1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
 
Ausl Modena - Testata per la stampa
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Linkedin
  4. YouTube

Contenuto della pagina

Sicurezza degli operatori

L'Azienda USL di Modena riconosce tra i suoi obiettivi quello di sviluppare e promuovere una cultura della sicurezza attraverso un intervento sistemico sul rischio legato alle attività in ambito sanitario. Tale attività è finalizzata ad incrementare la sicurezza degli operatori e dei luoghi di lavoro, che significa incrementare la qualità dell'assistenza sanitaria nella dimensione della patient safety. Il concetto di sicurezza a cui tendono le attività di risk management sanitario corrisponde dunque alla capacità di ridurre gli eventi avversi correlati al processo assistenziale non solo con eventuale danno nei confronti dei pazienti ma anche degli operatori, attraverso una puntuale conoscenza degli ambiti e delle fonti di rischio, la conseguente messa in atto di azioni"protettive" e "preventive" specifiche e l'acquisizione/aggiornamento di buone pratiche di comportamento.

Di seguito alcuni dati relativi all'andamento degli eventi infortunistici occorsi al personale dipendente elaborati dal Servizio Prevenzione e Protezione Aziendale e dalla Sorveglianza Sanitaria Aziendale.

Andamento degli infortuni in Azienda 

Ogni anno vengono elaborati i dati relativi a tutti gli eventi infortunistici occorsi al personale dipendente, sia rispetto ai fattori di rischio tradizionali, generalmente definiti infortuni generici che  alle esposizioni accidentali a rischio biologico, i così detti infortuni generici.
I dati riportati nei registri infortuni  permettono di verificare il profilo di rischio degli operatori dell'Azienda ed effettuare la comparazione con gli anni precedenti

Gli infortuni

Gli infortuni generici  

Nella statistica annuale nei riportata nei diagrammi precedenti sono esclusi dal conteggio gli infortuni in itinere, le ricadute e gli infortuni in franchigia (durata <4 gg).
Come appare evidente gli infortuni di entrambe le tipologie risultano in sostanziale calo.
Nel corso dell'anno 2011 gli infortuni generici sono stati 222, in  riduzione rispetto all'anno precedente di  40 unità (nel 2009 erano stati 262), con una flessione del  15,3% %.

 
 

Per quanto riguarda gli infortuni biologici, nel corso dell'anno 2011, sono stati 210, in  riduzione rispetto all'anno precedente di  20 unità (nel 2010 erano stati 230), con una flessione del  8,7%.
Considerando anche gli infortuni con franchigia il quadro rispetto agli anni precedenti appare in costante miglioramento.

Sul positivo andamento degli infortuni ha certamente inciso la formazione per la sicurezza predisposta e realizzata dal SPPA, con il supporto di altri Servizi aziendali, che ha raggiunto circa 2.400 lavoratori nel 2011.

 
 

Gli infortuni a rischio biologico

Infortuni a rischio biologico
Infortuni a rischio biologico

I lavoratori dell'azienda Usl di Modena esposti al rischio di infortunio biologico sono 5711
 

Per quanto riguarda gli Infortuni sul Lavoro (ISL) a rischio biologico nel periodo 1/1/2011 - 31/12/2011 sono stati complessivamente 234, in parte dovuti alla manipolazione di taglienti e in parte a contaminazioni mucocutanee.
Nello specifico:

 
 
Mansioni Infortuni Rischio Biologico
Mansioni Infortuni Rischio Biologico

Sul piano strettamente numerico possiamo, con buona approssimazione, affermare che nell'anno 2011 vi è stato un lieve calo dell'indice infortunistico rispetto al 2010 (calcolato sul numero dei lavoratori esposti) passando da 4,74/100 lavoratori a 4,09/100 lavoratori; Stabile appare l'indice riferito alle contaminazioni mucocutanee (in genere indice di scarso uso di DPI) che passa dal 1,13 del 2010 al 1,17 del 2011. Nella tabella sono riportati gli infortuni riferiti alla mansione.

 
 
Accertamenti per la sorveglianza antitubercolare anno 2011
Accertamenti per la sorveglianza antitubercolare anno 2011

La ripresa epidemica dell'infezione tubercolare, nonché la segnalazione negli ultimi anni di alcuni casi di tubercolosi di natura professionale, rappresentano i principali motivi che impongono l'adozione di opportuni programmi di sanità pubblica e, al contempo, di individuare i gruppi a maggior rischio.
Risulta, per tali ragioni, di primario interesse inserire tra i gruppi a rischio anche gli operatori sanitari che quotidianamente sono a contatto con pazienti che potrebbero essere in fase contagiosa, o pazienti che rientrano in categorie ad alto rischio perché affetti da patologie favorenti.
Inoltre, di non secondaria importanza, lo sviluppo di programmi a tutela del paziente.
Per questo si è realizzato nel corso del 2011 il programma di sorveglianza antitubercolare sugli operatori sanitari con l'esecuzione di accertamenti in fase preassuntiva, periodica e straordinaria in caso di contatto a rischio.
Il controllo ha permesso di individuare 92 lavoratori con probabile infezioni tubercolare reclutati, in massima parte in programmi terapeutici.

