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Mercoledì
18 settembre 2002 - ore 14.30
Sesta
giornata di studio
per il Piano per la Salute
"Il
marketing per la salute"
Sintesi
dell'intervento
del Dott. Vittorio Curzel
Direttore
progetto comunicazione per la salute
Provincia Autonoma di Trento
Il
marketing e la comunicazione sociale sono strumenti fondamentali
per favorire l'adozione di stili di vita adeguati alla tutela ed
alla promozione del benessere psico-fisico dei cittadini, principale
finalità delle politiche pubbliche per la salute. Scopo del
marketing sociale non è tanto di far acquistare qualcosa
al pubblico, come avviene nel marketing tradizionale, quanto piuttosto
di modificare un'opinione o un comportamento che si ritengono dannosi
per la salute individuale e collettiva. In particolare, i suoi obiettivi
sono di indurre:
- cambiamento cognitivo: potenziando la conoscenza e la consapevolezza
del problema e delle possibili soluzioni, si cerca di incentivare
un determinato comportamento;
- cambiamento d'azione, favorendo scelte favorevoli alla salute
a scapito di altre non corrette;
- cambiamento di comportamento, incentivando l'adozione di stili
di vita salutari e l'abbandono di comportamenti pericolosi;
- cambiamento di valori, tramite la modifica di valori e opinioni
profondamente radicati rispetto ad alcuni temi o situazioni, come
pregiudizi razziali e/o religiosi.
Il marketing sociale si caratterizza dunque per:
- tipologia dell'offerta, i cui prodotti, oggetto di scambio, sono
soprattutto idee, valori, comportamenti, stili di vita;
- finalità dell'offerta, il cui obiettivo principale è
affrontare e risolvere un problema di salute, modificando atteggiamenti
e comportamenti individuali e collettivi.
Il marketing sociale affonda le sue radici nell'approccio informativo-educativo,
ma, prendendo atto dei limiti di quest'ultimo (ad es. il messaggio
potrebbe essere inadeguato per la fascia di popolazione destinataria
oppure potrebbe venire recepito in modo distorto o riduttivo), lo
ha ampliato, integrando i vari strumenti di intervento. Esso inoltre,
pur riconoscendo l'utilità dei mezzi d'informazione di massa
per informare, sensibilizzare e creare consapevolezza, ritiene che
la comunicazione interpersonale sia determinante per indurre il
cambiamento comportamentale.
Per realizzare un'efficace azione di marketing sociale, è
indispensabile una corretta pianificazione, articolata secondo le
seguenti fasi:
1) analisi del contesto socioeconomico, culturale, tecnologico,
politico e normativo per individuare le forze in grado di sostenere
idee e comportamenti favorevoli a una certa iniziativa di promozione
della salute, ma anche le forze antagoniste, ecc ;
2) sviluppo del piano. Coerentemente con la mission dell'ente promotore
e sulla base dei bisogni espressi dai consumatori/utenti, nonché
delle risorse disponibili, si individuano gli obiettivi della campagna
di marketing sociale. Successivamente si definiscono le strategie
ed i programmi operativi. Questo richiede di suddividere (segmentare)
il mercato, cioè nel nostro caso la popolazione, in gruppi
omogenei per le variabili (geografiche, demografiche, psicografiche
e comportamentali) precedentemente individuate. Effettuata la segmentazione,
si può decidere di rivolgere l'azione solo ad alcuni gruppi
di popolazione ritenuti più bisognosi o più interessati
all'intervento, oppure si possono definire programmi specifici per
ogni segmento. Le strategie di marketing indifferenziato (unico
programma di azione per tutto il mercato) presenta minori costi
economici, ma è efficace soltanto se i bisogni ed i desideri
di tutti i segmenti sono tra loro omogenei. Dopo la selezione dei
gruppi destinatari dell'intervento, si procede al posizionamento
del prodotto all'interno di ogni segmento: si individuano i vantaggi
competitivi per comunicare il valore dell'offerta rispetto ai "prodotti
concorrenti", che, nel marketing sociale, sono rappresentati
principalmente dalle idee e dai comportamenti che si vogliono cambiare.
La segmentazione ed il posizionamento del prodotto permettono inoltre
un'adeguata definizione degli elementi del marketing mix. Questi
ultimi sono: il prodotto che, come sopra riportato, è rappresentato
principalmente da un'idea, finalizzata ad indurre un cambiamento
comportamentale; il prezzo che il destinatario deve sostenere per
aderire ad messaggio proposto, questi costi naturalmente non sono
tanto di natura economica ma soprattutto psicologici, fisici, di
tempo e sociali, tenendo presente che nel marketing sociale è
importante minimizzarli; la distribuzione che, per prodotti intangibili,
come idee e comportamenti, viene attuata soprattutto tramite una
rete costituita dai canali di comunicazione interpersonali e dai
mass-media; la promozione, che grazie alle attività di comunicazione,
riveste un ruolo fondamentale negli interventi di marketing sociale,
il cui principale obiettivo è costruire, tramite l'informazione
e la sensibilizzazione, i presupposti cognitivi per promuovere idee
e comportamenti favorevoli alla salute. A tale scopo, è importante
evidenziare i maggiori benefici derivanti dall'abbandono di un'abitudine
nociva, rispetto ai costi psicologici da affrontare per adottare
il nuovo comportamento.
3) attuazione dell'intervento di marketing sociale;
4) controllo e valutazione dell'efficacia, da effettuare in modo
continuativo, per consentire eventuali correzioni ed un'adeguata
pianificazione delle campagne successive.
Applicare i principi del marketing ai servizi per la salute significa
puntare principalmente su tre aspetti: centralità dei bisogni
del cittadino/utente nella pianificazione e programmazione; dotare
l'ente del personale e delle strutture necessarie per realizzare
le fasi del marketing sopra esposte; fare in modo che l'ente sia
in grado di pianificare anche per obiettivi a lungo termine. I servizi
"marketing oriented" sono anche in grado di influenzare
la domanda (es. tempi e caratteristiche di manifestazione), favorendo
quindi un corretto bilanciamento tra l'offerta e la domanda. Questa
è una caratteristica molto importante, ad esempio, per il
buon funzionamento dei servizi sanitari: si pensi ad esempio alla
necessità di promuovere un consumo più appropriato
dei farmaci o di favorire l'adesione ai programmi di screening.
L'applicazione del marketing ai servizi pubblici non deve tuttavia
creare eccessive aspettative. E' necessario integrare gli strumenti
del marketing con le esperienze maturate sul campo della progettazione,
produzione e promozione dei servizi da parte della pubblica amministrazione,
per evitare di realizzare iniziative inutili e costose. Bisogna
poi porre particolare attenzione agli aspetti etici legati alla
realizzazione di iniziative di marketing pubblico nel campo sanitario
ed utilizzare personale formato, con competenze ed esperienze professionali
adeguate.
Per approfondimenti:
- V. Curzel
"Promozione della salute e marketing sociale", Punto
Omega, agosto 2001, Provincia Autonoma di Trento. L'articolo
può essere scaricato gratuitamente sul sito web della Provincia
Autonoma di Trento.
- V. Curzel
"L'azione di marketing e servizi per la salute", Punto
Omega, dicembre 2001, Provincia Autonoma di Trento. L'articolo
può essere scaricato gratuitamente sul sito web della Provincia
Autonoma di Trento.

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