La Formazione

 

L'Azienda USL di Modena è dotata di una Agenzia per la Formazione Aziendale - AgeFor - che si pone come unità organizzativa deputata alla raccolta ed analisi dei fabbisogni formativi, all'accreditamento degli eventi formativi, alla loro organizzazione e valutazione successiva. Agefor ha ottenuto nel 2005 la Certificazione ISO 9000 - Vision 2000.
Nel formulare il Piano Aziendale della Formazione, Agefor recepisce gli obiettivi strategici aziendali e le indicazioni contenute nel Piano delle Azioni Regionale.

I determinanti, il percorso di elaborazione e gli obiettivi di riferimento del Piano di Formazione Aziendale

I determinanti del Piano di Formazione Aziendale

La complessità del processo di formazione aziendale, che comprende la formazione di tutte le professionalità e di tutti i livelli di responsabilità, nonché la sua valenza strategica rendono necessaria la presa in considerazione di alcuni determinanti:
- Integrazione tra le strutture organizzative coinvolte nella sua attuazione. A tale scopo è stata costruita una "rete aziendale della formazione" così strutturata: 1 referente per ogni stabilimento ospedaliero e per ogni distretto; 1 referente per la dirigenza ed 1 per il comparto per ciascun dipartimento e per il presidio; sono inoltre coinvolti i responsabili a tutti i livelli organizzativi. La rete dei referenti della formazione ha pertanto la funzione di:
- raccogliere le esigenze formative predisporre una proposta annuale da portare all'attenzione del Comitato Direttivo nei tempi previsti dalla programmazione aziendale
- curare che il piano di formazione-aggiornamento sia in linea con gli obiettivi Aziendali e Regionali
- favorire corsi multidisciplinari e integrati sia all'interno del Dipartimento che verso l'esterno onde agevolare al massimo l'integrazione sanitaria e sociosanitaria
- rispettare le indicazioni metodologiche fornite da Agefor per i percorsi ECM
- supportare i Servizi che sono sede di eventi formativi
- correlazione tra gli obiettivi di sviluppo delle attività dei contesti organizzativi e l'identificazione dei bisogni formativi. A tale scopo la Direzione Aziendale ha scelto di considerare la formazione come un investimento da inserire all'interno del processo di negoziazione annuale del budget delle macrostrutture.
- adeguamento ai requisiti previsti al capitolo "Formazione" del Modello di Accreditamento istituzionale della Regione Emilia Romagna per il quale il Piano di Formazione aziendale costituisce evidenza documentale.
- adeguamento della progettazione delle attività contenute nel Piano ai requisiti di accreditamento, per il riconoscimento dei crediti formativi, del programma nazionale e regionale di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.).

Agefor - Agenzia Formativa dell'Azienda USL - nella definizione del piano di formazione aziendale svolge tre importanti compiti:
-
predisposizione del Piano della Formazione Aziendale e suo monitoraggio
- progettazione ed erogazione di iniziative formative
- supporto e coordinamento della gestione di iniziative formative di competenza di specifiche strutture dell'Azienda

Predisposizione del Piano della Formazione Aziendale e suo monitoraggio

 
Per l'anno 2012, il Piano Aziendale di Formazione prevedeva 3 aree distinte:
1. AREA STRATEGICA GESTIONALE (proposte dalle Direzioni) Su tematiche e professionisti individuati dalle Direzioni (ad esempio ricadute dell'atto aziendale su DACP, Distretti e Dipartimenti Ospedalieri)
2. AREA TECNICO PROFESSIONALE (proposte dalle Macrostrutture) che ha previsto 4 sezioni specifiche :

FORMAZIONE INTERNA

Le macrostrutture aziendali hanno identificato le proposte formative di area tecnico professionale specifica a partire dall'analisi del fabbisogno delle singole articolazioni organizzative (U.O., Servizi, ecc.) e in base alle esigenze specifiche delle diverse qualifiche professionali presenti nell'organico.