 

L'attività vaccinale del Servizio di Sorveglianza Sanitaria sui lavoratori dell'azienda USL di Modena è rappresentata nella tabella.
ll dato relativo alle vaccinazioni effettuate, oltre a far parte del documento sanitario istituito per ogni lavoratore, è inserito anche nel data-base del Servizio di Igiene Pubblica, al fine dell'aggiornamento dei dati globali. Nello specifico:


Indicatori Specifici

Nel 2011 è stato completato il programma di estensione della sorveglianza sanitaria agli operatori con contratto di lavoro atipico che sono equiparati, ai sensi del D.Lgs. 81/2008, al lavoratore ed è stata assicurata la visita in fase preassuntiva ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i., il cui giudizio è indispensabile all'attivazione del contratto.

Tabella1 - Lavoratori in sorveglianza sanitaria al 31/12/2011. Fonte: Azienda USL di Modena - Sorveglianza Sanitaria Aziendale

Operatori Azienda U.S.L. di Modena in Sorveglianza Sanitaria al 09/12/2010(Escluso Ospedale Sassuolo SPA)
6999
Maschi
1990
Femmine
5009
Personale Dirigente
1840
Personale del Comparto
4930
Studenti
227
 

Si riporta la sintesi dello stato sanitario degli operatori dell'Azienda U.S.L. di Modena desunti dai giudizi di idoneità espressi negli anni, che evidenzia il numero di operatori esonerati dalle attività che prevedono la movimentazione manuale di carichi. Si segnala, inoltre, un incremento dell'esonero dal lavoro notturno. Questo ultimo dato è presumibilmente destinato a crescere a causa del progressivo invecchiamento della popolazione lavorativa e rappresenterà, fra qualche anno, una seria criticità. 
 
Nel corso dell'anno sono stati espressi 3913 (al 31/12/2011) giudizi di idoneità alla mansione specifica. (In tabella n°2 sono riportati i dati relativi ai giudizi limitanti le performances lavorative che si sono accumulate dal 1996 al 31/12/2011).

 

Tabella 2 - Limitazioni all'attività lavorativa Fonte: Azienda USL di Modena - Sorveglianza Sanitaria Aziendale

GIUDIZI Anno 2011
Numero (prescrizioni accumulate dal 1996 al 31/12/2011)
Idoneità
3745
Idoneità con limitazione (MMC e Posture)
81
Idoneità con limitazione (esonero dal lavoro a turni sulle 24 ore)
75
Non Idonei alla mansione
12
 

 
Tabella 3: Malattie Professionali anno 2011


Categorie
Anno 2010
Malattie professionali
nessuna
 

Iniziative di prevenzione e di formazione rivolte ai lavoratori dell'azienda

Le iniziative di prevenzione e formazione rivolte ai lavoratori dell'azienda nell'anno 2011 hanno previsto:

  • la fornitura di calze elastocompressive (calze elastiche) a tutto il personale infermieristico e medico che opera stabilmente nelle Sale Operatorie, al fine di contrastare gli effetti negativi sull'albero venoso degli arti inferiori, derivanti dalla postura eretta prolungata; 
  • la distribuzione delle calzature con associata la fornitura di plantari personalizzati agli operatori che presentano patologie del piede, con positiva ricaduta sulla salute dei lavoratori interessati;
  • la consegna e illustrazione del libretto informativo "Salute e sicurezza dei lavoratori nell'Azienda USL di Modena: Manuale informativo per la Sorveglianza Sanitaria" (su supporto informatico) a tutto il personale nuovo assunto al momento della visita di idoneità;
  • dal 1/01/2011 tutti gli infortuni generici con prognosi superiore a 3 giorni sono inseriti, informaticamente, nel Documento Sanitario Personale istituito ai sensi del D,Lgs 81/08 al fine di rendere organico lo stato sanitario del lavoratore.
  • la realizzazione dei corsi di formazione specifica ( Radioprotezione, Malattie infettive, CEM, ecc..); 
 

Relativamente alle iniziative di prevenzione e di formazione del personale rispetto alle differenti problematiche inerenti la tutela della salute degli operatori, il Servizio di Sorveglianza Sanitaria dell'Azienda ha mantenuto:

 
  • la fornitura di calze elastocompressive (calze elastiche) a tutto il personale infermieristico e medico che opera stabilmente nelle Sale Operatorie, al fine di contrastare gli effetti negativi sull'albero venoso degli arti inferiori derivanti dalla postura eretta prolungata;
  • la distribuzione delle calzature con associata la fornitura di plantari personalizzati agli operatori che presentano patologie del piede, con positiva ricaduta sulla salute dei lavoratori interessati;
  • sono stati ridefiniti i percorsi per l'effettuazione della visita di idoneità preventiva alla mansione in fase preassuntiva ai sensi del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.;
  • l'estensione della Sorveglianza Sanitaria agli operatori con contratto di lavoro atipico  equiparati ai sensi del D.Lgs. 81/2008 al lavoratore;
  • la realizzazione dei corsi di formazione specifica ( Radioprotezione, Malattie infettive, CEM, ecc..);
  • l'aggiornamento delle procedure per la gestione delle esposizioni a rischio biologico conformemente a quanto previsto dalla Circolare Regionale 7/2009. A tal proposito è stato aggiornato il percorso per la gestione  degli infortuni a rischio biologico. L'aggiornamento ha coinvolto i Servizi di Pronto Soccorso Aziendali e il Dipartimento di Patologia Clinica (CORELAB). Si è proceduto all'aggiornamento del personale coinvolto nella gestione e in particolare coordinatori e dirigenti delle UUOO e operatori dei Pronto Soccorso e Laboratorio.

 
 
 
                                            

Menu di sezione