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  • n.18 - Dicembre 2017 - Sovrappeso e obesità
 
Immagine della testata della newsletter epidemiologica Modena in Salute del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Modena

Newsletter epidemiologica n.18 - 21 Dicembre 2017
A cura del Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Modena

 

Sovrappeso e obesità in provincia di Modena

 

Sommario:

  1. Prevalenza sovrappeso e obesità negli adulti
  2. Analisi determinanti socio-economici
  3. Andamento temporale
  4. Eccesso ponderale e altri fattori di rischio cardiovascolare
  5. Atteggiamento degli operatori sanitari
  6. Sovrappeso e obesità: le azioni
  7. Sitografia
 

Con questo numero e con il prossimo ModenaInSalute, a distanza di due anni, ripropone l'analisi dello stato nutrizionale della popolazione residente in provincia di Modena. In questo numero tratteremo della popolazione adulta tra 18 e 69 anni a cui farà seguito quello dedicato ai bambini di 8-9 anni.

Hanno collaborato alla realizzazione di questo numero:
- Servizio Epidemiologia e Comunicazione del rischio
- Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione, Unità Operativa Semplice Nutrizione

 

La newsletter contiene grafici e tabelle che potrebbero non essere correttamente visualizzati se il programma di posta elettronica non carica le immagini. In questo caso, si consiglia di consultare la versione online. Possono essere inoltre consultate tuttele edizioni precedenti della newsletterModena In Salute.

 
 
 
 

Prevalenza del sovrappeso e dell'obesità negli adulti

Secondo i dati PASSI in provincia di Modena il 46% delle persone con 18-69 anni è in eccesso ponderale: il 32% è in sovrappeso e il 14% presenta obesità; questa stima corrisponde in provincia a poco meno di 150 mila persone adulte in sovrappeso e di circa 66 mila con obesità. Il 4% è invece risultato essere in sottopeso e il 50% normopeso. Questi valori sono prossimi a quelli regionali e nazionali.

 
 
 
Immagine di grafico dello stato ponderale della popolazione adulta 18-69 anni modenese, emiliano-romagnola e italiana secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2013-2016
 
 

In provincia di Modena la prevalenza di persone 18-69enni in eccesso ponderale risulta omogenea tra le aree sovradistrettuali; è di poco superiore nei comuni di pianura/collina (49%) rispetto a quelli di montagna (43%) e al capoluogo di provincia (45%).

In Italia l'eccesso di peso è pari al 42% e mostra un gradiente crescente Nord-Sud: è del 47% nelle regioni meridionali, del 40% in quelle centrali e del 39% in quelle settentrionali; queste differenze sono significative sul piano statistico.

Tra le regioni settentrionali l'Emilia-Romagna è, però, quella che mostra la percentuale più alta.

 
 
Immagine di grafico relativo all'eccesso ponderale per aree geografiche secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2013-2016

Analisi dei determinanti socio-economici

L'eccesso ponderale è una condizione che aumenta con l'età e colpisce di più gli uomini, le persone con basso titolo di studio e quelle con difficoltà economiche.

Analizzando tutte assieme le variabili considerate in un modello di regressione di Poisson, si conferma l'associazione con l'età più avanzata, il genere maschile, il basso livello d'istruzione e la presenza di difficoltà economiche.

 
 
 
Immagine di grafico relativo alla suddivisione in categorie della popolazione modenese 18-69enne in eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI nel quadriennio 2013-2016.  Istogrammi suddivisi per classi di età, sesso, scolarità, difficoltà economiche e cittadinanza
 
 
 
 

Andamento temporale

Non è possibile analizzare con sufficiente accuratezza i trend provinciali. Utilizziamo pertanto i trend regionali che sono proxy rappresentativi di quelli provinciali.

In Emilia-Romagna nel periodo 2008-2016 la prevalenza di persone in sovrappeso è in lieve calo, mentre quella di adulti con obesità è in lieve aumento (gradienti significativi sul piano statistico).

La percentuale di persone in eccesso ponderale risulta costante sotto i 50 anni e in diminuzione tra 50-69 anni (andamento statisticamente significativo); non mostra gradienti significativi tra gli uomini e le donne. L'eccesso ponderale mostra un incremento tra le persone con un medio-basso livello socio-economico (andamento non statisticamente significativo), mentre è pressoché costante tra quelle con un livello alto.

Se si analizzano separatamente le prevalenze di sovrappeso e di obesità, la prima risulta in diminuzione in modo non significativo sul piano statistico (dal 37% al 32%) e la seconda in aumento in misura statisticamente significativa (dal 10,3% al 14,6%).
Nei territori della provincia non interessati dagli eventi sismici sia la percentuale di persone in eccesso ponderale sia quella di persone in sovrappeso e obesità appaiono costanti (rispettivamente dal 32% al 32% e dal 12,2% al 12,5%).


 
 
 
Immagine di grafici che rappresentano gli andamenti temporali in Emilia-Romagna dell'eccesso ponderale secondo la sorveglianza PASSI 2008-2016 per: sovrappeso e obesità, classe di età, genere e livello socio-economico
 
 
 
 

Eccesso ponderale e altri fattori di rischio cardiovascolare

Tra le persone in eccesso ponderale sono significativamente più presenti altri fattori di rischio cardiovascolare importanti, quali ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, sedentarietà e diabete: il 70% ne presenta almeno uno rispetto al 49% delle persone in sotto/normopeso.

