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Relatori della giornata di studio
Dall'ascolto alla partecipazione:
il laboratorio del cittadino competente
26
ottobre 2001
Franco
Berrino
Direttore del Servizio di Epidemiologia
dell'Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei Tumori di Milano.
Ricercatore di chiara fama, responsabile di numerosi progetti di
rilevanza nazionale e internazionale, ha affiancato al rigore scientifico
una speciale ed attiva attenzione a trasmettere un'informazione
corretta ed efficace ai pazienti e a promuoverne una consapevole
collaborazione nei processi di cura.
Maria
Monica Daghio
Esperta in formazione professionale, rapporti con l'associazionismo
e metodologia dell'informazione con particolare riferimento alle
problematiche della comunicazione in sanità e dell'acquisizione
di capacità critica nell'analisi della letteratura scientifica.
Presso il CeVEAS si occupa di formazione/informazione rivolta ai
cittadini e ha promosso il "Laboratorio per il Cittadino Competente".
Francesco
Gesualdi
Allievo della scuola di Barbiana (è il Francuccio di don
Milani), tra altre rilevanti esperienze ha trascorso due anni in
Bangladesh come volontario, è uno degli animatori del "Centro
nuovo Modello di Sviluppo" di Vecchiano (Pi) che affronta con
rigore ed efficacia i temi del disagio economico, sociale, fisico,
psichico e ambientale sia a livello locale che internazionale, con
particolare attenzione al Sud del mondo. Il Centro ha promosso e
da anni porta avanti importanti campagne per i diritti umani. Gesualdi
lavora come infermiere presso l'AUSL 12 della Versilia.
Ivonne
Poppi
Responsabile
del coordinamento dello SPI-CGIL, è componente
del CCM di Modena.
Fernanda
Rotteglia
Presidente del CCM di Sassuolo e componente dell'Associazione Volontari
Ospedalieri.
Sergio
Tanzarella
Dottore di ricerca in Storia, insegna Storia della Chiesa presso
la Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale di
Napoli (sez. San Luigi). E' stato parlamentare della XII legislatura
ed è stato primo firmatario, nel '95, della "Proposta
di legge per l'assistenza sanitaria agli immigrati senza permesso
di soggiorno" e propositore di "modifiche della legge
210/92 sul danno biologico". Attualmente è vicepresidente
della fondazione antiusura e per la legalità "don Peppino
Diana".
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