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  • n.13 - Dicembre 2015 - Sovrappeso e obesità
 
Immagine della testata della newsletter epidemiologica Modena in Salute del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena

Newsletter epidemiologica n.13 - 15 Dicembre 2015
A cura del Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena

 

Sovrappeso e obesità in provincia di Modena

 

Sommario:

  1. Prevalenza sovrappeso e obesità negli adulti
  2. Analisi determinanti socio-economici
  3. Andamento temporale
  4. Eccesso ponderale e altri fattori di rischio cardiovascolare
  5. Atteggiamento degli operatori sanitari
  6. Sovrappeso e obesità: le azioni
  7. Sitografia
 

Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
- Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
- Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione, Unità Operativa Semplice Nutrizione

 

La newsletter contiene grafici e tabelle che potrebbero non essere correttamente visualizzati se il programma di posta elettronica non carica le immagini. In questo caso, si consiglia di consultare la versione online. Possono essere inoltre consultate tutte leedizioni precedentidella newsletter Modena In Salute.

 
 

Facendo seguito alla newsletter n.12 di novembre 2015, che ha approfondito lo stato di salute dei bambini, Modena In Salute esamina in questo numero  lo stato nutrizionale della popolazione modenese nell'età adulta tra 18 e 69 anni.

 
 
 
 

Prevalenza del sovrappeso e dell'obesità negli adulti

Secondo i dati PASSI in provincia di Modena il 46% delle persone con 18-69 anni è in eccesso ponderale: il 33% è in sovrappeso e 13% è obeso; questa stima corrisponde in provincia a poco meno di 156 mila persone adulte in sovrappeso ed oltre 58 mila obese. Il 3% è invece risultato essere in sottopeso e il 51% normopeso.
Tali valori sono prossimi a quelli regionali e nazionali.

 
 
Immagine di grafico dello stato ponderale della popolazione adulta 18-69 anni modenese, emiliano-romagnola e italiana secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2011-2014
 
 

In provincia di Modena la prevalenza di persone con 18-69 anni in eccesso ponderale mostra un leggero gradiente Nord-Sud tra le aree sovradistrettuali e risulta di poco superiore nei comuni di pianura/collina (47%) rispetto a quelli di montagna e al capoluogo (43% in entrambi).

In Italia l'eccesso di peso è pari al 42% e mostra un gradiente Sud-Nord: è del 46% nelle regioni meridionali, del 40% in quelle centrali e del 39% in quelle settentrionali; queste differenze sono significative sul piano statistico.

Tra le regioni settentrionali l'Emilia-Romagna è quella che mostra la percentuale più alta.

 
Immagine di grafico relativo all'eccesso ponderale per aree geografiche secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2011-2014

Analisi dei determinanti socio-economici

L'eccesso ponderale è una condizione che aumenta con l'età e colpisce di più gli uomini e le persone con basso titolo di studio o con difficoltà economiche.

Analizzando tutte assieme le variabili considerate in un modello di regressione logistica, si conferma l'associazione con l'età più avanzata, il genere maschile, il basso livello d'istruzione, la presenza di molte difficoltà economiche e la cittadinanza straniera.

 
 
Immagine di grafico relativo alla suddivisione in categorie della popolazione modenese 18-69enne in eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2011-2014.  Istogrammi suddivisi per classi di età, sesso, scolarità, difficoltà economiche e cittadinanza
 
 
 
 

Andamento temporale

Non è possibile analizzare con sufficiente accuratezza i trend provinciali. Utilizziamo pertanto i trend regionali che sono proxy rappresentativi di quelli provinciali.

La prevalenza di persone in sovrappeso risulta leggermente in diminuzione mentre quella di persone con obesità in lieve aumento nel periodo 2008-14 (gradienti non significativi sul piano statistico).

La percentuale di persone in eccesso ponderale risulta in lieve aumento tra i 18-34enni, costante tra i 35-49enni e in diminuzione tra i 50-69enni (andamenti non statisticamente significativi); nei due generi non si registrano particolari gradienti.

L'eccesso di peso mostra un incremento tra coloro che hanno un basso livello socio-economico ed è pressoché costante tra chi ne ha uno medio-alto.


 
 
Immagine di grafici che rappresentano gli andamenti temporali in emilia-romagna dell'eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI 2011-2014 per: sovrappeso e obesità, classe di età, genere e livello socio-economico
 
 
 
 

Eccesso ponderale e altri fattori di rischio cardiovascolare

Tra le persone in eccesso ponderale sono significativamente più presenti altri fattori di rischio cardiovascolare importanti, quali ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, sedentarietà e diabete: il 71% ne presenta almeno uno rispetto al 49% delle persone in sotto/normopeso.

L'associazione dell'eccesso ponderale con l'ipertensione e diabete è presente in ogni fascia d'età, mentre con il colesterolo e la sedentarietà solo sotto i 50 anni.

