Le cause di
"un cattivo stato di salute" sono complesse. Esistono ancora molte
malattie che non conosciamo completamente e che possono colpire
senza che ce lo aspettiamo; alcune di queste sono causate da fattori
genetici fissati prima della nostra nascita, alcune da fattori (es.
l'ambiente) che sono al di là del nostro controllo individuale
e altre ancora dal modo in cui viviamo.
Qualsiasi sia la causa, noi abbiamo bisogno di un Servizio Sanitario
che provveda a coloro che si ammalano; questo è fondamentale
sopratutto per i più poveri o i più deboli, che probabilmente
hanno uno stato di salute peggiore e quindi hanno più bisogno
di ricorrere al Servizio Sanitario Nazionale.
I principali
determinanti di salute sono indicati nello schema sottostante.
Determinanti
di salute
Non
modificabili
Sociali
ed economici
Ambientali
Stili
di vita
Accesso
ai servizi
Genetica
Povertà
Qualità
dell'aria
Alimentazione
Educazione
Sesso
Lavoro
Abitazione
Attività
fisica
Servizio
Sanitario Nazionale
Età
Esclusione
sociale
Qualità
dell'acqua
Fumo
Servizi
sociali
Ambiente
sociale
Alcol
Trasporti
Comportamento
sessuale
Tempo
libero
Droghe
Tratto dal
Piano Sanitario Nazionale 1998-2000.
Prendiamo in
considerazione questi fattori uno alla volta per capire un po' meglio
di cosa si tratta e aiutiamoci con qualche esempio per vedere qual
è il loro impatto sulla salute.
Alcuni fattori
non sono sotto il controllo individuale e quindi richiedono maggiori
sforzi a livello nazionale e locale per assicurare un miglioramento
della salute.
Seguendo lo schema avremo quindi:
Fattori
immodificabili
Genetica,
sesso ed età
Hanno
una grande influenza sulla nostra salute: pensiamo ad esempio al
fatto che alcune malattie dipendono da errori nel nostro patrimonio
genetico, o che invecchiando aumentano i problemi di salute, o che
ci sono malattie che colpiscono solo gli uomini e altre solo le
donne. Su questo tipo di fattori noi possiamo fare ben poco; possiamo
solo provare a modificare alcune delle loro conseguenze prevedibili.
Fattori
modificabili Altri
fattori, invece, risentono di più del comportamento del singolo
e della società e su questi possiamo cercare di agire. Si
tratta di:
Fattori
sociali ed economici
Povertà.
La salute
delle persone è condizionata dalla loro situazione finanziaria;
ad esempio:
un basso
reddito rende più difficile assicurare che la propria casa
sia ben riscaldata e protetta da incendi, perché se il
denaro non basta non si possono installare adeguati impianti di
riscaldamento o allarmi;
se l'unica
abitazione che ci si può permettere è in una zona
con problemi di sicurezza (alto traffico veicolare, delinquenza,
droga...) può essere pericoloso mandare i bambini fuori
a giocare, con la conseguenza che questi passeranno più
tempo in casa davanti al televisore;
se non c'è
abbastanza denaro per comprare cibo genuino e in quantità
sufficiente l'organismo prima o poi si indebolirà.
Lavoro.
Ricerche scientifiche hanno dimostrato che le persone con un lavoro
vivono più a lungo di quelle senza lavoro. Le persone disoccupate,
infatti, vanno più facilmente incontro a morte per tumore,
malattie cardiache, incidenti e suicidio.
Esclusione
sociale. Quando
una persona è disoccupata, ha un'abitazione più povera
rispetto a quelle che vede intorno a sé, ha un basso reddito
e poche occasioni di incontro con altri, vive certamente una situazione
di esclusione sociale che può diventare anche isolamento
economico e psicologico.
Fattori
ambientali
Per avere una buona salute e sentirsi bene è fondamentale
vivere in un ambiente sano e sicuro. Molti studi sottolineano ad
esempio l'importanza della qualità dell'aria: in particolare
una ricerca ha mostrato che durante i mesi estivi alti livelli di
ozono nell'aria fanno aumentare il numero di ricoveri per malattie
respiratorie. E' anche necessario assicurarsi che l'acqua che beviamo
non contenga inquinanti in eccesso e sia di buona qualità.