Hanno considerato le competenze necessarie da sviluppare oppure da mantenere per il raggiungimento degli obiettivi della macrostruttura e degli obiettivi ed indirizzi di riferimento desumibili dai piani di attività, in modo coerente con quanto previsto nei requisiti specifici per l'accreditamento istituzionale nel capitolo "Clinical competence e formazione".

Gli interventi formativi sono stati definiti a partire dalle competenze tecnico professionali indispensabili a garantire il raggiungimento dei risultati e collegate alla mission delle diverse realtà operative. A tal fine, hanno utilizzato quanto predisposto per rispondere ai requisiti specifici di accreditamento in materia di Clinical Competence (mappe delle competenze, profili ...). La mappa delle competenze è stata predisposta a valenza dipartimentale o di area. Attualmente lo strumento è stato applicato in tutte le UU.OO. del Dipartimento Materno Infantile, del Dipartimento integrato di Medicina Metabolica e del Dipartimento Integrato di Neuroscienze. Inoltre è applicato nelle UU.OO. del Nuovo Ospedale Civile S'Agostino Estense di Baggiovara del Dipartimento di Area Critica, del Dipartimento di Chirurgia, del Dipartimento di medicina interna e riabilitativa, del Dipartimento di Ortopedia, del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, del Dipartimento di Emergenza Urgenza e nella Centrale Operativa Provinciale Modena Soccorso.


CONVEGNI

In questa area le macrostrutture hanno inserito momenti formativi legati alla condivisione e diffusione di particolari know-how, legati a tecnologie ed innovazioni specifiche o a particolari tipologie di pazienti motivandole, definendo il livello di diffusione e le ricadute per l'Azienda

FORMAZIONE ESTERNA

Le macrostrutture hanno individuato quali competenze specifiche possono trovare risposta con la formazione esterna (ad esempio qualifiche poco numerose, competenze molto specifiche per pochi operatori....)

ESIGENZE FORMATIVE

Per le macrostrutture è stato possibile segnalare eventuali esigenze formative su competenze trasversali (ad esempio lavaggio delle mani, gestione del rischio, piano per la sicurezza, percorso emergenza urgenza,  metodologie formative...) che sono state vagliate ed accolte se coerenti con indicazioni aziendali.

  3. AREE MONOTEMATICHE

In questa area sono state individuate dalle Direzioni, aree tematiche che si configurano, per diverse motivazioni, come percorsi di formazione obbligatoria in modo specifico per alcuni professionisti e realtà operative definite, con coordinamento e gestione a cura dei servizi che presidiano quei contenuti specifici.
Si è implementata una metodologia di raccolta dei bisogni più strutturata per livelli di intervento con l'obiettivo di integrare e connettere funzioni e contenuti, attraverso

Revisione e supporto metodologico alla stesura delle proposte
Analisi della coerenza tra titolo, obiettivi, tipologia e metodologia didattica (soprattutto per la fsc) e costi previsti
Integrazione funzionale e professionale
Riconduzione "a sistema" per validazione dei contenuti (comunicazione e relazione, dolore e cure palliative, D.L.vo 81/08, aspetti medico legali e documentazione clinica...)Condivisione con altre strutture di tematiche trasversali presenti nel piano formativo di singole struttureRazionalizzazione ed economie di scala
Condivisione e riconduzione, a livello aziendale, dipartimentale/distrettuale dei percorsi comuni a più unità operative o su temi di interesse trasversale
Progettazione ed erogazione di iniziative formative
·         progettazione di proposte formative coerenti con i bisogni specifici e capaci di accrescere le competenze
·         organizzazione di calendario e logistica compatibili con le attività operative
·         utilizzo di docenti esperti e materiale didattico a supporto idoneo
·         innovazione nei temi proposti e nelle metodologie didattiche adottate
Supporto e coordinamento della gestione di iniziative formative di competenza di specifiche strutture dell'Azienda
·         predisposizione di procedure organizzative/amministrative e formulazione di indicazioni per le varie articolazioni aziendali
·         consulenza, supporto organizzativo e, al bisogno, anche amministrativo per le macrostrutture aziendali.

