Modulistica di consenso all'esecuzione vaccino anti Covid-19 Vaxzevria (AstraZeneca)

Modulistica

 

Autocertificazione per il personale sanitario che opera nel privato

Il modulo seguente deve essere stampato, compilato e consegnato al Punto Unico Vaccinale solo nel caso di personale sanitario che svolge attività clinica/assistenziale/organizzativa in contesti privati.

 

Chi può vaccinarsi

Il vaccino  Vaxzevria (AstraZeneca) è stato autorizzato dall'EMA il 29 gennaio 2021 e, il 30 gennaio, dall'AIFA. Il profilo di sicurezza verrà continuamente monitorato anche dopo l’autorizzazione.
Collegandosi alla pagina dedicata del sito di AIFA è possibile consultare tutte le risposte alle domande frequenti sui vaccini anticovid.

Questo vaccino è utilizzabile nelle persone a partire dai 18 anni che non presentino le patologie associate ad un rischio altissimo in caso di infezione da Covid-19 individuate dal Comitato tecnico scientifico (Cts) come "estremamente vulnerabili".

 

Come funziona il vaccino

È un vaccino basato su “vettore adenovirale non-replicativo”, destinato a prevenire la malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) nelle persone di età pari o superiore ai 18 anni. È progettato per preparare il sistema immunitario a identificare e contrastare il coronavirus (SARS-CoV-2) responsabile della malattia COVID-19. Dopo la somministrazione, l'adenovirus modificato e incapace di modificarsi si lega alla superficie delle cellule umane e penetra nel nucleo della cellula. Lì fornisce il codice genetico per produrre la proteina Spike del coronavirus. Le cellule immunitarie (cellule T) circolanti riconoscono lo stimolo della proteina Spike, inducono una risposta immunitaria cellulare e la produzione di anticorpi neutralizzanti il virus. Il sistema immunitario produce inoltre cellule dotate di memoria difensiva contro la proteina Spike del coronavirus, facilitando il riconoscimento e la risposta immunitaria rapida in caso di futura esposizione al coronavirus responsabile della COVID-19.

La vaccinazione quindi introduce nelle cellule di chi si vaccina solo l’informazione genetica che serve per costruire copie della proteina Spike. L’adenovirus non è in grado di replicarsi e quindi non si può diffondere nell’organismo delle persone che hanno ricevuto la vaccinazione. Dopo la somministrazione l’informazione genetica viene degradata ed eliminata.
Tutte le informazioni su https://www.aifa.gov.it/domande-e-risposte-su-vaccini-vettore-virale

 

Chi rientra nella categoria di persone "estremamente vulnerabili"

Gli appartenenti a questa categoria sono stati individuati dal Comitato scientifico nazionale (Cts) attraverso un confronto con società scientifiche di riferimento.
Ne fanno parte persone con particolari fragilità dovute a specifiche patologie valutate come particolarmente critiche, poiché correlate al tasso di letalità associata a Covid-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria all’infezione da SARS-CoV-2. Si tratta, nello specifico, di:

 
AREA DI PATOLOGIA/CONDIZIONE
DEFINIZIONE
Malattie respiratorie
- Fibrosi polmonare idiopatica; 
- Altre malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia.
Malattie cardiocircolatorie 
- Scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA); 
- Pazienti post shock cardiogeno. 
Malattie neurologiche
- Sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone;  
- Sclerosi multipla; 
- Distrofia muscolare; 
- Paralisi cerebrali infantili;
- Pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive* 
- Miastenia gravis; 
- Patologie neurologiche disimmuni.
Diabete/altre endocrinopatie severe (quali morbo di Addison)
- Soggetti con diabete di tipo 1
- Soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze.
- Soggetti con morbo di Addison
- Soggetti con panipopituitarismo
Fibrosi cistica
Pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base.
Insufficenza renale/patologia renale
Pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico
Malattie autoimmuni – immunodeficienze primitive
- Pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza*
- Pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico*
Malattia epatica
Pazienti con diagnosi di cirrosi epatica
Malattie cerebrovascolari
- Evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto;
- Persone che hanno subito uno "stroke" nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3.
Patologia oncologica
- Pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione
- Pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure*.
Emoglobinopatie
Pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi. 
Sindrome di Down
Tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili.
Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche
- pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido *;
- pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva*;
- pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva*;
Grave obesità
Pazienti con BMI maggiore di 35.
HIV
Pazienti con diagnosi di AIDS o <200 CD4
Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica)
Disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 art.3 comma 3**
NOTE
* Vaccinare anche i conviventi
** e familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto
Nel caso di minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età, vaccinare i relativi genitori/tutori/affidatari.
 
 
 

Per tutte le informazioni sulla campagna di vaccinale della popolazione consulta la pagina dedicata www.ausl.mo.it/vaccino-covid 

Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2021