Abitazione.
La casa in cui si vive ha una grande importanza per il benessere.
Abitare in una casa umida o molto fredda per la mancanza di adeguati
sistemi di riscaldamento può facilitare l'insorgenza di malattie
polmonari e respiratorie, soprattutto nei soggetti più vulnerabili
come i bambini e gli anziani. Analogamente abitazioni eccessivamente
calde possono aggravare lo stato di salute di persone anziane cardiopatiche.
Oltre all'abitazione è importante che anche l'ambiente di
lavoro sia salubre e permetta alle persone di trascorrere il tempo
lavorativo in condizioni che non producano danni alla salute.
Ambiente
sociale.
Avere buone relazioni sociali è molto positivo per la nostra
salute. Uno studio infatti ha mostrato che le persone che vivono
in condizioni di isolamento sociale ed hanno pochi contatti con
gli altri hanno una probabilità più alta di morire
per ictus e suicidio rispetto alle persone che possono contare su
dei legami sociali. Avere amici o conoscenti di cui ci si fida è
senz'altro un aiuto per affrontare le difficoltà della vita
di tutti i giorni, così come frequentare la comunità
locale o gruppi di persone che condividono i nostri interessi aumenta
la fiducia e la stima in noi stessi.
Stili
di vita
Alimentazione.
Un'alimentazione ricca di zuccheri, sale e grassi, povera di frutta
e verdura è un fattore di rischio per la salute, perché
fa aumentare ad esempio il rischio di carie, di malattie al cuore,
di tumori, ecc. In Italia sono sempre di più le persone che,
a causa del lavoro e del poco tempo, non riescono a pranzare a casa
e mangiano velocemente cibi poco curati e poco salutari, mettendo
così a rischio la propria salute. A riprova della rilevanza
dell'alimentazione sulla nostra salute, il Piano Sanitario Nazionale
1998-2000 poneva 6 obiettivi per questo determinante:
Ridurre l'energia
derivante dai grassi a non più del 30% dell'apporto calorico
quotidiano
Ridurre l'energia
derivante da grassi saturi a meno del 10% dell'apporto calorico
quotidiano
Aumentare
l'energia derivante da carboidrati ad almeno il 55% dell'apporto
calorico quotidiano
Ridurre la
quota di energia derivante dallo zucchero a meno del 10% dell'apporto
calorico quotidiano
Ridurre la
quantità quotidiana di sale da cucina a meno di 6 grammi
Ridurre la
prevalenza di persone obese.
Attività
fisica. Fare
attività fisica è molto utile perché aiuta
a prevenire gravi malattie e a mantenere una buona salute mentale.
Molte persone non svolgono una regolare attività fisica perché
non trovano il tempo o abitano in zone dove non ci sono impianti
sportivi. Ma non c'è bisogno di andare in palestra o fare
faticosi allenamenti tutti i giorni, basta muoversi un po', magari
facendo passeggiate all'aria aperta, facendo un giro in bicicletta,
nuotando o ballando. Questo è anche un ottimo modo per conoscere
gente e fare nuove amicizie. Gli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale
1998-2000 per l'attività fisica sono articolati in due punti:
Aumentare
del 10% la percentuale di persone che praticano regolarmente attività
fisico-sportiva nel tempo libero
Aumentare
almeno del 10% la prevalenza di anziani che praticano regolarmente
attività fisico-sportiva nel tempo libero.
Fumo.
Fumare
è un'abitudine purtroppo assai diffusa nella nostra società.
Il fumo è la principale causa del tumore al polmone ed è
associato a malattie cardiache, bronchite cronica, asma, tumori
alla bocca, alla vescica, ai reni, allo stomaco e al pancreas. Non
è solo la salute dei fumatori ad essere a rischio, perché
tutti siamo esposti ai pericoli del "fumo passivo". Un
altro caso che ci deve far riflettere è quello delle madri
fumatrici che aumentano il rischio di problemi fisici per i loro
figli (ad esempio, basso peso alla nascita, ...). Gli
obiettivi del PSN 1998-2000 sul fumo si articolavano in 4 punti:
Ridurre
la prevalenza di fumatori di età superiore ai 14 anni a
non più del 20% per gli uomini e 10% per le donne
Ridurre a
zero la frequenza delle donne che fumano in gravidanza
Ridurre la
prevalenza di fumatori fra gli adolescenti
Ridurre il
numero medio di sigarette fumate quotidianamente.
