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Sintesi liberamente
tratta da:
P.
Watkiss, C. Brand, F. Hurley, A.
Pilkington, J. Mindell, M. Joffe, R. Anderson
Informing transport health impact assessment in
London
NHS Executive London. Ottobre 2000
Il trasporto è stato individuato come area prioritaria d'intervento
nella "Strategia per la Salute di Londra". Esso può avere effetti
positivi e negativi sullo stato di salute della popolazione. Questo
documento raccoglie alcune informazioni utili (che dovranno poi
essere ulteriormente incrementate) per sviluppare politiche/programmi/progetti
nel settore del trasporto e per condurre valutazioni d'impatto di
tali interventi. In particolare, esso esamina soprattutto gli effetti
diretti del trasporto sulla salute; per realizzare però una completa
valutazione d'impatto sulla salute bisognerà esaminare anche gli
effetti indiretti (es. accesso a beni e servizi), che quindi necessiteranno
di ulteriori approfondimenti.
Incidenti stradali: in questo caso, disponiamo già di molte
informazioni, per cui la valutazione d'impatto è abbastanza semplice.
Esistono metodi quantitativi per prevedere come nuove politiche
di trasporto possono modificare l'andamento degli incidenti stradali,
sulla base dei dati storici, del tipo di strada e della velocità.
E' importante tener conto del frequente coinvolgimento negli incidenti
stradali di pedoni, ciclisti e motociclisti nonché del rapporto
con il livello socioeconomico e con alcuni gruppi di popolazione
(es. bambini).
Inquinamento dell'aria: diverse ricerche hanno studiato
gli effetti nocivi acuti e cronici sulla salute (malattie respiratorie
e cardiovascolari) dell'inquinamento atmosferico, soprattutto PM10,
SO2 e ozono. Tramite strumenti per quantificare le conseguenze delle
emissioni veicolari sullo stato di salute della popolazione, è stato
evidenziato che a Londra esse potrebbero essere uguali o superiori
ai danni causati dagli incidenti stradali.
Rumore: il rumore da traffico veicolare potrebbe esercitare
diversi effetti sulla salute, in particolare fastidio, ma anche
disturbi del sonno ed effetti cardiovascolari, sul rendimento intellettuale
e sulla salute mentale; in molti casi, però, l'evidenza scientifica
è piuttosto debole. La quantificazione di questi effetti è inoltre
difficile a causa della loro soggettività e del fenomeno del confondimento.
Attività fisica: il trasporto può esercitare effetti benefici
sulla salute, stimolando gli spostamenti a piedi ed in bicicletta.
La pratica quotidiana di una modica attività fisica contribuisce
a prevenire malattie cardiache, diabete, obesità, ipertensione,
cancro, osteoporosi e depressione. Sono stati quantificati gli effetti
dell'attività fisica nella riduzione di molte di queste patologie;
teoricamente si potrebbero stimare i potenziali benefici sulla salute
apportati dal settore dei trasporti tramite l'incremento dell'attività
motoria, ma di fatto risulta difficile fornire stime quantitative
attendibili.
Separazioni nella comunità: il traffico elevato, la rete
stradale possono creare una barriera fisica ai rapporti interpersonali
ed ai contatti sociali, la cui riduzione potrebbe influenzare l'insorgenza
di malattie. Stimare questi effetti dal punto di vista quantitativo
non è tuttavia semplice. E' stato inoltre osservato e quantificato
il fenomeno delle diseguaglianze socioeconomiche di salute in rapporto
al trasporto per molti determinanti, come ad esempio, gli incidenti
e l'inquinamento.
A Londra è stata fatta una stima quantitativa delle conseguenze
del trasporto sulla salute; i risultati mostrano che il numero di
morti stimati per malattie respiratorie da inquinamento veicolare,
escluso l'ozono, è simile al numero di morti per incidenti stradali,
i quali, però, colpendo prevalentemente i giovani, determinano un
maggior numero di anni di vita persi. Si è calcolato che l'1% dei
decessi totali a Londra sia attribuibile agli incidenti stradali
ed all'inquinamento veicolare; questi ultimi sono inoltre un'importante
causa di malattia e di danni minori. Sempre secondo le stime di
questo studio, i benefici della pratica dell'attività fisica (spostamenti
a piedi ed in bicicletta) potrebbero controbilanciare gli effetti
negativi o degli incidenti stradali o dell'inquinamento; servono
però dati più accurati. E' poi risultato difficile quantificare
gli effetti dovuti al rumore ed alla riduzione dei contatti sociali.
Sulla base di queste indicazioni, sono stati evidenziati alcuni
aspetti che necessitano di essere approfonditi da ulteriori ricerche.
Per gli incidenti stradali, bisognerebbe indagare soprattutto alcune
aree: come essi si modificano per piccoli cambiamenti del volume
di traffico; le ripercussioni sul Servizio Sanitario Nazionale;
gli effetti sulla salute mentale; aspetti soggettivi, come la paura
di essere coinvolti in incidenti stradali. Per l'inquinamento atmosferico
da traffico, è necessario sviluppare ulteriori ricerche, per stimare
i suoi effetti, anche quelli cronici, sulla salute. Per comprendere
maggiormente le conseguenze sulla salute del rumore e stimarle,
bisognerebbe realizzare studi longitudinali ed esperimenti naturali
(es. cambiare la localizzazione di una particolare fonte di rumore
da traffico), con particolare attenzione a gruppi vulnerabili, confondenti
e modificatori d'effetto. Per l'attività fisica, è necessario realizzare
revisioni sistematiche della letteratura per valutare come le politiche
di trasporto che la incentivano possono influenzare la salute; bisogna
inoltre studiare il rapporto attività/effetto, per impostare adeguatamente
le politiche dei trasporti, anche in relazione agli altri determinanti
(es. sicurezza stradale e inquinamento). Ulteriori aspetti da approfondire
sono: lo sviluppo di uno strumento per misurare i contatti sociali
e la loro influenza sullo stato di salute; gli effetti del trasporto
sulla salute mentale; se e come gli impatti del trasporto sulla
salute variano in funzione del livello socioeconomico. In particolare
è necessario realizzare esperienze concrete di valutazioni d'impatto
di specifiche politiche, programmi e progetti, anche perché molti
degli effetti sopra esaminati dipendono dal contesto.
Esiste quindi ancora un ampio margine di incertezza per molti degli
effetti considerati, sia per quanto riguarda la loro reale esistenza,
sia per la loro quantificazione. Essi inoltre differiscono in base
alla tipologia di mezzo di trasporto utilizzato.
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