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  • n.12 - Novembre 2015 - Sorveglianza nutrizionale nei bambini
 
Immagine della testata della newsletter epidemiologica Modena in Salute del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena

Newsletter epidemiologica n.12 - DSP Modena - 12 Novembre 2015
A cura del Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena

 
 

La newsletter contiene grafici e tabelle che potrebbero non essere correttamente visualizzati se il programma di posta elettronica non carica le immagini.
In questo caso, si consiglia di consultare la versione online. Possono essere inoltre consultate tutte le edizioni precedenti  della newsletter Modena In Salute.

 
 

L'obesità infantile e le abitudini alimentari e motorie dei bambini di Modena e provincia: i dati e le azioni

 

Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
- Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione - Unità Operativa Semplice Nutrizione
- Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio

Indice:

  1. L'impatto sulla salute
  2. Sovrappeso e obesità: prevalenza ancora troppo alta
  3. Alimentazione: ancora poca frutta e verdura
  4. Attività fisica: ancora scarsa
  5. Genitori: percezione del fenomeno ancora insufficiente
  6. Scuola: buoni risultati ma si può fare di più
  7. Dai dati alle azioni per promuovere la salute
  8. Sitografia
 
 

L'impatto sulla salute


 

A livello internazionale è ormai riconosciuto che il sovrappeso e l'obesità rappresentano una sfida prioritaria per la sanità pubblica in quanto, anche nell'età infantile hanno delle implicazioni dirette sulla salute del bambino e soprattutto rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie cronico-degenerative in età adulta.
Per comprendere la dimensione del fenomeno nei bambini della nostra provincia e i comportamenti associati, l'Azienda USL di Modena aderisce al Sistema di Sorveglianza "OKkio alla Salute", promosso dal Ministero della Salute, che con periodicità biennale ha lo scopo di descrivere la variabilità territoriale e l'evoluzione nel tempo della stato ponderale, degli stili alimentari, dell'abitudine all'attività fisica nei bambini della terza classe della scuola primaria ...per approfondimenti


La frequenza di sovrappeso e obesità nei bambini osservata a livello nazionale nell'ultima rilevazione condotta nell'anno 2014 conferma livelli preoccupanti di eccesso ponderale: il 21% dei bambini è in sovrappeso e il 10% obeso con percentuali più alte nelle regioni del centro e del sud. E però incoraggiante che dal 2008, data della prima rilevazione, ad oggi si osservi una lieve ma costante tendenza alla riduzione di tali percentuali. Si conferma, altresì, la grande diffusione tra i bambini di abitudini alimentari scorrette e di una tendenza alla sedentarietà.

La situazione non è dissimile anche nella nostra Azienda USL dove si osserva, pur con oscillazioni che possono considerarsi fisiologiche in un'indagine campionaria di ridotte dimensioni, una sostanziale stabilità della prevalenza di eccesso di peso (sovrappeso+obesità) corrispondente a 3 bambini su 10.

Di seguito, verranno illustrati i principali risultati scaturiti dalla quarta rilevazione dell'indagine nazionale OKkio alla SALUTE 2014 nella provincia di Modena ...per approfondimenti

 
 
 
 

Sovrappeso e obesità: prevalenza ancora troppo alta


 

Circa un terzo dei bambini di 8-9 anni osservati (556 ovvero il 95% degli iscritti negli elenchi delle classi campionate) presenta un eccesso ponderale: in particolare il 24,4% è in sovrappeso e l'8,7% è obeso. Nella nostra AUSL le prevalenze di sovrappeso e obesità sono simili tra i bambini di 8 e 9 anni e tra maschi e femmine.

 
 

Stato ponderale dei bambini di 8 e 9 anni (%)

Grafico "Stato ponderale dei bambini di 8-9 anni"
 

Complessivamente il 33% dei bambini presenta un eccesso ponderale termine che comprende sia sovrappeso che obesità. I valori sono simili alla media nazionale e un po' superiori, pur senza significatività statistica, ai valori regionali.
Se portiamo la prevalenza di sovrappeso e obesità riscontrata in questa indagine a tutto il gruppo di bambini di età 6-11 anni, il numero di bambini sovrappeso e obesi nella AUSL di Modena al 1/1/2014 sarebbe pari a 11.171 di cui 2911 obesi.