Alcol.
L'abuso di alcol ha delle conseguenze dirette sulla salute, perché
in situazioni croniche provoca patologie come la cirrosi epatica,
la psicosi alcolica, ecc. L'alcolismo inoltre è spesso la
causa di incidenti stradali e della violenza domestica contro i
propri familiari. Le persone che bevono eccessive quantità
di alcolici perdono la capacità di affrontare la vita quotidiana
e di mettersi in relazione con gli altri in modo adeguato.
Gli obiettivi
del PSN 1998-2000 erano i seguenti:
Ridurre del
20% la prevalenza dei consumatori che eccedono i 40 grammi/die
di alcol per i maschi e i 20 per la femmine
Ridurre del
30% la prevalenza di consumatori di bevande alcoliche fuori pasto.
Comportamento
sessuale Un comportamento sessuale non consapevole
può esporre a dei rischi. I
rapporti sessuali, infatti, possono essere
veicolo di trasmissione di alcune pericolose malattie, tra cui l'A.I.D.S
ed esporre inoltre
al rischio di gravidanze indesiderate.
Droghe.
Le droghe minacciano la salute di chi le assume provocando gravi
danni fisici; esse minacciano però anche il benessere dell'intera
società, perché il commercio di sostanze illegali
fa aumentare la criminalità e impedisce alle persone di vivere
in un ambiente sicuro.
Accesso
a servizi di alta qualità
Educazione.
Poiché le abitudini si acquisiscono fin da piccoli, è
importante che i bambini a scuola imparino sia la teoria che la
pratica di una vita sana. Molte ricerche hanno suggerito che l'educazione
ricevuta a scuola ha un grande impatto sulla salute negli anni successivi.
Sanità.
In una società giusta deve essere garantita a tutti la possibilità
di accedere a servizi sanitari di alta qualità, dove le persone
possono velocemente trovare aiuto e ricevere le cure di cui hanno
bisogno. Un accesso equo ai servizi sanitari non è però
ancora presente ovunque e, in conseguenza di ciò, i cittadini
delle fasce sociali più svantaggiate (i più poveri,
i meno istruiti, ecc.) hanno una salute peggiore di coloro che appartengono
a fasce sociali più alte. Poichè la moderna sanità
è molto costosa (ad esempio, le nuove tecnologie sono generalmente
molto costose), è indispensabile che ci sia un corretto utilizzo
della sanità, cioè che le cure siano appropriate.
Anche se può sembrare paradossale, ancora oggi molti esami
diagnostici e cure sono poco utili. Quindi la riduzione o l'eliminazione
di trattamenti non necessari o inappropriati è altrettanto
utile quanto la ricerca di nuovi ritrovati o tecnologie, in quanto
lo "spreco" di alcuni non permette la cura di altri.
Servizi
sociali.
I servizi sociali, se sono di buona qualità, possono avere
un ruolo fondamentale per la salute delle persone che ne fruiscono:
essi, ad esempio, rappresentano un utile supporto per gli anziani
che vivono soli o in strutture di ricovero, assicurano protezione
e cura per giovani e bambini in difficoltà, forniscono aiuto
alle persone con problemi mentali e supportano i disabili per farli
vivere in modo più indipendente.
Trasporto
e tempo libero. La
presenza di un buon sistema di trasporti e di servizi per il tempo
libero rende più facile mantenersi in salute. Nelle zone
dove sono presenti parchi e piste ciclabili è più
probabile che i cittadini siano incoraggiati a fare passeggiate
a piedi o in bicicletta senza il timore di essere investiti. Potenziare
la rete dei trasporti pubblici vuol dire diminuire il traffico e
quindi, da un lato, limitare gli incidenti stradali e, dall'altro,
ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico. I servizi per il
tempo libero permettono di rilassarsi e distrarsi dalle pressioni
della vita quotidiana, contribuendo così al benessere psicologico
delle persone.