Le aree tematiche ritenute prioritarie

Area Strategica gestionale
Anche per il 2012, è stata prevista l'area strategica gestionale, individuata dalla Direzione Aziendale e focalizzata su tematiche e professionisti specifici. In particolare si è lavorato su progetti di salute organizzativa, con l'obiettivo di analizzarne l'impatto sulla performance lavorativa.

Area Salute stranieri
Il percorso formativo intende approfondire le tematiche connesse all'approccio multiculturale nella relazione con l'utente straniero in funzione delle esigenze dei professionisti della salute con l'obiettivo di fornire strumenti utilizzabili nella pratica quotidiana degli operatori sanitari a contatto con i pazienti migranti.

Area dematerializzazione
Proseguono anche nel 2012 le iniziative formative di supporto ai servizi per la realizzazione dei progetti di dematerializzazione che saranno inseriti nei programmi di attività.

Area Sicurezza e Gestione del rischio
Come negli anni passati prosegue l'attività di formazione per la diffusione della cultura della salute e della sicurezza agli operatori, in un'ottica di condivisione delle proposte formative sul tema e di trasversalità rispetto alle discipline e ai ruoli di appartenenza dei destinatari.

Area Percorso Emergenza urgenza
Agefor ha investito anche per il 2012 nella formazione degli operatori sulle tematiche dell'emergenza urgenza. Lo scopo di queste iniziative di formazione è un miglioramento globale dell'assistenza nelle situazioni di emergenza, per arrivare ad avere procedure condivise ed omogenee nella rete Hub and Spoke.

Il Sistema Informativo Ospedaliero è anche per il 2012 una tematica rilevante in quanto sta diventando lo standard informatico di riferimento per tutte le strutture della rete aziendale.

Area Infermieristica e Tecnica
I percorsi formativi si propongono di acquisire, mantenere ed accrescere competenze professionali e comportamenti organizzativi necessari ai nuovi modelli organizzativo-assistenziali, valorizzando le diverse figure professionali in ogni ambito lavorativo a sostegno dei progetti di riorganizzazione previsti dal PAL e in risposta ai bisogni del paziente. Gli eventi, focalizzati su specifiche esigenze di miglioramento dei servizi e dei processi assistenziali, sono stati progettati in un'ottica di apprendimento interattivo e/o sul campo.

Area Qualità ed Accreditamento
La scelta strategica per il 2012 è di realizzare interventi formativi interattivi finalizzati allo sviluppo delle competenze dei professionisti che afferiscono alle reti aziendali per la qualità e l'accreditamento (referenti qualità e auditors). Sono, inoltre, previsti eventi formativi relativi a metodologie specifiche ed alla gestione della documentazione di qualità in Sanità.

Area Metodologia Formativa
Verranno sviluppati percorsi formativi per fornire ai partecipanti concetti e strumenti che aiutino tutti i soggetti aziendali coinvolti attivamente nei processi formativi alla definizione di una 'semantica' comune per meglio delineare ruoli, funzioni e compiti.

Il nuovo programma ECM 2011 - 2013

Dal 1 gennaio 2011, è entrato in vigore il nuovo programma ECM, regolamentato dagli Accordi Stato Regioni del 7 agosto 2008 e del 5 novembre 2009, dalla Determinazione della Commissione Nazionale ECM del 13 gennaio 2010 e dal DPCM del 26 Luglio 2010. La nuova fase dell'ECM contiene molte novità e si presenta quale strumento per progettare un moderno approccio allo sviluppo e al monitoraggio delle competenze individuali.

È confermato che ogni operatore sanitario deve acquisire: 150 crediti formativi nel triennio 2011-2013 (50 crediti/anno - minimo 25 e massimo 75). Si prevede la possibilità per tutti i professionisti di riportare dal triennio precedente (2008-2010) fino a 45 creDITI.
 
