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Le relazioni dell' Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico con l'Università di Modena e Reggio Emilia

 

 Il sistema delle relazioni intercorrenti tra Università e Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena, anche nel corso del 2012, é stato disciplinato secondo quanto definito dalla normativa di livello nazionale e regionale in materia nonché dai Protocolli Regionali e relativi Accordi Attuativi Locali di riferimento (per una dettagliata ed esaustiva descrizione del quadro giuridico di riferimento si rinvia all'analoga sezione del bilancio di missione del 2010).  

Da rilevare rispetto al 2011 é stata la profonda riorganizzazione, effettuata in ambito universitario, in attuazione della Legge di riforma universitaria (L. 240-2010) e dell'adozione del nuovo Statuto di Ateneo pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 45 del 23 febbraio 2012, che ha modificato anche la composizione delle strutture universitarie anche in ambito medico-sanitario, strutture di riferimento universitarie per le Aziende Sanitarie ed in primis per l'Azienda Ospedaliero - Universitaria Policlinico di Modena. In particolare si é operata, nel corso del 2012, una profonda revisione dell'articolazione organizzativa universitaria in Dipartimenti Universitari cui affidare sia le funzioni didattiche sia quelle di ricerca, mentre, come é noto, nel sistema previgente esse erano ripartite tra le Facoltà e i Dipartimenti tenendo conto che l'articolo 2, comma 2 lett. b) della legge, ha stabilito quale requisito minimo per la istituzione di un Dipartimento universitario la soglia di almeno 35 tra docenti e ricercatori.  

A far data dal 1 luglio 2012 é stata quindi disattivata la Facoltà di Medicina e Chirurgia, struttura con funzioni didattiche per tutti i corsi di studio di area medico sanitaria - e quindi di riferimento per le Aziende Sanitarie in relazione all'attività professionalizzante svolta dagli studenti di detti corsi - in vista dell'istituzione della nuova struttura di raccordo prevista dall'art. 44 del nuovo Statuto, denominata Facoltà di Medicina e Chirurgia, che avrà però più funzioni di coordinamento delle attività didattiche che di gestione delle stesse, alla luce delle nuove competenze previste dalla riforma universitaria. Detta nuova struttura di raccordo - costituitosi ad inizio 2013 - avrà nuove competenze in relazione ai rapporti con le strutture del SSN.

La novità però forse più significativa in ambito universitario in attuazione della legge di riforma é la costituzione dei 4 Dipartimenti Universitari, attivati dal 1 luglio 2012, con contestuale disattivazione dei previgenti Dipartimenti ad Attività Integrata con l'Azienda Ospedaliero - Universitaria e dei Dipartimenti Integrati con l'Azienda Usl di Modena relativamente al presidio ospedaliero di Baggiovara, disattivazione limitata alle funzioni esclusive universitarie.

In ogni caso, è opportuno rimarcare come il nuovo assetto organizzativo possa essere considerato suscettibile di ulteriori modifiche a medio termine, dal momento che l'articolo 6, comma 13 della Legge n. 240/2010 rinvia alla successiva pubblicazione di un decreto interministeriale con il compito di definire uno schema-tipo di Accordo tra Regione e  Università al quale dovranno poi attenersi i vari Protocolli Regionali nel ridisegnare le relazioni tra Sistema Sanitario Regionale e sistema universitario. Detto decreto non é stato ancora pubblicato per cui il nuovo assetto organizzativo adottato dall'Università rimane suscettibile di successiva revisione non appena verrà siglato il Protocollo Regionale che dovrà stabilire le relazioni funzionali tra Dipartimenti Universitari e Dipartimenti ad Attività Integrata. 

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018