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Finanziata dal Ministero della Salute una ricerca sul programma di screening mammografico a Modena

 

Il Centro Screening Mammografico dell'Azienda USL di Modena prende parte ad uno studio multicentrico sull'utilizzo della diagnosi computer-assistita (CAD - Computer Aided Detection) nella pratica corrente dei programmi di screening mammografico, coordinato dall'Istituto Oncologico Veneto.
Il sistema CAD è in grado di identificare sull'immagine mammografica delle aree o regioni di interesse (ROI) che mostrano caratteristiche morfologiche e densitometriche associabili alle lesioni tumorali, segnalandole. Queste ROI vengono sottoposte all'attenzione del radiologo dopo che questi ha completato la normale interpretazione della mammografia . E' quindi un supporto alla lettura dell'immagine radiologica, di aiuto alla identificazione delle lesioni sospette, ma non sostituisce l'interpretazione finale delle immagini che rimane prerogativa del radiologo.

La diagnosi computer-assistita CAD è stata introdotta in mammografia clinica da circa un decennio. Le prime evidenze derivavano da studi non controllati, la cui analisi complessiva ha dimostrato che, aggiunto alla lettura della mammografia da parte del singolo radiologo, il CAD consente un aumento significativo della sensibilità, nell'ordine del 10%. Sulla base di tali evidenze, CAD è stato consigliato come presidio utile, in mammografia clinica, da affiancare alla lettura singola.
Normalmente in screening la lettura delle mammografie viene eseguita da due radiologi in modo indipendente (doppia lettura) con l'intervento di un terzo lettore  nei casi di diagnosi discordante (casi controversi), modalità che permette di incrementare sia la sensibilità che la specificità della mammografia.
L'obiettivo del progetto è confrontare le performance della singola lettura + CAD rispetto alla doppia lettura convenzionale nell'ambito di programmi di screening mammografico.
 
Lo studio, approvato dal Comitato Etico, verrà condotto su un campione non selezionato di 7000 donne rispondenti ad invito di screening tra la popolazione residente in provincia di Modena, in fascia d'età 50-69 anni.


Responsabile Scientifico del Progetto         
Dott.ssa C. Armocida

Servizio Ingegneria Clinica Ausl di Modena                                 
Ing. M. Martignon




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