Ai fini ECM sono riconosciute le seguenti tipologie:


  1. Formazione Residenziale
  2. Convegni e congressi
  3. Formazione residenziale Interattiva
  4. Training individualizzato
  5. Gruppi miglioramento o di studio, commissioni,  comitati
  6. Attività di ricerca
  7. Audit clinico e/o assistenziale
  8. Autoapprendimento senza tutor (FAD)
  9. Autoapprendimento con tutor (FAD)
  10. Docenza e tutoring

Per convegni, congressi, simposi e conferenze (tipologia 2), per gruppi di miglioramento (tipologia 5), per attività di ricerca (tipologia 6), per docenze e tutoring (tipologia 10) nei tre anni il numero massimo di crediti acquisibili non può eccedere il 60% di 150, vale a dire 90 crediti nei 3 anni.
 
Inoltre, in coerenza con gli sviluppi previsti dal Programma, Agefor sta implementando la sperimentazione del Dossier Formativo di Gruppo Professionale o Dipartimento.
Agefor ha recepito la nuova normativa ECM e ha diffuso dettagliate indicazioni sull'argomento, con un particolare accento sulla tempistica necessaria per la fase di pianificazione, accreditamento e rendicontazione degli eventi formativi, assolutamente vincolante ai fini dell'assegnazione dei crediti ECM.


 

Informazioni quali-quantitative


N° corsi/seminari organizzati per macroarea

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L'accreditamento ECM Nell'anno 2012, sono realizzate in totale 1334 edizioni di cui 1201 ECM e 133 NON ECM. Tra le edizioni accreditate, n. 61 edizioni sono state accreditate per conto dell'Ospedale di Sassuolo SPA e n. 63 edizioni sono state accreditate per conto di altri Enti (Ordine dei Medici, Ordine dei Farmacisti, Villa Igea, La Lucciola,..) Servizio di Biblioteca on line dato da richiedere al Ceveas 

 

 


 

Collaborazione alla formazione universitaria

Università di Modena e Reggio Emilia - Facoltà di Medicina e Chirurgia
 
Modulo di Formazione di base nell'area della Medicina generale e delle Cure Primarie nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Dall'anno accademico 2008/09, è stato istituito presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio Emilia il modulo di Formazione di base nell'area della Medicina generale e delle Cure Primarie, che prevede lezioni d'aula alternate alla frequenza di tirocini presso gli studi dei Medici di Medicina Generale e presso i servizi territoriali dell'Azienda USL. Prima esperienza in Italia, il percorso ha l'obiettivo di integrare le competenze di base acquisite in ospedale con quelle relative agli aspetti preventivi, riabilitativi e socio assistenziali che caratterizzano la medicina extraospedaliera. Gli studenti coinvolti hanno frequentato i servizi del Dipartimento Cure Primarie Aziendale.
 

Corsi di laurea triennali
L'Azienda USL di Modena, per conto della Regione Emilia Romagna, è parte attiva nei seguenti corsi di laurea triennale:
o         Dietistica
o         Fisioterapia
o         Terapia occupazionale
o         Infermieristica - sede di Modena
o         Ostetricia
o         Tecnica della riabilitazione psichiatrica
o         Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare
o         Tecniche di laboratorio biomedico
o         Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia

Master universitari di primo livello
È attiva una convenzione stipulata tra l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - l'Azienda Ospedaliero - universitaria di Modena - l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena - l'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia - l'Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia per la realizzazione di corsi di master universitario di primo livello nella logica che la formazione del personale afferente all'area infermieristica e ostetrica, tecnico sanitaria, riabilitativa e preventiva rappresenta una necessità delle Aziende sanitarie per poter affrontare adeguatamente, con competenze nuove (quali quelle manageriali), i problemi di una assistenza in rapida evoluzione tecnologica, nonché i bisogni legati alle modificazioni della società civile.