L'associazione dell'eccesso ponderale con l'ipertensione è presente in ogni fascia d'età, mentre quella con l'ipercolesterolemia e la sedentarietà sotto i 50 anni e quella con il diabete sopra i 50 anni.

 
 
 
Immagine di grafico relativo alla prevalenza di condizioni di rischio cardiovascolare (ipertensione, ipercolesterolemia, sedentarietà, diabete) per i sotto/normopeso e i sovrappeso/obeso modenesi secondo la sorveglianza PASSI 2013-2016
 
 
 
 

Atteggiamento degli operatori sanitari

La metà circa delle persone in eccesso ponderale (52%) ha ricevuto il consiglio di perdere peso; minore è la percentuale di coloro che hanno ricevuto il consiglio di praticare attività fisica regolare (40%).

L'attenzione degli operatori sanitari è essenzialmente rivolta alle persone obese, mentre minore è la percentuale dei pazienti in sovrappeso che ricevono consigli sugli stili di vita.
La prevalenza di persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio sanitario di perdere peso cresce con l'età ed è maggiore tra le donne e tra chi ha cittadinanza italiana o proviene da altri Paesi a Sviluppo Avanzato (PSA).

Analizzando tutte assieme le variabili considerate in un modello di regressione di Poisson per correggere l'influenza dei diversi fattori tra di loro, si conferma l'associazione con la classe d'età 50-69 anni,il genere femminile e la cittadinanza italiana o PSA.

Il consiglio sanitario di perdere peso alle persone in eccesso ponderale non mostra differenze significative tra le aree sovradistrettuali ed è, però, superiore nel comune capoluogo (57%) e nei comuni di collina/pianura (52%) rispetto a quelli di montagna (43%).

 
 
 
Immagine di grafico riportante i consigli dei sanitari alle persone in eccesso ponderale di perdere peso e di fare attività fisica secondo la sorveglianza PASSI 2013-2016
 
 

L'analisi delle serie storiche evidenzia a livello regionale un calo, statisticamente significativo, della prevalenza di persone in eccesso ponderale che hanno ricevuto il consiglio sanitario di perdere peso negli anni 2008-2016; stesso fenomeno si registra anche nell'intero Paese.

 
 
Immagine di grafico del trend dei consigli di perdere peso dati dai sanitarialle persone in eccesso ponderale in Emilia-Romagna e in Italia secondo i dati PASSI 2008-2016
 
 
 
 

Sovrappeso e obesità: le azioni


 

La sana e corretta alimentazione, oltre ad essere uno dei temi del programma nazionale Guadagnare Salute. Rendere facili le scelte salutari, è uno dei cardini centrali della strategia di promozione della salute, come già sottolineato dal Piano della Prevenzione 2015-2018 della Regione Emilia-Romagna, che prevede azioni specifiche all'interno dei Setting: Comunità-programmi di popolazione e Comunità-età specifici.

L'attenzione a questo tema è storicamente molto forte in provincia di Modena dove, da tanti anni, sono state messe in campo diverse azioni coordinate che si traducono in sottoprogetti specifici rivolti alle varie fasce di età.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica è impegnato nella promozione di stili di vita corretti attraverso i progetti di comunità: iniziative multidisciplinari orientate a gruppi di persone che condividono elementi comuni (territorio, identità, interessi, ecc) e relazioni, contraddistinti da un approccio di progettazione partecipata, che hanno lo scopo principale di indirizzare le giovani generazioni e tutta la popolazione verso stili di vita più salutari, specie attraverso una sana alimentazione, una regolare attività fisica, il contrasto alle dipendenze da fumo e alcol, la prevenzione di MST/AIDS, ecc. Tutto ciò grazie all'attivazione di specifici gruppi di lavoro multiprofessionali che operano per raggiungere questi obiettivi.Sono attivi anche progetti che hanno come target primario l'infanzia ma raggiungono, tramite i bambini, i genitori, i nonni e più in generale le comunità in cui vivono.

Altre attività importanti sono rappresentate da alcune campagne informative come quella regionale Pane Menosale, per promuovere la riduzione di sale nel pane (attualmente sono 66 i panifici aderenti in provincia), l'adesione alla Campagna nazionale SINU-WASH - Meno sale più salute e il progetto GinSFood gusto in salute basato sull'alleanza con i ristoratori affinché presso i loro esercizi venga predisposto un menù salutare per aiutare i cittadini consumatori a fare scelte di vita equilibrate anche in occasione della pausa pasto.

Inoltre, il Dipartimento di Sanità Pubblica è attivo nel promuovere e/o organizzare diverse iniziative informative ed esperienze sul campo indirizzate ad un pubblico adulto, quali incontri informativi con famiglie, con gruppi di adulti o di anziani, organizzati da amministrazioni comunali, sindacati, circoli e gruppi di cammino per incentivare il movimento.

 
 
 
 

Sitografia


 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2019