1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Promozione cambiamento tecnologico, clinico ed organizzativo

  1. Azienda USL
  2. Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico

Azienda USL

In tema di innovazione clinico-organizzativa, nell'ambito del Fondo per la Modernizzazione, i progetti di ricerca in cui l'Azienda USL di Modena è coinvolta sia come capofila che come unità di ricerca sono diversi. Per l'anno 2012 le attività dell'Azienda riguarderanno progetti presentati nell'ambito del Fondo per la Modernizzazione 2008, 2009 e 2010-2012.

In specifico proseguiranno le attività di relative ai seguenti progetti:

  • TR@ME: ipotesi di organizzazione del sistema trasfusionale delle Aziende sanitarie pubbliche modenesi per una integrazione della rete delle attività trasfusionali provinciali secondo un modello regionale Hub & Spoke";
  • "Valutazione di efficacia di interventi di integrazione delle competenze all'interfaccia ospedale-territorio e di creazione di modalità di presa in carico alternativa al ricovero ordinario di specifiche casistiche internistiche";
  • "Diagnostica e follow-up dei pazienti con gammopatia monoclonale di significato incerto (MGUS) negli ambulatori di medicina generale";
  • "Ossigenoterapia domiciliare a lungo termine: identificazione dei determinanti di inappropriatezza e sperimentazione del monitoraggio telemetrico";
  • "Patologie oculari croniche: implementazione di linee guida e valutazione dell'impatto di una rete integrata per la diagnostica, il trattamento ed il follow-up" (capofila Azienda USL di Parma);
  • "Sviluppo, attivazione e verifica di un modello di gestione del follow-up condotto dal MMG in donne con tumore della mammella diagnosticato in fase precoce e curato radicalmente" (capofila Azienda USL di Reggio Emilia);
  • "La presa in carico sociosanitaria - Analisi e valutazione dei modelli organizzativi delle Aziende dell'Area Vasta Emilia Nord" (capofila Azienda USL di Piacenza).

 
In merito alle attività previste per i seguenti progetti presentati nell'ambito del Fondo per la Modernizzazione 2010-2011-2012:                                     

  • "Presupposti e prospettive per lo sviluppo della chirurgia robot-assistita in Regione Emilia-Romagna";
  • "ELETTRA, ELEggibilità alla TRAnsizione dai servizi di salute mentale per l'infanzia e l'adolescenza alla rete dei servizi dedicati agli adulti";
  • "Implementazione di un modello di erogazione diffusa delle cure palliative/fine vita con supporto di esperti nelle Aziende USL di Modena e Reggio Emilia: impatto complessivo del progetto e analisi di due casi specifici";
  • "Valutazione dell'impatto clinico, economico ed organizzativo dell'uso di un sistema integrato di teleconsulto e teleradiologia per la diagnosi e il trattamento dell'ictus acuto negli ospedali della provincia di Modena: studio pilota prima-dopo. Progetto TELESTROKE";
  • "Miglioramento della gestione della gravidanza fisiologica nelle Aziende dell'Area Vasta" (capofila Azienda USL Reggio Emilia);
  • "Trasferimento di buone pratiche di contrasto alle iniquità in riferimento agli utenti nei servizi sanitari, socio-sanitari e comunità" (capofila Azienda USL di Reggio Emilia).

A seguito delle indicazioni Regionali, si procederà all'adempimento delle attività amministrative preliminari all'inizio dei progetti ed al conseguente inizio dell'attività scientifica.

Nel corso del 2012 sarà dato avvio ai progetti che risulteranno vincitori del Bando Aziendale Ricerca e Innovazione.
 
Nel 2011 è proseguita l'attività multidisciplinare e multiprofessionale di valutazione delle innovazioni tecnologiche in accordo con l'Osservatorio regionale dell'innovazione e all'interno della Commissione Aziendale Dispositivi Medici (CADM) in stretto raccordo con la Commissione Regionale dei Dispositivi Medici (CRDM).

In particolare sono stati avviati due progetti di innovazioni tecnologiche finanziati dall'Azienda USL e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Il primo, "Applicazione delle tecnologie videoendoscopiche ad alta definizione nella diagnosi delle neoplasie dell'apparato gastrointestinale" è finalizzato alla applicazione clinica di nuovi videoendoscopi ad alta definizione, magnificati, che rappresentano un'evoluzione epocale in endoscopia digestiva, garantendo il miglior risultato in termini di qualità di immagine e sensibilità diagnostica. L'alta definizione nasce dallo sviluppo di nuovi processori in grado di restituire immagini digitali di altissima qualità e risoluzione che consentono l'identificazione di alterazioni della struttura o della vascolarizzazione non altrimenti visualizzabili con strumentazione standard, il tutto con analoghi tempi di esecuzione dell'esame. Attraverso sistemi di trattamento digitale delle immagini è infatti possibile applicare filtraggi real time di post processing in grado di esaltare elementi diagnostici utili. Questa tecnologia può essere utilizzata nel corso di tutti gli esami endoscopici volti ad esplorare esofago, stomaco, intestino tenue e colon e identificare le lesioni pre-cancerose.