I master attivi sono:
o         Management per le funzioni di coordinamento nelle professioni sanitarie
o         Transculturale - Multietnico nel Campo della Salute, del Sociale e del Welfare
o         Trattamento del dolore cronico e cure palliative
o         Gestione del paziente cronico con comorbilità - comorbosità complessa

 Regione Emilia Romagna

Corso di formazione specifica in medicina generale
L'AUSL di Modena è sede di tirocinio del corso triennale di formazione specifica in Medicina Generale gestito dalla Regione Emilia-Romagna, riservato a laureati in Medicina e Chirurgia che intendono esercitare l'attività di medico di Medicina Generale.
Nell'arco del triennio formativo è previsto lo svolgimento di attività didattica di natura seminariale, finalizzata a completare le conoscenze inerenti ai problemi clinici più rilevanti da affrontare e di natura pratica presso gli ospedali e le sedi distrettuali delle Aziende Sanitarie regionali, focalizzandosi soprattutto sugli aspetti legati all'integrazione dei percorsi del paziente fra medicina generale, territorio e ospedale.
A decorrere dal triennio formativo 2011-2013 ad Agefor è stata affidata la gestione complessiva delle attività didattiche e di tirocinio pratico, nonché la gestione amministrativa e contabile del corso in relazione ai corsisti assegnati all'Azienda USL di Modena.
 
 

Collaborazione con altri enti di formazione

Tra l'Azienda Usl di Modena e la Provincia è stato stipulato un Protocollo di intesa per la formazione dell'Operatore Socio Sanitario con il supporto degli Enti di formazione individuati dalla Provincia.
Nel 2011 sono stati attivati n. 8 corsi di formazione iniziale e n. 7 corsi di riqualifica

 
                                                         


Azienda Ospedaliero - Universitaria

Attività formativa
La programmazione formativa del 2012 è stata indirizzata, come di consueto, a tutti i dipendenti dell'Azienda, agli universitari integrati, ai convenzionati, ai dipendenti ASL di Modena e ai professionisti esterni paganti. Le professioni a cui si rivolgono gli eventi formativi appartengono alle macroaree dei dirigenti sanitari e amministrativi, comparto tecnico, sanitario ed amministrativo. Alcune attività sono state a carattere multidisciplinare, soprattutto quelle legate ai temi trasversali, come per esempio la trattazione del dolore o la gestione dello stress lavoro - correlato, mentre altre sono state rivolte a specifiche professionalità.Per tutte le iniziative è stata effettuata la valutazione del gradimento, dell'apprendimento e, per alcune specifiche iniziative, la valutazione della ricaduta formativa.Tutte le iniziative programmate sono inserite in due principali tipologie: residenziali e formazione sul campo (FSC).  

Corsi obbligatori
L'aggiornamento obbligatorio comprende le iniziative di aggiornamento selezionate dalla Direzione aziendale, dai Direttori di Dipartimento e/o di Struttura, in ottemperanza a disposizioni di legge o nel perseguimento dei propri obiettivi di sviluppo. Per l'anno 2012 sono stati individuati come obbligatori i seguenti percorsi formativi, rivolti ai professionisti sanitari:
 

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Formazione residenziale

Nel corso del 2012 sono stati realizzati 142 corsi residenziali, molti dei quali svolti in più edizioni.(in totale 247edizioni)

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Formazione sul campo

La formazione sul campo si caratterizza per l'utilizzo, nel processo di apprendimento, delle competenze dei professionisti impegnati nelle attività cliniche e assistenziali e delle occasioni di lavoro. Tali attività (stage, tirocini, audit. gruppi di miglioramento, ricerche finalizzate), svolte nell'ambiente di lavoro degli operatori, si rivelano un prezioso strumento di formazione, in genere molto gradito agli operatori stessi, ma anche un'occasione per una riflessione critica sulla pratica clinica, per il miglioramento delle competenze anche relazionali e stimolano percorsi di miglioramento dell'organizzazione e di promozione del lavoro di gruppo. Anche nel 2012 le iniziative di ASC realizzate sono state davvero numerose (148) e hanno costituito il 51% di tutte le iniziative svolte.