 
Immagine di grafico relativo alla prevalenza di condizioni di rischio cardiovascolare (ipertensione, ipercolesterolemia, sedentarieà, diabete) per i sotto/normopeso e i sovrappeso/obeso modenesi secondo la sorveglianza PASSI 2011-2014
 
 
 
 

Atteggiamento degli operatori sanitari

La metà circa delle persone in eccesso ponderale (51%) ha ricevuto il consiglio di perdere peso; minore è la percentuale di coloro che hanno ricevuto il consiglio di praticare attività fisica (39%).
L'attenzione degli operatori sanitari è essenzialmente rivolta alle persone obese, mentre minore è la percentuale dei pazienti in sovrappeso che ricevono consigli sugli stili di vita.

La prevalenza di persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio sanitario di perdere peso è maggiore tra i 50-69enni, le donne e chi ha cittadinanza italiana o proviene da altri Paesi a Sviluppo Avanzato (PSA).

Analizzando tutte assieme le variabili considerate in un modello di regressione logistica per correggere l'influenza dei diversi fattori tra di loro, si conferma l'associazione con il genere maschile e la cittadinanza straniera.
La percentuale di persone in eccesso ponderale che hanno riferito il consiglio sanitario di perdere peso è minore nell'area sovradistrettuale centro rispetto alle altre due ed è superiore nel comune capoluogo (58%) rispetto ai comuni di collina/pianura (50%) e ai comuni di montagna (42%).

 
 
Immagine di grafico riportante i consigli dei sanitari alle persone in eccesso ponderale di perdere peso e di fare attività fisica secondo la sorveglianza PASSI 2011-2014
 
 

Non è possibile analizzare con sufficiente accuratezza i trend provinciali. Utilizziamo pertanto i trend regionali che sono proxy rappresentativi di quelli provinciali.

In Emilia-Romagna la prevalenza di persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio da parte di un sanitario di perdere peso è in diminuzione nel periodo 2008-2014; stesso fenomeno si registra anche nell'intero Paese.
Sia a livello regionale sia a livello nazionale questo calo risulta significativo sul piano statistico.

 
Immagine di grafico del trend dei consigli di perdere peso dati dai sanitarialle persone in eccesso ponderale in Emilia-Romagna e in Italia secondo i dati PASSI 2008-2014
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità: le azioni


 

La corretta e sana alimentazione è uno dei cardini centrali della strategia di promozione della salute, sottolineato recentemente anche dal Piano della Prevenzione 2015-2018 della Regione Emilia-Romagna, che prevede azioni specifiche all'interno dei Setting: Comunità-programmi di popolazione e Comunità-età specifici.
L'attenzione a questo tema è storicamente molto forte in provincia di Modena, che ha messo in campo da diversi anni molte azioni coordinate dal Progetto alimentazione e attività motoria, il quale si articola in diversi sottoprogetti specifici rivolti alle varie fasce di età.
A livello nazionale la promozione dei comportamenti alimentari salutari e dell'attività fisica sono tra i temi del programma nazionale Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari, assieme alla lotta al tabagismo e al contrasto ai consumi rischiosi di alcol.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica è impegnato nella promozione di stili di vita corretti attraverso i progetti di Comunità: sono iniziative multidisciplinari orientate a gruppi di persone che condividono elementi comuni (territorio, identità, interessi, ecc) e relazioni, contraddistinti da un approccio di progettazione partecipata, che hanno lo scopo principale di indirizzare le giovani generazioni e tutta la popolazione verso stili di vita più salutari, specie attraverso una sana alimentazione, una regolare attività fisica, il contrasto alle dipendenze da fumo e alcol, la prevenzione di MST/AIDS, ecc. Attraverso l'attivazione di specifici gruppi di lavoro multiprofessionali si opera per raggiungere questi obiettivi.
In particolare, nel biennio 2014-2015 sono stati attivati, grazie a un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, 2 progetti di Comunità: Mirandola in salute, indirizzato ai giovani fino ai 25 anni ed alle giovani famiglie, e Montagne di salute, indirizzato ad adulti ed anziani.
Sono inoltre attivi dei progetti di Comunità che hanno come target primario l'infanzia, ma raggiungono tramite i bambini anche i genitori e più in generale la comunità in cui vivono.

Altre attività importanti, la Campagna pane-menosale per promuovere la riduzione di sale nel pane (attualmente sono 38 i panifici aderenti in provincia) e l'adesione alla Campagna nazionale Sinu-wash.

Infine, il Dipartimento di Sanità Pubblica è attivo nel promuovere o organizzare diverse iniziative informative ed esperienze sul campo indirizzate ad un pubblico adulto, quali:
- incontri informativi con famiglie, con gruppi di adulti o di anziani, organizzati da amministrazioni comunali, sindacati, circoli
- gruppi di cammino, di cui ad esempio esistono esperienze a Mirandola ed a Castelfranco Emilia

 
 
 
 

Sitografia


 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2019