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  • n.11 - Dicembre 2014 - Infezione da HIV
 
Immagine della testata della newsletter epidemiologica Modena in Salute del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena

Newsletter epidemiologica n.11 - 22 Dicembre 2014
A cura del Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena

 

Le infezioni da HIV in provincia di Modena

I dati dell'Osservatorio provinciale AIDS. Anni 1985-2013

 

Sommario:

  1. Le nuova diagnosi di infezione da HIV
  2. Le caratteristiche dell'infezione da HIV in sintesi
  3. Il ritardo di diagnosi
  4. L'AIDS in provincia di Modena
  5. Rafforziamo le difese contro l'HIV/AIDS!
  6. Sitografia
  7. Auguri di Buone Feste!

Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
- Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
- Clinica Malattie Infettive e Servizio Virologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena

 

La newsletter contiene grafici e tabelle che potrebbero non essere correttamente visualizzati se il programma di posta elettronica non carica le immagini. In questo caso, si consiglia di consultare laversione online.Possono essere inoltre consultate tutte le edizioni precedenti della newsletter Modena In Salute.

 

Volge al termine il mese di dicembre, tradizionalmente dedicato alla lotta contro l'HIV e l'AIDS. In quest'ambito, anche Modena In Salute vuole richiamare l'attenzione sul tema sintetizzando i dati recentemente rilasciati dall'Osservatorio provinciale HIV.

 
 
 
 

Le nuove diagnosi di infezione da HIV

Nell'anno 2013 sono stati notificati all'Osservatorio 42 nuovi casi di HIV nei residenti in provincia di Modena.

 
 
 
Immagine di tabella contenente le notifiche di infezione da HIV per genere nei residenti in provincia di Modena - Anni 1985-2013
 
 
 
 

Le caratteristiche dell'infezione da HIV in sintesi


 
  • Trend in lieve diminuzione nell'ultimo biennio: il numero medio di notifiche è stato di circa 56 casi nell'ultimo decennio, di 49 nell'ultimo quadriennio e 42 nell'ultimo biennio; negli ultimi anni sembra quindi osservarsi una lieve riduzione del numero di nuovi casi notificati.
 
 
Immagine di grafico con l'andamento nelle notifiche per infezione da HIV nei residenti in provincia di Modena - Anni 1985-2013
 
 
 
 
  • La trasmissione per via sessuale è di gran lunga la prevalente (81% nell'ultimo quadriennio). L'HIV è quindi da considerarsi una malattia sessualmente trasmessa (MST). E' opportuno quindi ragionare in termini di prevenzione primaria, di comportamenti a rischio, indipendentemente dall'appartenenza a questa o quella categoria, e considerare tutta la popolazione potenzialmente a rischio.
 
 
Immagine di grafico con la distribuzione percentuale per modalità di trasmissione delle notifiche da infezione da HIV - Residenti in provincia di Modena - Triennio 2010-2013
 
 
 
  • Progressivo aumento dell'età al momento della segnalazione: si è passati da un'età mediana di 23 anni per gli uomini e 22 per le donne nel 1985 a rispettivamente di 42 e 35 anni nel 2013.
 
  • La classe d'età più interessata è quella fra i 30 e i 49 anni, seguita da quella sotto i 30 anni; per entrambe si osserva nell'ultimo decennio una sostanziale stabilità dei tassi di incidenza di HIV (il numero di nuovi casi identificati ogni anno per 100.000 abitanti). E' in lento aumento, anche se ancora con valori inferiori, il tasso delle persone con 50 anni o più.
 