 

Dati attività formativa

Corsi interni

Nel corso del 2012 i partecipanti ai corsi interni (FSC e residenziali) sono stati, in totale, 7883, così distribuiti:
n. totale partecipanti corsi residenziali 5590
- n. totale partecipanti corsi di formazione sul campo 2293
- n. ore di formazione interna 30.230,15

Dipendenti formati 

Le partecipazioni dei dipendenti ai corsi interni residenziali sono state 6953 per un totale di 30.230,15 ore di formazione


P
artecipanti esterni 

Nel corso del 2012 abbiamo registrato la partecipazione di 924 discenti esterni a corsi residenziali e di formazione sul campo. Di questi, 215 sono stati dipendenti USL , 270 medici in formazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Modena e Reggio Emilia, i restanti dipendenti di altre aziende sanitarie italiane.

Aggiornamento presso terzi 

Nel 2012 il budget assegnato alla formazione ha subito un decremento pari a circa il 40% rispetto all'anno precedente. Non è stato inoltre possibile assegnare formalmente un budget per la formazione alle Strutture aziendali; tuttavia, nella ripartizione operata all'interno del Servizio Formazione è stato riservata una quota di budget a disposizione dell'attività formativa esterna di 125.000 euro in totale, contro i 199.000 del 2011 (il 37% in meno). Per i motivi sopra esposti I dipendenti che hanno usufruito di questa tipologia di aggiornamento sono stati in tutto 566, il 14% in meno rispetto all'anno precedente. Nella maggioranza dei casi l'attività formativa ha riguardato la partecipazione a convegni e congressi o a corsi inerenti lo specifico professionale dei partecipanti, non inclusi nell'offerta interna aziendale. In altri casi invece i discenti hanno selezionato iniziative di interesse, ancorché non strettamente correlate all'attività professionale, ed hanno partecipato in modalità di aggiornamento facoltativo. Le ore di formazione obbligatoria esterna sono state complessivamente 14.457mentre la spesa a carico dell'AOU è stata di € 68.848,91.

Formazione a distanza

Nel 2011 l'AOU di Modena, insieme alle Aziende Sanitarie dell'Area vasta Emilia Nord ha siglato un accordo con il Centro e-Learning dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, a seguito del quale sono in allestimento percorsi di formazione a distanza, da offrire prioritariamente ai professionisti all'interno delle Aziende firmatarie. I dipendenti che hanno utilizzato questa tipologia di formazione offerta da provider esterni sono risultati in aumento rispetto all'anno precedente: 371 nel 2012 contro 243 nell'anno precedente, oltre il 34% in più. I temi più seguiti riguardano l' "Audit clinico" (196 dipendenti, pari ad oltre il 52% di quanti si sono formati attraverso la FAD,hanno seguito questa iniziativa);"la sicurezza dei pazienti e degli operatori (132 dipendenti, pari al 35,5%); "Governo clinico" (91 discenti, pari al 24,5%), "Appropriatezza delle cure" (65 discenti, pari al 17,5%). Molto interesse ha inoltre incontrato, tra i dipendenti che si sono formati attraverso la FAD, anche il tema del trapianto di fegato e rene (il 9,4% dei dipendenti )  

Copertura crediti ECM 

Sono state mantenute le attività di accreditamento presso la Regione Emilia Romagna, mentre per quanto riguarda il Ministero della Salute ci si è avvalsi di un provider esterno. Dal 9 maggio 2012 il Settore ha ottenuto l'accreditamento provvisorio e transitorio per le attività di provider ECM e di governo della formazione. .E' stato, inoltre, monitorato il dato relativo ai dipendenti aziendali con obbligo di crediti.

Costi della formazione 

Si registra in particolare una ulteriore flessione delle spese per aggiornamento esterno rispetto agli anni 2011 e 2010.  

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Attività formativa per esterni

Come per gli anni precedenti, anche nel 2012 è stato dato spazio all'attività formativa rivolta esclusivamente a partecipanti esterni. Nello specifico, sono stati organizzati n. 5 pacchetti formativi, 2 dei quali commissionati da Enti/Ditte esterne. Tali iniziative, rivolte tutte ad un limitato numero di partecipanti, si distinguono per un alto valore scientifico e utilizzano modalità didattiche attive ed interattive. Nel 2012 sono stati formati n. 60 professionisti esterni.  

Ultimo aggiornamento: 03 Luglio 2018