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Martedì 7 settembre 2004 - Ore 8.30 - 13.30
Sala dell’Oratorio, c/o Palazzo dei Musei
Viale Vittorio Veneto, 5
Modena

Università di Modena - Scuola di
Specializzazione in Geriatria e Gerontologia
Comune di Modena
Azienda USL Modena - Distretto di Modena
in collaborazione con
Mgform - formazione per la Medicina Generale
Associazione “G.P. Vecchi - pro senectute et dementia”

nell'ambito di

Programma d'azioni Salute Anziani del Comune di Modena

Piano per la Salute della provincia di Modena


Seminario
Dall’invecchiamento di successo all’anziano fragile: le tracce della disabilità

La disabilità è “la riduzione o la perdita di capacità funzionale o dell’attività, conseguente ad una menomazione” sia questa di ordine fisico o psichico (WHO, ICDH- 1992). É suddivisibile in: a) sconfinamento, cioè la costrizione permanente a letto, sulla sedia o nella propria abitazione; b) difficoltà nel movimento, cioè una limitazione nel camminare, fare le scale, raccogliere oggetti da terra; c) difficoltà nelle funzioni della vita quotidiana, cioè una ridotta autonomia nella cura della persona, nell’utilizzo del bagno, nell’alimentarsi e
d) difficoltà della comunicazione, cioè limitazioni nel vedere, sentire,
parlare.
Secondo i dati ISTAT, la maggior parte delle persone disabili è anziana. In particolare fra i 65 e i 74 anni la quota di disabilità è del 9,3 e sale al 47,5% tra gli ultraottantenni, di cui il 26% risulta “confinato” e il 24% con limitazioni del movimento. Quasi 1 milione di anziani presenta un grado elevato di disabilità.
I dati esposti sono utili per avere una dimensione quantitativa del problema, ma poco ci dicono su temi assai rilevanti dal punto di vista sia teorico che applicativo. Si sa che l’87% dei disabili sono affetti da patologia cronica soprattutto di tipo degenerativo, ma quali sono i rapporti fra disabilità e malattia, o più spesso nell’anziano, la polipatologia. Quali differenti capacità di compenso distinguono soggetti di pari comorbilità ma differente grado di disabilità. E ancora quali rapporti ci possono essere fra indici biologici di malattia e la disabilità. Il livello di disabilità è inversamente proporzionale alla percezione del proprio stato di salute e qualità di vita. Studi rivolti a saggiare i temi posti sono di grande interesse perché possono portare ad incidere profondamente sulla salute della popolazione sia identificando gli elementi predittivi o i fattori di rischio di invalidità, sia indicando i percorsi di prevenzione e terapeutici che possano prevenire, limitare o invertire la disabilità. In questo campo la competenza del dr. Luigi Ferrucci è senza dubbio unica. Infatti, come epidemiologo, è stato fra i primi che ha focalizzato la sua attenzione non classicamente sulla malattia, ma sullo studio della disabilità. Non solo le metodiche di valutazione di questa area hanno avuto un sensibile sviluppo grazie anche ai suoi lavori pubblicati sulle più autorevoli riviste internazionali, ma anche le conoscenze sugli indici predittivi di scompenso funzionale e sui rapporti fra disabilità, malattia, mortalità. Questa sua competenza l’ha portato a essere nominato dal NIA e NIH, coordinatore del Baltimore Longitudinal Study on Aging, uno dei più “longevi” studi longitudinali degli USA. Le indicazioni ed i suggerimenti che scaturiranno dal seminario saranno di particolare utilità per la prosecuzione degli interventi di attuazione del Programma di azioni sulla “Salute Anziani” in corso di realizzazione nell’ambito del Piano per la Salute del Comune di Modena.

 

Programma completo
Rassegna fotografica (PDF - 871kb)



PROGRAMMA

Ore 8.30
Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00
Saluti e presentazione
Giuseppe Torelli
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia,
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Francesca Maletti
Assessore alle Politiche Sociali e per l’Integrazione del Comune di Modena.

Ore 9.30
Lezione Magistrale
Luigi Ferrucci
Coordinatore del Laboratorio di Epidemiologia Clinica dell’INRCA, Dipartimento di Geriatria - Firenze, e del Baltimore Longitudinal Study on Aging, NIA-NIH - Baltimore, USA

Ore 11.00
Discussione con l’esperto

Ore 11.15
Pausa caffè

Ore 11.30
Tavola rotonda
Prevenzione e gestione dell’invalidità, il ruolo dell’Università e dell’AUSL, dei Medici di Medicina Generale, dei Servizi Sociali e del Volontariato

Moderatore
Mirco Neri
Direttore Scuola di Specialità in Geriatria e Gerontologia

Partecipanti
Luciano Belloi
Prof. Associato di Geriatria e Direttore UOC Cure Geriatriche Territoriali - AUSL Modena
Roberto De Gesu
Medico di Medicina Generale, responsabile della assistenza medica di base e del coordinamento sanitario “RSA E. Cialdini”
Paola Del Vecchio
Responsabile Servizio Politiche Integrazione Sociale e Residenzialità Anziani
Ennio Concari
Presidente dell’Associazione “G.P. Vecchi - pro senectute et dementia”
Luigi Ferrucci
Coordinatore del Laboratorio di Epidemiologia Clinica dell’INRCA, Dipartimento di Geriatria - Firenze, e del Baltimore Longitudinal Study on Aging, NIA-NIH - Baltimore, USA

Ore 13.00
Interventi conclusivi
Simona Arletti
Assessore agli Affari generali, al Decentramento, alle Politiche per la Salute e alle Pari Opportunità del Comune di Modena
Mirco Neri
Direttore Scuola di Specialità in Geriatria e Gerontologia

Per informazioni:
Gabriella Bordi - tel. 059 438071 - e-mail: g.bordi@ausl.mo.it
Segreteria Distretto di Modena - tel. 059 438047 - fax 059 438077
e-mail: distretto3@ausl.mo.it - Largo del Pozzo, 79 - Modena

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