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Esempio schematico di un Piano per la Salute
(obiettivo: la riduzione delle morti evitabili)
Nello schema
è riportato un esempio di Piano per la Salute che ha come
obiettivo la riduzione delle morti evitabili causate dagli incidenti
stradali. Questo esempio, volutamente semplificato, è proposto
soltanto a scopo didattico per illustrare come potrà concretamente
prendere forma un Piano per la Salute. Per chiarezza vi sono pertanto
incluse soltanto poche azioni tra le numerose possibili.
Riduzione
delle morti evitabili
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Incidenti stradali |
Patto
per la salute
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Enti Locali |
Aziende Sanitarie |
Associazioni
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Determinanti
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Ambientali
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Segnaletica,
viabilità, illuminazione
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Studio
incidenti stradali
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Mobilitazione
della popolazione |
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Stili
di vita
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Morti
del Sabato sera, guida in stato di ebbrezza, educazione stradale,
cinture di sicurezza, uso del casco
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Servizi
sanitari
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118 Pronto
soccorso Neurochirurgia Rianimazione
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Supporto
sistema emergenza urgenza
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Le colonne dello
schema indicano quali soggetti possono dare un contributo al raggiungimento
dell'obiettivo (riduzione delle morti evitabili dovute a incidenti
stradali): Enti Locali, Aziende Sanitarie e Associazioni di cittadini;
le righe, invece, riportano tre tipi di fattori su cui i precedenti
soggetti possono agire.
E' possibile
vedere, quindi, che sui determinanti ambientali possono e devono
agire, anche se in modo diverso, sia gli Enti Locali che le Aziende
Sanitarie. Entrambi collaboreranno a studi per capire quali sono
tipologie e cause degli incidenti che avvengono nell'area territoriale
di riferimento, e dove avvengono più frequentemente. I risultati
di queste indagini saranno utili agli Enti Locali per stabilire
come indirizzare sempre meglio i propri interventi: sarà
così possibile per loro migliorare, ad esempio, la segnaletica
e l'illuminazione dei punti stradali più a rischio, oltre
che individuare strategie di miglioramento della viabilità.
Le azioni sulle
strade o sulla viabilità sebbene molto importanti, non da
sole non bastano. Occorre, infatti, agire su gli stili di vita che
sono più strettamente collegati alle cause degli incidenti.
Ciò significa per esempio sensibilizzare le persone a non
mettersi alla guida dopo aver assunto alcool o droghe, a moderare
la velocità, a rispettare le norme del codice stradale e
a utilizzare i dispositivi di sicurezza individuale (casco e cinture).
In questi interventi di sensibilizzazione diretti a modificare atteggiamenti
e comportamenti delle persone giocano un ruolo fondamentale:
- gli Enti
Locali che possono operare intensificando i controlli sul
rispetto delle norme in modo che i cittadini imparino a non infrangerle;
- le Aziende
Sanitarie che possono mettere a punto e diffondere informazioni
sul rapporto tra stato psico-fisico (stanchezza, stress, assunzione
di psicofarmaci e alcol) e incidenti stradali;
- le scuole
guida che possono progettare e aderire ad iniziative per promuovere
la sicurezza stradale;
- i cittadini
che, singolarmente, possono aderire alle iniziative per limitare
l'uso dell'automobile e che, tramite le loro associazioni, possono
organizzare o sostenere altre iniziative simili.
Inoltre il Piano
per la Salute deve inoltre prevedere azioni per quei casi in cui
purtroppo siano avvenuti degli incidenti nonostante le misure prese
per prevenirli. Si deve cioè tentare di limitare al massimo
le conseguenze sulla salute delle vittime degli incidenti. Le Aziende
sanitarie possono, ad esempio, impegnarsi per migliorare la tempestività
e la qualità delle prestazioni della rete territoriale di
soccorso tramite il "118", dei Pronto Soccorso, dei reparti di neurochirurgia,
di rianimazione, ecc.
Le Aziende sanitarie,
però, difficilmente riuscirebbero da sole ad assicurare interventi
tempestivi 24 ore al giorno in tutti i punti del territorio provinciale,
compresi i più remoti. Necessitano quindi della collaborazione
delle Associazioni di Volontariato che operano a supporto del sistema
di emergenza-urgenza, testimoniando ancora una volta come l'apporto
di tutti sia una risorsa fondamentale per la tutela e la promozione
della salute.
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