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Venerdì 16 settembre 2005 - Ore 17,00
Cortile del Melograno - Sala delle Dame
via dei Servi 21 -
Modena
Domenica 18 settembre 2005 - Ore 17,00
Cortile del Melograno
via dei Servi 21 - Modena
iniziativa:
Diverso...in che senso?

all'interno del
Festivalfilosofia suisensi
organizzata da
Azienda USL Modena
Comune di Modena
in collaborazione con
Associazione Cantieri Teatrali Cicabùm
nell'ambito del
Piano per la Salute del Distretto di Modena
Programma
Venerdì 16 settembre 2005 - ore 17,00
La memoria dei cinque sensi
Workshop di espressione corporea per disabili ed operatori
Il workshop mira alla creazione di un contesto di incontro e socializzazione tra disabili ed operatori sociali in cui tutti si sentano coinvolti attivamente. Il laboratorio, a carattere ludico-ricreativo, è volto allo sviluppo delle capacità espressive e all'arricchimento della personalità dei partecipanti. Offre l'opportunità di ri-conoscere il proprio corpo e di esprimersi all'interno del gruppo attraverso l'espolsione dei cinque sensi. E' previsto un percorso sensoriale con giochi vocali, ritmici olfattivi, mimici e tattili. Il laboratorio coivolge utenti disabili e operatori sociali partecipanti
al laboratorio Giocando..., una delle attività del tempo libero promossa dall’Assessorato
alle Politiche sociali, per la casa e per l'integrazione del Comune di Modena.
Domenica 18 settembre 2005 - ore 17,00
Don Chisciotte...in che senso?
Spettacolo teatrale con attori diversamente abili
Drammaturgia e regia: Sara Di Fabrizio
Supervisione: Pino L’Abbadessa
Coordinamento: Licia Maffei, Roberta Maggiolo
Costumi e oggetti di scena: Licia Maffei
Tecnico Audio: Marco Turano
Produzione: Cantieri Teatrali Cicabùm
L’Associazione Cantieri Teatrali Cicabùm presenta un allestimento ispirato ad alcuni
personaggi dell’opera di Cervantes, riletta in chiave comica, nel quale è in primo
piano la sensorialità dell’attore, vissuta e immaginata. Lo spettacolo prevede la
presenza in scena i due attori diversabili e due educ-attori che si lasciano condurre dagli occhi di Don Chisciotte e raccontano l’urgenza di essere eroi per un giorno,
combattendo nemici invisibili e rendendo così visibile un mondo interiore fatto di
sogni e desideri. Le azioni si rincorrono in una casa stalla trasudata di visioni
ritmate da ambiguità e controsensi comici. Al termine dello spettacolo seguono
giochi teatrali con gli spett-attori.
La proposta dell’Associazione si inserisce in un progetto, condiviso da Azienda USL
e Comune di Modena, di sensibilizzazione alla cultura della diversità attraverso
l’interazione teatrale e lo sviluppo dell’arte al servizio della società.
Il teatro rende visibile l’invisibile, sviluppa un dialogo sociale che va oltre la fruizione
dell’evento spettacolare, è cantiere di relazioni possibili, fa scoprire che tutti siamo
diversamente abili con le nostre insicurezze e i nostri slanci.
Scarica la locandina (PDF - 196 Kb)
Il programma completo del Festivalfilosofia suisensi può essere consultato sul sito del Festivalfilosofia
 
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