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Ausl Modena - Testata per la stampa
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AOU Policlinico di modena

 

Nel 2011 il ruolo dell' AOU Policlinico di Modena nella rete integrata dell'offerta regionale e provinciale è stato confermato così come previsto dai Piani Sanitari Regionali 1999/2000 e 2000/2002 e da una serie  di atti deliberativi della Giunta regionale che hanno individuato nella AOU la sede Hub provinciale  per le seguenti funzioni:

  • Cardiologia
  • Chirurgia dei Trapianti
  • Chirurgia della Mano
  • Nefrologia Trapianti
  • Unità Coronaria
  • Terapia Intensiva Neonatale
  • Genetica Oncologica - dal 2011 carcinoma eredo-famigliare

E sede Spoke della rete regionale per l'assistenza  ai pazienti affetti da:

  • glicogenosi
  • emoglobinopatie congenite
  • malattie emorragiche congenite
  • sindrome di Marfan

Inoltre si è confermata la funzione di Presidio regionale integrato nella rete nazionale per la prevenzione , sorveglianza, diagnosi e terapie delle Malattie Rare.

I posti letto ospedalieri in provincia

Ogni 1.000 abitanti nel 2011 erano presenti in provincia 4,11 posti letto, di cui 0,68 riabilitativi (lungodegenza più riabilitazione) a fronte di un dato regionale di 4,62 per 1.000 abitanti, di cui 0,88 riabilitativi.
Nell'anno 2011 l'azienda ospedaliero universitaria Policlinico ha destinato alle funzioni assistenziali per le quali è centro hub complessivamente 75 posti letto,  pari  al 10,1 % dei posti letto aziendali.
La tabella seguente illustra la distribuzione dei posti letto tra le discipline e l'incidenza percentuale sul totale aziendale e provinciale.

 
 

Nel 2011 il numero assoluto delle dimissioni dalle UU.OO. titolari di funzioni Hub  ha fatto registrare un incremento per Nefrologia trapianti, un decremento per  cardiologia, chirurgia della mano, unità coronarica e terapia intensiva neonatale e una stabilità per  la chirurgia dei trapianti.

Per quanto riguarda la provenienza dei pazienti, il 52,2% dei ricoveri ha interessato pazienti assistiti dalla Ausl di Modena, il 24.5% pazienti assistiti da altre AA.UU.SS.LL. della Regione Emilia Romagna, il 22,4% pazienti assistiti da altre Regioni d'Italia e lo 0,9% pazienti provenienti dall'estero.

Attività trapiantologica

 
Il  grafico sotto riportato relativo all'attività trapiantologica  evidenzia l'andamento negli  anni dal 2004 al 2011.
Il trend  dei trapianti di midollo è sostanzialmente costante negli anni, mentre per i  trapianti di rene dopo il picco  registrato nel 2009 si è verificata negli ultimi due anni una riduzione. Per il  trapianto di fegato un calo significativo si è verificato negli ultimi 3 anni.
  

 
 

Piano Sangue

L'attività dei Servizi Trasfusionali è istituzionalmente impegnata alla autosufficienza regionale in emocomponenti e emoderivati e concorso all'autosufficienza nazionale.

Nel 2011 per quanto riguarda il Servizio di Medicina Trasfusionale di AOU Policlinico di Modena, a fronte di un obiettivo quantitativo di:

-         consolidamento della raccolta di unità di sangue, pianificata in 36.500 unità / anno, comprensiva di una quota di unità per il soddisfacimento della richiesta extraregionale,

-         aumento del plasma disponibile per il fabbisogno regionale di emoderivati

Sono state raccolte 37.003 unità di sangue intero (+ 2% rispetto all'anno precedente). E'incrementata (+16%) la quota di unità cedute al CRS per compensazione interregionale.

E' aumentato anche il numero delle unità di plasma raccolto mediante plasmaferesi ( 18.124   +1% rispetto al 2011 ) contribuendo, assieme ad un considerevole incremento del plasma B da frazionamento, all'autosufficienza in emoderivatidi.

Complessivamente sono stati avviati alla produzione di plasmaderivati Kg 18.174 di plasma, a fronte di un invio del 2010 di Kg 17.189 (+6 %). La raccolta con metodica multicomponent è stata a sua volta applicata in modo mirato a soddisfare il fabbisogno di pazienti le cui condizioni cliniche fossero coerenti con i criteri selettivi previsti da linee guida specifiche, confermandosi nei limiti del +/- 10% vs 2010.

Tali risultati sono particolarmente significativi in quanto anche il 2011  si è connotato per un evento sfavorevole a livello regionale: così come nei tre anni precedenti  anche nel 2011 è comparso nella nostra regione il West Nile Virus (WNV): ogni unità donata, nel periodo 15 luglio-15 novembre, è stata sottoposta alla ricerca in biologia molecolare dell'acido nucleico del virus.

Consumi: si è riscontrato un calo relativo all'utilizzo dell'emocomponente indice, cioè gli eritrociti concentrati (- 1281 unità nel 2011), con una riduzione del 1,2% in ambito USL e del 11% per il Policlinico mentre si è evidenziato in incremento del 29% per le Case di Cura ( + 524 unità). Per gli altri emocomponenti da segnalare una sensibile riduzione dell'utilizzo di Plasma Fresco Congelato(dalle 5.300 unità utilizzate nel 2010 alle 3.866 unità nel 2011); a tal proposito si segnala che per tale componente ad uso clinico vengono utilizzate le unità raccolte mediante aferesi con separatori cellulari, da donatori maschi : questo per prevenire i casi di Tranfusion Related Lung Injury (TRALI).