Un secondo importante progetto, "Aumento dell'efficacia chirurgica nel trattamento delle disabilità motorie tramite impianto di neuro stimolatori (DBS) e nel trattamento di aneurismi cerebrali intracranici complessi tramite l'utilizzo di tecnologie di  mapping corticale e studio video angiografico intraoperatorio"  ha come obiettivo l'incremento di efficacia dei trattamenti chirurgici in aree del cervello deputate a funzioni pregiate (motorie, sensoriali, cognitive),  tramite il supporto di tecnologie avanzate finalizzate a garantire la massima precisione di esecuzione.  In particolare, le procedure chirurgiche individuate sono: l'impianto di sistemi di stimolazione cerebrale profonda (DBS) ed il trattamento chirurgico di aneurismi intracranici complessi. Il primo caso di utilizzo prevede il trattamento dei disturbi neurologici legati al movimento, ed in particolare la malattia del Parkinson. Il secondo caso d'uso riguarda il trattamento chirurgico di aneurismi complessi. Le necessità cliniche primarie sono, tra le altre, quelle di assicurare un posizionamento del paziente adeguato a garantire le migliori traiettorie chirurgiche di accesso e di  verificare il corretto posizionamento delle clip chirurgiche.

Un ulteriore progetto di innovazione attivo con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha portato all'installazione di una Risonanza Magnetica Nucleare nel servizio di radiologia dell'Ospedale di Mirandola. L'apparecchiatura, individuata dopo una selezione delle tecnologie disponibili sul mercato è stata scelta in funzione delle esigenze dell'Ospedale e dell'area territoriale di riferimento della provincia, è una RMN da 1.5 Tesla, scanner "totale body" ad alte prestazioni idoneo ad ottimizzare il flusso dei pazienti e la qualità di immagine.

In riferimento alla realizzazione dei progetti di Information e Communication Technology i servizi aziendali hanno sempre garantito lo sviluppo e le implementazioni dei programmi regionali rispetto alle differenti aree di interesse.
Firma digitale. L'Azienda è già dotata di tutti gli strumenti informatici idonei a produrre referti di laboratorio, radiologia, specialistica ambulatoriale e lettere di dimissione firmati digitalmente quindi con pieno valore giuridico come documenti informatici.

Ricetta elettronica. L'Azienda utilizza già, a titolo sperimentale, la NRE per l'effettuazione di prescrizioni elettroniche secondo le modalità tecniche emanate ormai qualche tempo fa da SOGEI per conto del Ministero dell'Economia e Finanze. L'azienda si impegna ad adeguare i detti applicativi secondo le  integrazioni/modifiche che verranno indicate dalla Regione.
 

Diffusione del Fascicolo sanitario elettronico dell'assistito, CUPWEB E Pagonline. L'Azienda ha messo in grado gli uffici URP di garantire l'attivazione dell'FSE per tutti i cittadini che ne facciano richiesta. Attualmente il sistema Pagonline è perfettamente integrato con il sistema informativo aziendale e discretamente utilizzato dagli utenti della provincia. Essendo in atto un percorso teso a cambiare l'attuale sistema CUP, si preferisce attendere tale migrazione tecnologica prima di attivare il sistema CUPWEB. Si stima che il cambio del CUP possa comunque avvenire entro l'anno 2012 e quindi che il sistema CUPWEB possa essere parimenti attivato entro l'anno.
Sempre in ambito di settori amministrativi, si segnala l'intenso lavoro realizzato per dare applicazione alle norme in tema di tracciabilità dei flussi finanziari, previsti dalla L. 136/2010, adempimenti che hanno fortemente condizionato la piena operatività nell'anno 2011 dell'attività di pagamento, ma che grazie alle soluzioni informatiche messe a punto si è cercato di minimizzare.
 

Da ultimo, si segnala che è ormai conclusa con pieno successo la sperimentazione di dematerializzazione di diversi processi tecnico-amministrativi presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, nell'ambito della quale  non solo si è potuto realizzare il superamento della produzione di documenti in formato cartaceo, ma si sono potuti soprattutto rimodulare i flussi organizzativi di innumerevoli processi d lavoro, per effetto dei quali il Dipartimento ha potuto "liberare" diverse figure amministrative, ridurre in modo considerevole i costi per carta, stampanti e supporti informatici tradizionali e incrementare la produttività del personale tecnico e sanitario. Gli investimenti realizzati sono pertanto stati ampiamente ripagati e la sperimentazione è in corso di estensione alle altre strutture amministrative territoriali (distretti) e ad alcuni servizi centrali, tra i quali il servizio Gestione del Personale. 

Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico

 

Progetto Tessera Sanitaria e monitoraggio della spesa sanitaria (art. 50 legge 326/2003 e DPCM 26/3/2008)

Per quanto riguarda l'anagrafe assisiti l'azienda , pur non avendo responsabilità dirette sugli obbiettivi correlati, partecipa alle azioni provinciali volte a migliorare la qualità dei dati.
In particolare ha attivato un back office che agisce in modo sistemico per rilevare le anomalie e correggere i comportamenti che le determinano.
Gli applicativi diffusi nel 2011 consentono la trasmissione del prescritto con l'utilizzo dell'innovativo sistema di gestione della ricetta elettronica virtuale.
In generale da molti anni la banca dati riguardante l'anagrafe assistiti è completamente condivisa con l'Azienda territoriale ed il sistema si può considerare a regime. Data la centralità della banca dati anagrafica per tutto il sistema informativo ospedaliero si pone particolare attenzione alla manutenzione delle procedure per un costante mantenimento nel  tempo dei livelli di qualità del dato raggiunti.
 
In una logica correlazione con l'introduzione della ricetta virtuale L'Azienda contribuisce con costanza alla manutenzione della anagrafe regionale dei medici prescrittori, in questo senso da tempo è stata ricondotta a procedura anche  la gestione e  manutenzione dell'anagrafe dei medici in formazione (specializzandi) associati, per ciò che riguarda le prescrizioni, ai rispettivi "tutor" strutturati.

Assistenza Farmaceutica e Dispositivi Medici

I flussi informativi afo e fed ottenuti dalle procedure informatizzate aziendali dedicate alla logistica sono controllati e trasmessi con puntualità. I tassi di scarto e le anomalie rilevate sono fisiologiche e costanti nel tempo a testimonianza della sistematicità del processo.
Nel corso del 2011 gli applicativi riguardanti al logistica di farmaci e dispositivi sono stati completamente revisionati. L'aggiornamento della suite applicativa ha comunque garantito il mantenimento dei livelli raggiunti in ordine alla trasmissione dei flussi afo/fed.

Il sistema informativo del 118 e Pronto Soccorso

 Il flusso è stato attivato sin dalla sua istituzione (2010) per la parte di competenza, ovvero per gli accessi dei cittadini utenti al PS generale ed ai diversi PS specialistici. Il flusso informativo viene regolarmente trasmesso con soddisfacente qualità dei dati rilevabile dalle percentuali di scarto che costituiscono il ritorno informativo del portale regionale.
In tutti gli invii mensili  del 2011 si è registrata una percentuale di scarto intorno all' 1%. 
 
B 9 Potenziamento dello scambio elettronico di informazioni cliniche tra
professionisti - Rete Sole - e della diffusione del Fascicolo sanitario
elettronico dell'assistito (PAG 48 DGR)
 
Dopo l'opportuno periodo di formazione la nostra Azienda ha attivato un punto dedicato per la generazione delle credenziali e l'apertura del fascicolo sanitario elettronico. La procedura è stata rodata in via sperimentale con l'attivazione di circa 50 fascicoli sanitari.
Per quanto riguarda l'alimentazione della rete sole con i referti prodotti in Azienda permangono margini di miglioramento sui livelli quantitativi inerenti il circuito ammissione/dimissione/lettera di dimissione nonchè sui referti prodotti dai servizi di diagnostica per immagini.
Su questi ambiti ed anche sul pronto soccorso si è provveduto a diffondere in azienda una nuova modalità di gestione centralizzata del consenso, in base alla quale tutti i referti prodotti vengono trasferiti a sole a meno che non vi sia da parte dell'assistito una specifica manifestazione di volontà per l'oscuramento del singolo episodio. Questa evoluzione tecnica ed organizzativa ha impegnato l'azienda in modo significativo e pur non avendo ancora dato del tutto i suoi frutti è presupposto per un deciso incremento del numero dei referti trasmessi.
Lo sforzo più significativo è stato prodotto sulla specialistica ambulatoriale, ove la nuova modalità di gestione della privacy unitamente alla graduale diffusione di una nuova suite applicativa per la gestione degli ambulatori ha consentito di incrementare in modo soddisfacente i referti trasmessi al sistema .
La tabella che segue (attualizzata al luglio 2012, qui inteso come mese campione) da conto di questi progressi.

 

Menu di sezione