 
Immagini di grafico riportante l'andamento dei tassi grezzi di incidenza per classi di età (per 100.000 ab.) delle notifiche di infezione da HIV - Anni 1985-2013
 
 
  • Il numero delle notifiche di persone immigrate da paesi extracomunitari ad alta endemia rappresenta circa il 39% delle nuove notifiche nell'ultimo quinquennio. Confrontando i tassi di incidenza nella popolazione straniera dell'ultimo triennio con quelli precedenti si assiste a una loro diminuzione; è inoltre evidente anche una riduzione del differenziale tra stranieri e italiani. Questi fenomeni sono in parte dovuto all'incremento della popolazione residente straniera. Tra gli immigrati il numero di notifiche è leggermente superiore tra le donne rispetto agli uomini. La maggior parte dei casi osservati negli stranieri proviene dall'Africa sub Sahariana e dall'Africa meridionale, dove l'infezione da HIV è endemica ed assume elevati livelli di diffusione.
 
 
Immagine di grafico dei tassi grezzi di incidenza per cittadinanza (per 100.000 abitanti) di notifiche di infezione da HIV nei residenti italiani e stranieri in provincia di Modena - Anni 2003-2013
 
 
 
 

Il ritardo di diagnosi

Ancora troppe persone fanno il test tardivamente: questo comporta un ritardo nella diagnosi da infezione di HIV,  che in provincia di Modena è simile a quello regionale; infatti circa il 57% nel periodo 2009-2013 ha effettuato il test avendo già una situazione immunitaria compromessa e che necessita della terapia farmacologia (Late Presenters - LP). Di questi due su tre sono classificabili come persone con stato avanzato di malattia (Advanced HIV disease Presenters - AHDP). E' necessario quindi continuare a promuovere la corretta percezione del rischio e facilitare l'accesso al test.

 
 
 
Diagnosi tardive nella popolazione studiata - Anni 2009-2013
 
 

Advanced HIV Disease Presenters (AHDP) - persone che accedono ai Servizi sanitari con un numero di linfociti CD4 inferiore a 200 cellule/mm3, oppure persone che all'accesso presentavano già un quadro clinico di AIDS, indipendentemente dalla conta dei linfociti CD4. Questa categoria è compresa anche nella successiva.
 
Late Presenters (LP) - persone che accedono ai Servizi sanitari con un numero di linfociti CD4 inferiore a 350 cellule/mm3, oppure persone che all'accesso presentavano già un quadro clinico di AIDS, indipendentemente dalla conta dei linfociti CD4.

 
 
 
 

L'AIDS in provincia di Modena

In provincia di Modena nell'ultimo quinquennio sono stati diagnosticati in media circa 13 nuovi casi di AIDS all'anno (12 nel 2013, valore ancora provvisorio a causa del ritardo di notifica). Complessivamente nel 2012 in provincia di Modena erano ammalati di AIDS quasi 36 persone su 100.000 abitanti (tasso di prevalenza), valore leggermente inferiore a quello regionale (circa 40).

 
 
 
Immagine di grafico con l'andamento dei nuovi casi di AIDS e dei decessi per AIDS in residenti nella provincia di Modena - Anni 1985-2013
 
 

* i decessi per AIDS del 2009 e del 2013 sono stati classificati con ICD-10

 
 
Immagine della mappa dei tassi di incidenza stimati per 100.000 abitanti dei casi di AIDS notificati nell'anno 2013 per provincia di residenza (Fonte: COA-ISS)
 
 
 
 
 
 
 
 

Rafforziamo le difese contro l'HIV/AIDS!

La lotta all'HIV/AIDS non conosce sosta in provincia di Modena e vede coinvolte le Aziende Sanitarie modenesi in collaborazione con altri Soggetti della comunità locale.

Visualizza le iniziative in provicia di Modena per la promozione del test hiv e per il contrasto allo stigma organizzate in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all'AIDS 2014.

 
 
 
Logo della campagna modenese 2014 per la lotta contro l'AIDS
 
 
 
 

Sitografia


 
 
 
 
 

Auguri di Buone Feste!


 

Il Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio augura a tutti i lettori della newsletter Modena In Salute un Buon Natale ed un Sereno Anno Nuovo, rinnovando appuntamento nel 2015 con nuove tematiche.

 
 
Immagine natalizia con campane ed agrifoglio
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2019