Sostanzialmente costante è stato l'utilizzo delle unità terapeutiche di Concentrati Piastrinici: + 82 unità, e si conferma al contempo che l'85%  delle unità di concentrati piatrinici viene utilizzato per pazienti del Policlinico (e all'interno di esso per il 68% per pazienti del COM).

Monitoraggio utilizzo clinico emocomponenti: è continuata l'azione del gruppo di lavoro del Policlinico per migliorare l'appropriatezza della richiesta trasfusionale soprattutto da parte dei reparti chirurgici: è azzerato lo stand -bye di unità di G.R. per le sale operatorie.
Per l'Azienda Sanitaria locale, a fronte di un calo dell'1,4 % delle unità di eritrociti richiesti, rimane al 62% la percentuale del loro utilizzo;  resta poi elevata la quota delle unità  richieste in urgenza (60%); ad  almeno parziale spiegazione , può incidere  sul problema la situazione logistica dei molti ospedali del territorio. Si ripropone pertanto la necessità di individuare il tipo di organizzazione migliore per assicurare ai cittadini standards di garanzia e di sicurezza trasfusionale uniformi su tutto il territorio provinciale.

Emovigilanza: Anche il tema dell'emovigilanza è stato esteso alla fase della raccolta, dando luogo, in collaborazione con il personale addetto dell'AVIS, ad una raccolta sistematica degli eventi avversi anche in sede di donazione, corrispondendo in tal modo alle disposizioni legislative; sono proseguiti corsi di formazione e aggiornamento del personale addetto alle sedi di raccolta, con il coinvolgimento dei medici Responsabili delle unità di raccolta. E' da sottolineare che l'interesse regionale in tale settore è da inscrivere nell'ambito più vasto di due fronti principali: accreditamento ed aspetti sanitario-organizzativi collegati, e sicurezza/ sorveglianza del donatore. In questo campo è proseguita l'attività del nostro ambulatorio donatori, grazie ad una attiva e attenta collaborazione con le U.O. di ematologia, gastroenterologia e malattie infettive, in relazione a problematiche specifiche.

Concentrazione attività di validazione: la concentrazione sul nostro Servizio degli esami di validazione delle unità trasfusionali di Reggio Emilia, iniziata nel 2010 con l'esecuzione dei test in biologia molecolare (tri-NAT) e collaudata anche in emergenza estiva ( esperienza WNV ), è stata completata nel 2011 con il trasferimento anche degli esami sierologici ( HBsAg, anti HCV, anti HIV, ALT) oltre che degli esami di chimica clinica previsti per tutti i donatori.

Sicurezza trasfusionale: per la sorveglianza e prevenzione della trasmissione del West Nile Virus, l'esecuzione in routine del test NAT è stata centralizzata nel 2011 presso il laboratorio di validazione biologica dell'Ospedale Maggiore di Bologna al quale, dal nostro come dagli altri centri della Regione, i campioni di sangue sono stati inviati nei mesi estivi,periodo dell'anno più critico per la trasmissione da parte della zanzara comune di questo virus per far fronte,in caso di ripresa, a questa infezione, in modo da non compromettere il soddisfacimento della domanda trasfusionale del territorio e della regione.

E' attivo  il nuovo sistema di rilevazione di attività dei Servizi Trasfusionali SISTRA, su progetto e mandato del Centro Nazionale Sangue; tale sistema fornisce in tempo reale ai Servizi Trasfusionali, al Centro Regionale e al Centro Nazionale Sangue i dati di attività e di emovigilanza su scala nazionale.

Accreditamento: il Servizio, accreditato per la parte generale, nel 2011 ha recepito dalla Regione i requisiti specifici ed ha iniziato le attività per l'accreditamento istituzionale del Servizio Trasfusionale e delle Unità di Raccolta del territorio provinciale al fine di ottenerlo, come stabilito, entro il 2014.

Il laboratorio di tipizzazione HLA per i donatori allogenici di cellule staminali emopoietiche possiede accreditamento europeo EFI e nel 2011 ha operato per l'acreditamento EFI per HLA in alta risoluzione. La visita di verifica e di valutazione da parte dell'Ente europeo è prevista  per la fine del 2012.
 
Sviluppo e integrazione della Rete delle strutture trasfusionali
Nel 2011 sono proseguiti i lavori del gruppo tecnico di Area Vasta per il progetto di concentrazione dell'attività di produzione dei Servizi Trasfusionali, focalizzando l'attenzione, dopo che il primo step (concentrazione degli esami di validazione biologica Modena-Reggio Emilia) è stato superato, sugli aspetti relativi alla concentrazione in unica sede anche delle attività relative alla separazione e preparazione degli emocomponenti.


Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico: attività libero professionale

*LP ricovero: libera professione in regime di ricovero, inclusa quota Drg a carico SSN
*LP ricovero: libera professione in regime di ricovero, inclusa quota Drg a carico SSN

Nel 2011 i ricavi da libera professione sono diminuiti rispetto al 2010, nella misura dell'11,35%.  Il calo ha riguardato sia i ricoveri a pagamento sia l'attività ambulatoriale.  Più precisamente, i ricavi della libera professione ambulatoriale sono calati dell'8,88% e quelli dell'attività di ricovero del 15,15%. Sotto l'aspetto prestazionale, nel 2011 i ricoveri in libera professione o con comfort differenziati, presso l'unità di ricovero a pagamento, sono stati 515 (a fronte di  600 nel 2010), mentre i ricoveri a pagamento presso altri reparti, nel 2011 sono stati  62 (a fronte di soli 8, nel 2010). Anche il numero di prestazioni libero-professionali ambulatoriale è calato nel 2011, scendendo a 42.885 (2010: 46.355).   

 
 
 

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