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Cosa è il Piano per la Salute

Il Piano per la Salute (PPS) è un "piano poliennale di azione elaborato e realizzato da una pluralità di attori, coordinati dal governo locale, che impegnano risorse umane e materiali allo scopo di migliorare la salute della popolazione anche attraverso il miglioramento dell'assistenza sanitaria".

Per agire efficacemente sulla salute delle persone non è sufficiente la semplice assistenza sanitaria, perché la salute dipende da molteplici fattori influenzati, a loro volta, dalle azioni di molti e diversi attori. Ogni intervento, quindi, deve essere gestito attraverso un sistema di alleanze, cioè attraverso accordi tra tutti coloro che possono incidere sullo stato di salute della comunità. La vera novità dei Piani per la Salute è rappresentata proprio dal fatto che tutte le istituzioni che potenzialmente hanno un ruolo nella promozione della salute sono chiamate ad impegnarsi su un percorso comune e che, per questo, dovranno trovare strumenti, modalità e linguaggi condivisi. Si tratta per esempio di Enti Locali (Comuni e Provincia), organismi istituzionali (Istituti e Distretti scolastici, Provveditorato agli studi, Prefettura, Questura, Comando dei Vigili del Fuoco, I.N.A.I.L., I.N.P.S., ecc.) Aziende Sanitarie pubbliche e private, organizzazioni di volontariato, sindacali e del mondo produttivo, organismi di rappresentanza (Comitati Consultivi Misti), Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente e singoli cittadini.

Il coordinamento del percorso che porterà alla realizzazione del Piano è affidata agli Enti Locali attraverso la Conferenza Sanitaria Territoriale: ciò permette agli Enti Locali, da un lato, di essere protagonisti nelle scelte, nella tutela e nella promozione della salute e, dall'altro, favorisce la realizzazione di quella serie di azioni integrate necessarie al reale miglioramento dello stato di salute della comunità.

Un ruolo molto importante può essere giocato anche dai cittadini che hanno la possibilità di partecipare a questo percorso sia come singoli che in forme associate: essi possono dare, infatti, un contributo essenziale nel mettere in luce i bisogni di salute della popolazione e nel rendere efficaci le soluzioni individuate attraverso la pubblicizzazione e l'adesione alle iniziative che verranno realizzate nei singoli territori e, non da ultimo, adottando comportamenti che tutelano la salute propria ed altrui (astenendosi dall’uso di sostanze che minacciano la salute (fumo di tabacco, sostanze alcoliche e tossiche, sostanze stupefacenti; adottando una sana alimentazione in famiglia, praticando una costante attività fisica, ecc.; aiutando i più deboli, i portatori di disabilità, i malati, interessandosi degli emarginati).

La definizione di Piano per la Salute sottolinea che esso è un vero e proprio patto locale di solidarietà per la salute:il Piano definisce le azioni in un arco temporale triennale perché per ottenere risultati evidenziabili in materia di salute occorre tempo e costanza, e, anche se tiene conto della programmazione nazionale e regionale, deve essere concretizzato localmente tenendo presenti le specificità delle singole aree geografiche. Affinché il Piano risulti efficace occorre, infatti, che vengano identificati gli obiettivi di salute di uno specifico ambito territoriale nel quale sia possibile far lavorare insieme tutti gli attori coinvolti: l'area geografica di riferimento può corrispondere ad esempio al territorio dell'Azienda USL, di un suo Distretto o della Provincia. Il PPS potrà avere successo, cioè migliorare veramente la salute dei cittadini, soltanto se tutte le istituzioni e gli organismi coinvolti lavoreranno attivamente, costantemente e con metodo.

Alla base del Piano c'è innanzitutto l'individuazione dei bisogni di salute della popolazione locale con una particolare attenzione alla realtà distrettuale e alla presenza di eventuali criticità: tali bisogni vengono espressi dai cittadini direttamente o tramite le associazioni che li rappresentano. Si analizzano poi i determinanti della salute (condizioni sociali ed economiche, fattori ambientali, stili di vita, accesso ai servizi) la cui modifica può incidere sulla risoluzione del bisogno individuato e si descrive lo stato di salute della popolazione locale attraverso la definizione del Profilo di Salute. In questo modo il Piano:

  • prende in esame lo stato di salute della popolazione (profilo), individua i bisogni espressi dalla popolazione, esplicita gli obiettivi di salute da raggiungere e i criteri con cui sono stati individuati;
  • formalizza la natura degli impegni assunti dai diversi attori per modificare i determinanti di salute e formalizza la natura delle relazioni tra essi (importanza del Patto come rete di azioni integrate);
  • individua la modalità di verifica (durante e al temine del percorso) del grado di raggiungimento degli obiettivi e quindi l'efficacia degli interventi, anche come modifica del profilo di salute della popolazione nel tempo.

Per capire quanto sia importante l'impegno forte da parte di tutti, si può pensare a cosa succederebbe se, ad esempio, si provasse ad ideare un progetto per diminuire gli incidenti stradali fondato unicamente sull'aumento del numero di pattuglie di vigili posti a controllare le strade e pronti a fare multe agli automobilisti imprudenti. Certo questa soluzione potrebbe avere qualche esito positivo, ma sicuramente non aiuterebbe molto a far diminuire la quantità degli incidenti che avvengono sulle strade: innanzitutto perché essa si limita ad una sola delle cause degli incidenti (l'imprudenza degli automobilisti) ma non modifica per niente tutte le altre (come le cattive condizioni della strada, l'eccessivo traffico, ecc.) e, in secondo luogo, perché è diretta solo a punire comportamenti scorretti senza assicurarne il miglioramento. Sono necessari invece contributi da più parti: le Aziende Sanitarie devono mettere a punto e diffondere dati sul rapporto tra stato psicofisico e incidenti stradali, le scuole guida devono insegnare ai futuri guidatori quali sono le fonti di rischio sulle strade e quali invece i modi per diminuire tale rischio, i singoli cittadini devono impegnarsi a utilizzare maggiormente i mezzi di trasporto pubblici, gli Enti Locali proprietari delle strade devono migliorare la viabilità e curare la manutenzione delle strade stesse, ecc. Progettare e realizzare un Piano per la Salute è quindi molto complesso, come si può vedere meglio nell'esempio.


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