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20.07.2006
In merito all'articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta di Modena a pagina 14 col titolo "Ammalata di 'Sla' ricevuta in direzione", si precisa quanto segue.
Il 19 luglio la Direzione Sanitaria dell'ospedale di Carpi è stata informata del fatto che una paziente affetta da SLA, accompagnata da familiari, stazionava nel parco sotto un ombrellone con un cartello che riportava le istanze per la concessione di un farmaco per il trattamento della sua patologia. La Direzione Sanitaria ha ricevuto la paziente ed i familiari assieme al Dott. Mario Santangelo, medico della neurologia, che già in passato aveva avuto in cura la paziente.
Nel corso del colloquio, nell'ambito del quale si è esplicitata la volontà di farsi carico del problema oltre che dal punto di vista umano anche per fornire alla famiglia tutte le informazioni scientifiche utili per orientare l'ammalata e la famiglia, non è stata fatta alcuna menzione circa l'impegno dell'Azienda USL per l'importazione del farmaco dall'America. La notizia riportata dal giornale è pertanto destituita di ogni fondamento.
Il Dott. Santangelo ha riferito ai familiari che il farmaco è sperimentale, e come tale può essere somministrato solo in studi clinici controllati finalizzati a dimostrarne l'efficacia e sicurezza. Allo stato attuale non sono in corso sperimentazioni di tale farmaco in ambito nazionale.