 
 

Stato ponderale dei bambini rispetto a quello dei genitori (%)

Grafico "Stato ponderale dei bambini rispetto a quello dei genitori"
 

Quando almeno uno dei due genitori è in sovrappeso il 23,5% dei bambini risulta in sovrappeso e il 5,2% obeso. Quando almeno un genitore è obeso il 33% dei bambini è in sovrappeso e il 21% obeso, differenze statisticamente significative.

Come mostrano nella figura successiva, rispetto alle precedenti rilevazioni, nella nostra Ausl si assiste ad una sostanziale stabilità della prevalenza di bambini in sovrappeso oppure obesi. Il rischio di obesità diminuisce con il crescere della scolarità della madre, da 12,7% per titolo di scuola elementare e media, a 6,9% per diploma di scuola superiore, a 4% per laurea. Anche i valori di sovrappeso sembrano inferiori in bambini di madri laureate.

 
 

Trend sovrappeso e obesità, OKkio alla SALUTE - AUSL di Modena

Grafico "Trend sovrappeso e obesità, OKkio alla SALUTE - AUSL di Modena"


Rispetto al 2010 e al 2012, in questa terza rilevazione si è riscontrata una prevalenza di sovrappeso ed obesità nella nostra AUSL che sembra essere superiore rispetto ai valori regionali, ma tali differenze non risultano statisticamente significative.

 
 
 
 

Alimentazione: ancora poca frutta e verdura


I dati sulle abitudini alimentari dei bambini, rilevati in provincia di Modena, indicano la diffusione di abitudini alimentari predisponenti all'aumento ponderale.
In particolare il:

 
  • 32% non fa una colazione adeguata e il 6% non la fa
  • 66% non fa una merendina adeguata a metà mattina
  • 90% non consuma giornalmente almeno 5 porzioni di frutta e verdura
  • 47% consuma giornalmente bevande zuccherate e/o gasate
 
 

Abitudini alimentari dei bambini (%)

 
Grafico "Abitudini alimentari dei bambini"
 
 
 
 

Attività fisica: ancora scarsa


Il giorno precedente l'indagine il 76% dei bambini (i maschi più delle femmine) ha giocato all'aperto e circa la metà ha praticato l'attività sportiva; restano però alcuni dati negativi, immutati rispetto al 2012, il:

 
  • 10% dei bambini risulta non attivo
  • 84% non pratica l'attività fisica raccomandata per la sua età
  • 33% trascorre quotidianamente due o più ore davanti alla TV o al PC
  • 35% ha la televisione in camera
 
 

Comportamenti sedentari dei bambini (%)

Grafico  "Comportamenti sedentari dei bambini"
 
 
 
 

Genitori: percezione del fenomeno ancora insufficiente

 


La percezione del peso del proprio figlio continua ad essere distorta nei genitori di bambini con eccesso ponderale: il 48% delle madri di bambini in sovrappeso e il 9% di bambini obesi ritiene il prorio figlio sia normopeso.

 
 

La percezione materna dello stato ponderale dei figli (%)

Grafico "La percezione materna dello stato ponderale dei figli (%)"


Il 75% delle  madri di bambini in eccesso ponderale ritiene che il proprio figlio assuma cibo in quantità scarsa o corretta, mentre tra quelle di bambini classificati come non attivi, il 62% ritiene che il prorio figlio svolga un livello di attività sufficiente e il 9% addirittura elevato.

