008
 

 1. 2. Apparecchiature biomediche e di laboratorio

Tra gli investimenti significati dell'anno 2011 rientrano gli acquisti effettuati grazie al finanziamento erogato dalla regione Emilia Romagna (codice intervento: M 09 - Adeguamento tecnologico-normativo di apparecchiature biomediche)per un importo pari a  Euro 1.150.000. Oggetto del suddetto finanziamento sono stati:

SERVIZIO MEDICINA NUCLEARE: acquisto di apparecchiature e esecuzione dei lavori di supporto per l'adeguamento della dotazione strumentale, dei percorsi e degli impianti del settore manipolazione radiofarmaci al fine di  rendere la struttura conforme alle nuove normative nazionali
SALE OPERATORIE/TERAPIE INTENSIVE E SUB-INTENSIVE:acquisto di attrezzature in sostituzione di analoghe ormai obsolete e con elevati costi di manutenzione, di eguali prestazioni quali - quantitativo, e di nuovi dispositivi finalizzati al miglioramento del servizio diagnostico-terapeutico  offerto ai pazienti.
 

Di seguito vengono presentati i principali investimenti a collaudo 2011 raggruppati o per area di interesse se multi dipartimentale oppure per dipartimento.

Dipartimenti diversi che insistono sul Nuovo Blocco Tecnologico - Attrezzature destinate ad uso condiviso

Le Sale Operatorie Blocco Tecnologico sono stato interessate da:


  • sostituzioni di due colonne laparoscopiche con dispositivi con tecnologia FULL HD;
  • sostituzione di sistemi di anestesia con n°3 ventilatori per anestesia;
  • sostituzione di due portatili per radioscopia con due nuove apparecchiature digitali con IB;
  • allestimento di una sala operatoria integrata per la gestione audio/video di tutti gli eventi di sala acquisibili dalle tecnologie presenti e trasmettibili all'esterno;
  • introduzione nuova tipologia di bisturi ad ultrasuoni in affiancamento alla attuale dotazione di trapani ortopedici;
  • introduzione di n°2 barelle passamalati che consentono il trasferimento agevole dalle barelle ai piani operatori e viceversa.

 
Dipartimento servizi diagnostici e per immagine

I servizi di radiodiagnostica 1 e 2 sono stati interessati da 3 importanti acquisti:


  • Aggiornamento della TAC 64 strati alla versione a 128 strati,
  • Acquisto di due sistemi diagnostici digitali DR dinamici multifunzionali
  • Noleggio di un mammografo digitale.

Il Servizio Medicina Nucleare, nell'ambito del progetto M09, è stato interessato da:

- Intervento tecnico edile ed impiantistico sugli attuali locali.
- Acquisto delle seguenti attrezzature:
 

  • isolatore con adeguata cappa a flusso laminare di classe "A"
  • Frazionatore automatico per i radiofarmaci fluorati.
  • software adatto alla gestione step-by-step delle operazioni di marcatura, controllo di qualità, somministrazione dei radio farmaci e tenuta dei registri informatici necessari.
  • Calibratore di dose erogata  interfacciato al SW.
  • passa-materiali con passaggio bidirezionale dei radio farmaci, dei campioni per il controllo di qualità e delle colonne.
  • contaminametro mani-piedi-vestiti di piccole dimensione
  • arredi per l'allestimento ottimale dei nuovi locali adeguati alla decontaminazione in caso di versamenti di sostanze radioattive.

 
Dipartimento delle Medicine:

Il dipartimento delle Medicine ha visto confluire nel corso del 2011 le SC di Cardiologia e MIAC, oggetto la prima di un importante intervento nel corso dell'anno. Nel dettaglio:

  • attrezzature nell'ambito del progetto "sviluppo pluridisciplinare delle attività interventistiche del policlinico di Modena" articolato nei due sottoprogetti epatologico e cardiologico, realizzato mediante una donazione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Si riportano di seguito gli acquisti effettuati con questo finanziamento:
  • aggiornamento tecnologico dell'angiografo cardiologico in utilizzo al Servizio di emodinamica della SC di Cardiologia.
  • Acquisto di un ecografo di fascia alta per diagnostica internistica.
  • Aggiornamento del software per la gestione del ricovero del paziente
  • Aggiornamento del sistema PACS per archiviazione di filmati diagnostici

 
Dipartimento Chirurgie generali e specialità chirurgiche:

Oltre agli investimenti per sale operatorie già citati, il dipartimento è stato interessato dai seguenti acquisti:

  • 2 ureteronefroscopi per urologia, ottiche rigide di diverso diametro ed inclinazione per sale operatorie chirurgiche ed ambulatori chirurgici
  • un sistema aspiraliquidi portatile per urologia
  • nuove apparecchiature comprensive di moduli argon.

