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Giovedì
4 aprile 2002 - ore 14.00
Quarta
giornata di studio
per il Piano per la Salute
"Internet
e promozione della salute"
Sintesi
dell'intervento del Dott. Roberto Satolli
Zadig
- Milano
Introduzione
L'argomento
di oggi è sicuramente caldo: Internet, per quanto riguarda
i temi di medicina e salute, oramai non è più né
una novità, né qualcosa con cui ci si deve confrontare
con stupore; è
una realtà che si è ben consolidata per restare. Si
calcola che ci siano oggi circa 100.000 siti in lingua inglese (e
quindi censiti dai principali motori di ricerca) che forniscono
informazioni sulla salute. Si avvicina ormai al 90% la quota di
coloro che afferma di rivolgersi a Internet per trovare indicazioni,
consigli o altro. Forse queste stime sono un po' per eccesso; tuttavia,
secondo dati abbastanza precisi riguardanti gli Stati Uniti, sono
ormai 100 milioni gli Americani che regolarmente si rivolgono a
Internet per avere indicazioni e informazioni per la loro salute.
La rivista British
Medical Journal (BMJ), da cui ho tratto questi dati, poche settimane
fa ha dedicato un intero fascicolo a questo argomento. Da una serie
di studi abbastanza accurati emerge un quadro piuttosto preoccupante
sulla qualità delle informazioni ricavabili dalla rete, come
vedremo anche da alcuni degli interventi che seguiranno.
Il titolo dell'iniziativa di oggi "Internet e promozione della
salute" potrebbe essere trasformato in una domanda: "Internet
promuove la salute?". Per rispondere empiricamente occorrerebbe
fare studi che potrebbero essere interessanti, ma molto impegnativi:
si tratterebbe forse di misurare in termini di risultati l'esito
della consultazione di Internet, utilizzando veri indicatori di
salute e la loro evoluzione nel tempo nel tempo. Questo è
veramente molto difficile, per cui per il momento possiamo realizzare
una valutazione solo tramite i cosiddetti esiti intermedi o surrogati:
per esempio la qualità delle informazioni o al massimo le
modifiche dei comportamenti; possiamo almeno interrogarci sulle
caratteristiche che questo strumento sta assumendo e fare una panoramica
delle esperienze più interessanti che possono essere illustrate.
Il programma di oggi è molto denso e richiede attenzione
e costanza da parte del pubblico. Nella prima parte, dedicata ad
Internet come strumento, questo canale di comunicazione verrà
analizzato dal punto di vista dell'esperto di etica, dell'economista,
del sociologo, del rappresentante della categoria dei medici e degli
aspetti della comunicazione dall'interno delle istituzioni. Seguirà
poi un intervallo abbastanza lungo per consentire la visita di alcune
esperienze di promozione della salute tramite Internet realizzate
da, o con, l'Azienda USL Modena presso le postazioni che sono a
disposizione al piano terra ed al primo piano di questo edificio.
Riprenderemo infine con una carrellata di ulteriori esperienze significative,
a cui seguiranno le conclusioni.

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