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Sicurezza degli operatori

L'Azienda USL di Modena riconosce tra i suoi obiettivi quello di sviluppare e promuovere una cultura della sicurezza attraverso un intervento sistemico sul rischio legato alle attività in ambito sanitario. Tale attività è finalizzata ad incrementare la sicurezza degli operatori e dei luoghi di lavoro, che significa incrementare la qualità dell'assistenza sanitaria nella dimensione della patient safety. Il concetto di sicurezza a cui tendono le attività di risk management sanitario corrisponde dunque alla capacità di ridurre gli eventi avversi correlati al processo assistenziale non solo con eventuale danno nei confronti dei pazienti ma anche degli operatori, attraverso una puntuale conoscenza degli ambiti e delle fonti di rischio, la conseguente messa in atto di azioni"protettive" e "preventive" specifiche e l'acquisizione/aggiornamento di buone pratiche di comportamento.

Di seguito alcuni dati relativi all'andamento degli eventi infortunistici occorsi al personale dipendente elaborati dal Servizio Prevenzione e Protezione Aziendale e dalla Sorveglianza Sanitaria Aziendale.

Andamento degli infortuni in Azienda 

Ogni anno vengono elaborati i dati relativi a tutti gli eventi infortunistici occorsi al personale dipendente, sia rispetto ai fattori di rischio tradizionali, generalmente definiti infortuni generici che  alle esposizioni accidentali a rischio biologico, i così detti infortuni generici.
I dati riportati nei registri infortuni  permettono di verificare il profilo di rischio degli operatori dell'Azienda ed effettuare la comparazione con gli anni precedenti

Gli infortuni

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Gli infortuni a matrice biologica
 
Ogni anno vengono elaborati i dati relativi a tutti gli eventi infortunistici occorsi al personale dipendente, sia rispetto ai fattori di rischio tradizionali, generalmente definiti infortuni generici che alle esposizioni accidentali a rischio biologico, i così detti infortuni generici.
 
L'indice infortunistico (calcolato sul numero dei lavoratori esposti) passa dal 4,09/100 lavoratori del 2011 al 3.49/100 lavoratori del 2012; appare fondamentalmente stabile l'indice riferito alle contaminazioni mucocutanee (in genere indice di scarso uso di DPI) che passa dal 1,17/100 lavoratori del 2011 al 1.14/100 lavoratori del 2012.
 
Sul piano strettamente numerico possiamo, con buona approssimazione, affermare che nell'anno 2012 vi è stato un lieve calo dell'indice infortunistico rispetto al 2011 (calcolato sul numero dei lavoratori esposti) passando da 4,09/100 lavoratori a 3,49/100 lavoratori; Stabile appare l'indice riferito alle contaminazioni mucocutanee (in genere indice di scarso uso di DPI) che passa dal 1,17 del 2011 al 1,14 del 2012. Nella tabella sono riportati gli infortuni riferiti alla mansione.

 


 

 
 
 

Sorveglianza Antitubercolare

La ripresa epidemica dell'infezione tubercolare, nonché la segnalazione negli ultimi anni di alcuni casi di tubercolosi di natura professionale, rappresentano i principali motivi che impongono l'adozione di opportuni programmi di sanità pubblica e, al contempo, di individuare i gruppi a maggior rischio.

Risulta, per tali ragioni, di primario interesse inserire tra i gruppi a rischio anche gli operatori sanitari che quotidianamente sono a contatto con pazienti che potrebbero essere in fase contagiosa, o pazienti che rientrano in categorie ad alto rischio perché affetti da patologie favorenti.Inoltre, di non secondaria importanza, lo sviluppo di programmi a tutela del paziente.

Per questo è proseguito anche nel corso del 2012 il programma di sorveglianza antitubercolare sugli operatori sanitari con l'esecuzione di accertamenti in fase preassuntiva, periodica e straordinaria in caso di contatto a rischio.
Il controllo ha permesso di individuare 85 lavoratori con probabile infezioni tubercolare reclutati, in massima parte in programmi terapeutici.