 
 
Dipartimento Materno Infantile:

E' stato acquisito per la FIVET un ecografo di alta fascia
2 letti parto.
strumentario chirurgico ed accessori per apparecchiature medicali del comparto operatorio di ostetricia e ginecologia e della contigua area di travaglio parto.
La Terapia Intensiva Neonatale è stata interessate da:

               o sostituzione incubatrice da trasporto
               o sostituzione di n°2 ventilatori polmonari neonatali.
Il Dipartimento Materno Infantile è stato interessato nel corso del 2011 da diverse erogazioni liberali:

  • Struttura Complessa di Neonatologia: società ABITCOOP di Modena, donazione di  n°4 incubatrici neonatali per terapia intensiva
  • Struttura Complessa di Neonatologia : CLUB LIONS MODENA, elargizione volontaria per l'acquisto di apparecchiatura per otoemissioni acustiche per l'esecuzione di test di screening sui neonati ricoverati in Terapia Intensiva 
  • Oncoematologia pediatrica: ASEOP, donazione di n°7 monitor  e n°1 centrale di controllo per il monitoraggio parametri vitali dei piccoli pazienti ricoverati.

 
Dipartimento Chirurgie specialistiche testa collo:

Interventi di media portata hanno interessato direttamente questo dipartimento, comunque coinvolto fortemente nell'acquisto delle apparecchiature destinate alle sale operatorie, con l'eccezione di una importante donazione.

  • La struttura complessa Malattie Oftalmologiche è stata interessata dall'acquisizione di un Oftalmoscopio OCT/SLO donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena..
  • Sono stati acquisiti per le nuove degenze del 4° piano 17 nuovi letti elettrici.
  • Il Servizio di chirurgia plastica e ricostruttiva ha visto l'introduzione di sistemi per la Vac-therapy

  
Dipartimento Laboratori:

Questo dipartimento per sua natura è continuamente oggetto di periodici aggiornamenti tecnologici, che nel 2011 hanno avuto al centro principalmente il Servizio di Tossicologia ed il servizio di Anatomia Patologica.

  • Nel corso del 2011 si è completato un importante processo di innovazione tecnologica che ha interessato il laboratorio di Tossicologia e Farmacologia Clinica, dove sono stati installati due spettrometri di massa ad uso diagnostico per il dosaggio degli immunosoppressori.
  • Si è completata l'attivazione della BioBanca nell'ambito del  progetto COMETA finanziato dalla FCRM con l'acquisto un avanzato pirosequenziator.
  • Numerosi sono stati gli acquisti effettuati per la SC di Anatomia Patologica, di norma in sostituzione di precedenti apparecchiature giunte a fine vita utile, tra le quali si evidenziano per importanza un coloratore automatico di tessuti completo di monta vetrini, un microtomo, una citocentrifuga, un amplificatore di sequenze nucleotidiche e due inclusori automatici di paraffina.
  • Nel corso del 2011 si sono svolte anche diverse gare per l'acquisizione in service di tecnologie destinate ai servizi dei laboratori aziendali, sia a livello di area vasta (AVEN)sia a livello strettamente aziendale.

 
Dipartimento Apparato Locomotore:

Alcuni importanti interventi in questo dipartimento hanno consentito di risolvere alcune criticità:

  • Potenziamento tecnologico dell'attività operatoria del servizio chirurgia della mano grazie ad un nuovo microscopio operatorio acquisito per garantire ai massimi livelli, la continuità operativa dell'hub regionale di terzo livello, con particolare riferimento agli interventi in urgenza
  • SET Manipoli batteria  per esecuzione di  interventi di chirurgia ortopedica, Traumatologia e protesica dell'arto inferiore e di chirurgia della mano
  • Sono stati comunque acquisiti accessori vari per ortopedica e traumatologia e riabilitazione della mano al fine di garantire la continuità operativa con la sostituzione delle parti più usurabili e logorabili delle attrezzature in dotazione.