 
 
 
 

Scuola: buoni risultati ma si può fare di più


La scuola rappresenta l'ambiente ideale dove poter radicare sani comportamenti. Rispetto alla rilevazione del 2012, i dati sulle pratiche di promozione della salute alimentare e motoria a scuola evidenziano aspetti contrastanti:

 
  • gran parte delle scuole (82%) offre un servizio di ristorazione scolastico utilizzato però solo dal 64% dei bambini (uguale rispetto al 2012)
  • viene svolta attività curriculare nutrizionale nel 91% delle scuole (8% in più rispetto al 2012)
  • il 95% delle scuole realizza almeno un intervento per promuovere l'attività motoria al proprio interno (5% in meno rispetto al 2012)
  • la distribuzione di frutta, latte o yogurt nel corso della giornata viene offerta dal 70% delle scuole (2% in più rispetto al 2012)
 
 

Diffusione di pratiche di promozione della salute (%)

Grafico "Diffusione di pratiche di promozione della salute"
 
 
 
 

Dai dati alle azioni per promuovere la salute


 
 

La necessità di rispondere al bisogno conoscitivo del problema del sovrappeso e dell'obesità nella popolazione infantile per poter intervenire in un'ottica di prevenzione è sempre più evidente.
In tal senso il sistema di sorveglianza nazionale sugli stili di vita dei bambini della scuola primaria, OKkio alla Salute, è preliminare e si integra strettamente con tutti i progetti educativi e di promozione della salute realizzati nel nostro territorio.
Come suggerito dalle più recenti evidenze scientifiche e tradotto nell' "Action Plan on Childhood Obesity 2014-2020" ...per saperne di più

è necessario che iniziative di educazione e di promozione della salute, mirate al miglioramento degli stili di vita, affinché abbiano una efficacia, siano continuative nel tempo, condivise con gli attori delle comunità, multidimensionalie multiprofessionali. E' pertanto indispensabile evitare interventi sporadici, occasionali, monosettoriali. Inoltre, è essenziale iniziare gli interventi precocemente nella vita, pertanto i bambini rappresentano il target prioritario. Infatti, non solo le principali età critiche per l'esordio dell'obesità sono quelle infantili ed adolescenziali, ma i bambini sono maggiormente aperti a nuove esperienze e quindi più predisposti a modificare i propri comportamenti in senso più salutare, favorendo analoghi miglioramenti anche in seno alle famiglie. Inoltre, eventuali comportamenti virtuosi acquisiti da piccoli, hanno le maggiori probabilità di essere mantenuti da adulti e per tutto il resto della vita.
Per tali motivi il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell'AUSL di Modena, nel promuovere sane abitudini alimentarie motorie, si rivolge prioritariamente alla scuola con molteplici attività:

  • sorveglianza nutrizionale ...vedi
  • valutazione e verifica sul campo della conformità delle tabelle dietetiche della ristorazione collettiva rispetto agli standard regionali nonché attività di supporto per la stesura ...vedi
  • formazione del personale scolastico e del personale addetto alla preparazione e somministrazione dei pasti
  • attività educative su sana alimentazione e attività fisica ...vedi
  • incontri di formazione ed informazione rivolti alle famiglie


Tutte queste attività trovano una cornice ideale nei cosiddetti "Progetti di Comunità", che il SIAN promuove da oltre 10 anni, e che consistono in interventi per diffondere una sana alimentazione ed una regolare attività motoria fin dall'infanzia in comunità locali, con il contributo attivo delle amministrazioni comunali, della scuola e di altri enti, aziende private, associazioni, altri portatori di interesse. Tali progetti riguardano attualmente 10 ambiti territoriali della provincia (Lama Mocogno-Polinago, Fanano-Sestola-Montecreto, Pavullo nel Frignano, Maranello, Vignola, Savignano s/Panaro, Castelfranco Emilia-S. Cesario s/Panaro, Soliera, Modena, Mirandola), coinvolgendo oltre 11.000 bambini e ragazzi, altrettante famiglie, con una ricaduta diretta ed indiretta su circa 100.000 abitanti ...per saperne di più

L'idea è quella che progetti condivisi dai diversi "attori" della comunità ed in grado di stimolare il protagonismo di bambini, ragazzi, famiglie e cittadini, siano maggiormente in grado di favorire comportamenti salutari attraverso la creazione di un circuito virtuoso scuola-famiglia-comunità.

 
 
 
 

Sitografia

 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2019