Vaccinazione contro l’epatite A

Che cos’è l’epatite A

L’epatite A è una malattia infettiva virale che colpisce il fegato diffusa in tutto il mondo, soprattutto, nei Paesi con scarse condizioni igienico-sanitarie. è presente nelle feci e nel sangue delle persone infette. La trasmissione avviene principalmente per via alimentare, ma anche nel corso del rapporto oro-anale o portando alla bocca le dita o oggetti che sono stati contaminati con feci

Il virus dell’epatite A è presente nelle feci e nel sangue delle persone infette. Si trasmette principalmente per via oro-fecale, cioè ingerendo materiale contaminato da feci infette ma anche nel corso del rapporto oro-anale o portando alla bocca le dita o oggetti che sono stati contaminati con feci. Le principali modalità di trasmissione sono quindi:

  • l’ingestione di alimenti o di acqua contaminati, in particolare i frutti di mare crudi o poco cotti, la frutta o la verdura se lavate con acqua contaminata
  • il contatto diretto con persone infette, soprattutto in caso di scarsa igiene delle mani
  • la trasmissione in comunità chiuse, come scuole, asili o strutture collettive
  • la trasmissione sessuale (più raramente, soprattutto nei rapporti oro-anali)

Dopo un periodo di incubazione che varia dai 15 ai 50 giorni, l’infezione può manifestarsi con sintomi quali febbre, malessere, disturbi gastrointestinali e ittero (colore giallo degli occhi e della pelle).

Gli adulti e le persone con altre patologie epatiche sono più a rischio di contrarre la malattia in forma più seria con forme gravi come, ad esempio, un’ insufficienza epatica acuta che è potenzialmente letale.

Nei neonati e nei bambini piccoli la malattia si manifesta come asintomatica cioè senza sintomi, oppure con sintomi lievi.

Le persone che si ammalano e guariscono dall’epatite A non restano portatori del virus; l’epatite A non evolve in epatite cronica o cirrosi epatica.

Il vaccino

Il vaccino è costituito dal virus inattivato, cioè ucciso e altamente purificato, e viene somministrato con un’iniezione intramuscolare.

Può essere somministrato a qualunque fascia di età partendo dai bambini di 1 anno di età compiuto.

Il ciclo vaccinale prevede la somministrazione di due dosi a distanza di almeno 6-12 mesi l’una dall’altra. Dopo 15 giorni dalla prima dose si registra ottima produzione di anticorpi e, dopo la seconda dose, la protezione contro la malattia supera il 99% e dura almeno 20 anni, probabilmente per tutta la vita.

A chi è raccomandata e offerta gratuitamente la vaccinazione

La vaccinazione contro l’epatite A non è obbligatoria ma è gratuita e fortemente raccomandata a

  • tutti i bambini, a partire dal 1° anno di età e fino al compimento dei 14 anni
  • bambini fino ai 14 anni che si recano in Paesi a rischio
  • persone in particolari condizioni di salute (es. malattie croniche del fegato, trapianto di fegato, emofilia, cirrosi epatica o epatopatie croniche, politrasfusioni) a prescindere dall’età
  • uomini che hanno rapporti con altri uomini (MSM) o comunque chi ha comportamenti sessuali a rischio
  • persone in carico al Servizio dipendenze patologiche dell’Ausl per dipendenze da alcol o sostanze
  • contatti stretti di persone che hanno l’epatite A
  • persone che intraprendono il percorso di transizione di genere

Inoltre la vaccinazione è raccomandata, a pagamento, a chiunque viaggi in paesi in cui esiste un serio rischio di contrarre l’infezione. Ulteriori informazioni sulle vaccinazioni per viaggi all’estero sono disponibili alla pagina dedicata

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