Commissione Tecnica PPS
documento
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Obiettivi
per la salute
I Programmi per le dieci priorità.
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Copertina
(PDF - 55 kb)
Indice e presentazione
(PDF - 11 kb)
I
Parte: Programmi di popolazione
(PDF - 5 kb)
Programma
Anziani (PDF - 32 kb)
Programma
Incidenti stradali "Sicurezza stradale"
(PDF - 154 kb)
Programma
Incidenti stradali "Riduzione del danno"
(PDF - 341 kb)
Programma
Infortuni sul lavoro e Malattie professionali
(PDF - 88 kb)
-
- Appendice
- parte 1 (PDF - 8 kb)
-
- Appendice
- parte 2 (PDF - 51 kb)
Programma
Salute donna (PDF - 58 kb)
Programma
Salute infanzia (PDF - 29 kb)
II
Parte: Programmi di patologia
(PDF - 5 kb)
Programma
Neoplasie (PDF - 164 kb)
Programma
Cardiovascolare (PDF - 71 kb)
Programma
Malattie Respiratorie
(PDF - 43 kb)
Programma
Aids (PDF - 58 kb)
Programma Patologie
Rare (PDF - 31 kb)
Tutto
l'intero documento (PDF - 1.098 kb)
PRESENTAZIONE
Il Piano per la Salute è un piano poliennale d'azione per
promuovere il benessere della collettività, caratterizzato
dall'ascolto della cittadinanza e dall'impegno di tutte le istituzioni
che sono potenzialmente in grado di influenzare i determinanti
di salute, tramite la condivisione di un percorso comune con strumenti,
modalità e linguaggi condivisi. La novità introdotta
dal Piano per la Salute è dunque rappresentata dalla ferma
volontà, dichiarata apertamente dai massimi rappresentanti
politico-amministrativi e colta dai gestori della sanità,
dal terzo settore e dalle forze sociali ed economiche, di ricercare
Alleati in tutti i settori e sull'intero territorio di competenza,
collocando la promozione della salute al primo posto tra i vari
problemi.
Il percorso del Piano per la Salute in provincia di Modena è
iniziato ufficialmente il 29 gennaio 2001 in occasione della Conferenza
Sanitaria Aperta, che ha rappresentato un momento importante per
condividere pubblicamente la decisione di avviare il Piano per
la Salute e le linee di indirizzo per la sua costruzione ed attuazione.
La fase iniziale del percorso ha previsto l'analisi dei bisogni
secondo la "voce dei professionisti", cioè l'approfondimento
epidemiologico delle tematiche e dei determinanti di salute, e
la "voce dei cittadini", cioè l'ascolto delle
loro percezioni e preferenze su questi argomenti. L'approfondimento
dei problemi di salute e delle criticità si è manifestato
ufficialmente nel giugno 2001 con la presentazione ufficiale della
prima edizione del Profilo di Salute. Questa attività è
permanente e proseguirà per tutto il percorso di programmazione
ed attuazione del PPS.
Dal Profilo di salute, nonché dal parere espresso dalla
Commissione Tecnica e da altri esperti largamente rappresentativi
della Comunità sociale, culturale, scientifica, sono emersi
diversi problemi correlati alla salute, che hanno portato l'Esecutivo
della Conferenza Sanitaria Territoriale alla scelta di dieci aree
prioritarie di intervento: Anziani, Incidenti stradali, Neoplasie,
Malattie cardio e cerebrovascolari, Infortuni sul lavoro, Salute
donna, Salute infanzia - età evolutiva, AIDS, Malattie
respiratorie, Malattie rare. Trasversali a queste dieci aree prioritarie,
si collocano le azioni a favore di Stili di vita sani - cultura
della donazione, Salute Mentale e Ambiente.
La fase successiva ha portato alla costituzione di appositi gruppi
di lavoro (chiamati "gruppi di programma") per l'elaborazione
dei programmi recanti, per ogni area prioritaria, gli obiettivi
di salute e le linee d'indirizzo generali da intraprendere per
raggiungerli. I gruppi di programma sono costituiti dai rappresentanti
nominati dalle varie organizzazioni coinvolte dal Piano per la
Salute: Terzo Settore, Enti Locali, Aziende Sanitarie, Medici
di Medicina Generale, Università, Ordini Professionali,
Sindacati, Forze dell'ordine e Provveditorato agli studi. La loro
composizione è stata approvata dalla Conferenza Sanitaria
Territoriale.
Questo
documento riporta il materiale prodotto da tutti i gruppi di programma
che, in base alla loro tipologia, sono stati suddivisi in due
sezioni: Programmi di popolazione e di patologia.
I principali destinatari di questo lavoro sono i Coordinamenti
Distrettuali del Piano per la Salute ed i gruppi di lavoro tematici
distrettuali che condurranno le azioni a livello locale. Alle
azioni generali individuate nei programmi seguiranno infatti le
attività specifiche che verranno portate avanti in ambito
distrettuale sulla base delle peculiarità locali.
Più in generale questo documento è inoltre indirizzato
anche a tutta la cittadinanza, sia direttamente, essendo disponibile
sul sito internet del Piano per la Salute della Provincia di Modena
(www.ausl.mo.it/pps), che indirettamente tramite i rappresentanti
della popolazione modenese. La cittadinanza è infatti uno
degli attori fondamentali del Piano per la Salute, in quanto,
ad esempio, l'adesione ad uno stile di vita corretto e ad altre
iniziative proposte coinvolge i singoli cittadini.
Essendo
questo il primo Piano per la Salute, il percorso e la documentazione
prodotta hanno ancora una componente di sperimentazione, in quanto
è la prima volta che diverse organizzazioni intraprendono
un percorso comune per la promozione della salute. E' quindi probabile
che modi e contenuti debbano essere perfezionati in itinere, anche
grazie a eventuali suggerimenti di tutte le forze e organizzazioni
che sono invitate ad inviare il loro contributo.
Si
ringraziano tutti coloro che hanno collaborato all'elaborazione
di questo documento con la speranza di aver fornito utili indicazioni
per la realizzazione di azioni efficaci per la promozione della
salute nella nostra provincia.
Dr.
Giuseppe Fattori