 
Dipartimento di Oncologia, ematologia e patologie dell'apparato respiratorio

Diversi interventi hanno interessato questo dipartimento e tutti i servizi ne sono stati coinvolti:

  • È stato rinnovata la dotazione di video broncoscopi del servizio di broncoscopia mediante l'acquisto di 4 strumentie e di un nuovo video processore completo di fonte di luce
  • La Terapia Sub Intensiva della S.C. Malattie dell'apparato respiratorio è stata interessata dalla sostituzione di  n°4 ventilatori polmonari obsoleti, di cui n°2 con funzionalità avanzate e n°2 per la ventilazione non invasiva, adeguati alle diverse patologie trattate dall'unità operativa.
  • E' stato acquisito in service un sistema per elettroforesi delle siero proteine destinato a Laboratorio Servizio Medicina Trasfusionale.

Politiche d'acquisto

 
Anche per l'anno 2011, l'obiettivo posto dalla Regione, per quanto attiene alle politiche di acquisto di beni e servizi riguarda fondamentalmente due aree di intervento:
·  Sviluppo degli acquisti con aggregazione della domanda in area vasta e con ricorso alle convenzioni INTERCENTER con  contestuale riduzione del ricorso alle gare aziendali;
·  Consolidamento, per quanto riguarda le adesioni alle convenzioni Intercenter, dei dati di adesione del 2010 ( da valutare a livello di area vasta) con allineamento alla migliore performance del 2010.

 

Lo sviluppo delle aggregazioni di acquisto e la riduzione degli acquisti aziendali

Si riportano di seguito una serie di grafici che rappresentano in maniera sintetica il rapporto in percentuale e a valore tra gli acquisti effettuati con ricorso a gare aziendali e gli acquisti realizzati con aggregazione della domanda (AVEN - INTERCENTER - ALTRE UNIONI DI ACQUISTO).

Come evidenziato dai grafici gli acquisti aziendali si attestano attorno al 36% mentre gli acquisti con centralizzazione superano il 60%.
 
Significativo appare il dato relativo all'incremento nell'anno 2011 degli acquisti effettuati con aggregazione in area vasta. Si passa infatti da un valore di circa 15 milioni di euro nell'anno 2010, a circa 26 milioni di euro nell'anno 2011.
Nel 2010 questa azienda ospedaliera ha recepito 24 procedure di gara Aven mentre nell'anno 2011 ha provveduto a recepirne 32.

Rilevante appare altresì il dato relativo alle adesioni alle convenzioni stipulate dalla centrale regionale Intercenter che passa da un numero di 21 nell'anno 2010 ad un numero di 30 nell'anno 2011.
All'incremento del numero di adesioni non corrisponde un incremento del valore delle stesse ma ciò è giustificato dal fatto
che nell'anno 2010 la centrale regionale ha stipulato convenzioni per categorie merceologiche (farmaci, soluzioni infusionali) di valore economico superiore rispetto alle convenzioni stipulate nell'anno 2011.
Di conseguenza l'impatto economico dei contratti stipulati con ricorso alle convenzioni Intercenter nell'anno 2011 risulta inferiore all'anno 2010 nonostante si sia notevolmente incrementato il numero delle adesioni.  (+42%)
 
RAPPORTO TRA CONTRATTI AZIENDALI E CONTRATTI CENTRALIZZATI (PERCENTUALE E VALORE) ANNO 2011

 
 
RIPARTIZIONE ACQUISTI TRA LE DIVERSE "CENTRALI DI COMMITTENZA" ANNO 2011

 
GARE AVEN: CONFRONTO ANNI 2010 / 2011 (IMPORTI E NUMERO)

 
ADESIONE ALLE CONVENZIONI INTERCENTER
 
Si riportano di seguito due grafici che evidenziano l'incremento del numero di adesioni alle convenzioni stipulate dalla centrale regionale al quale non corrisponde tuttavia un pari incremento del valore economico dei contratti stipulati con ricorso alle convenzioni stesse. Le motivazioni sono indicate in premessa.
Si precisa infine che, pur essendo calato il numero di procedure con ricorso al mercato elettronico (da 12 a 8), tuttavia gli importi aggiudicati con questa tipologia di procedura sono incrementati (da € 22.393 a € 31.825)

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