Accertamenti per la sorveglianza antitubercolare anno 2011/2012

 

 
 
 


 
 
 

 


 


Indicatori Specifici

I lavoratori aziendali con contratto di dipendenza presenti in pianta organica (dati forniti dal Servizio Personale) sono 6113
Tuttavia i lavoratori in sorveglianza sanitaria (il dato è comprensivo di tutte le figure assimilate al lavoratore ai sensi dell'art. 2 comma 1 lettera a del D.Lgs 81/08) in quanto esposti ad uno dei rischi normati dal D.Lgs 81/08 e/o del D.Lgs 230/95 sono 6827. Nei grafici che seguono è illustrata la composizione per genere.


 

 
Personale coinvolto nell'assistenza di Malattie Infettive di interesse occupazionale anno 2012
 

Si riporta la sintesi dello stato sanitario degli operatori dell'Azienda U.S.L. di Modena desunti dai giudizi di idoneità espressi negli anni, che evidenzia il numero di operatori esonerati dalle attività che prevedono la movimentazione manuale di carichi. Si segnala, inoltre, un incremento dell'esonero dal lavoro notturno. Questo ultimo dato è presumibilmente destinato a crescere a causa del progressivo invecchiamento della popolazione lavorativa e rappresenterà, fra qualche anno, una seria criticità. 
 
Nel corso dell'anno 2012 sono state effettuate N° 4735 visite di idoneità alla mansione specifica, ai sensi dell'art.41 del D.lgs. 81/08 e s.m.i , comprendenti visite preassuntive, preventive, periodiche e straordinarie.

 

Tabella 2 - Limitazioni all'attività lavorativa Fonte: Azienda USL di Modena - Sorveglianza Sanitaria Aziendale

GIUDIZI Anno 2012
Numero (prescrizioni accumulate dal 1996 al 31/12/2011)
Idoneità
3745
Idoneità con limitazione (MMC e Posture)
81
Idoneità con limitazione (esonero dal lavoro a turni sulle 24 ore)
75
Non Idonei alla mansione
12
 

Malattie Professionali anno 2012
 
Nel corso del 2012 è stata inoltrata N°1 denuncia di sospetta malattia professionale per "Dermatite di sospetta origine professionale"; in particolare al nitrile.

A queste vanno aggiunte denunce inoltrate da altri medici (medici di medicina generale o di patronato); un dato indiretto può essere il numero di elementi conoscitivi richiesti da INAIL all'Azienda. Le richieste di documentazione sanitaria (documento personale) e di elementi conoscitivi sull'attività (valutazione del rischio) sono state 10.





 

Iniziative di prevenzione e di formazione rivolte ai lavoratori dell'azienda

Le iniziative di prevenzione e formazione rivolte ai lavoratori dell'azienda nell'anno 2012 hanno previsto:

  • la fornitura di calze elastocompressive (calze elastiche) a tutto il personale infermieristico e medico che opera stabilmente nelle Sale Operatorie, al fine di contrastare gli effetti negativi sull'albero venoso degli arti inferiori, derivanti dalla postura eretta prolungata; 
  • la distribuzione delle calzature con associata la fornitura di plantari personalizzati agli operatori che presentano patologie del piede, con positiva ricaduta sulla salute dei lavoratori interessati;
  • la consegna e illustrazione del libretto informativo "Salute e sicurezza dei lavoratori nell'Azienda USL di Modena: Manuale informativo per la Sorveglianza Sanitaria" (su supporto informatico) a tutto il personale nuovo assunto al momento della visita di idoneità; 
  • Registrazione di tutti gli infortuni generici con prognosi superiore a 3 giorni nel Documento Sanitario Personale istituito ai sensi del D,Lgs 81/08 al fine di rendere organico lo stato sanitario del lavoratore.
  • Realizzazione dei corsi di formazione specifica (Radioprotezione, Malattie infettive, CEM, ecc..);
 

 

 

 
 
 
                                            

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018