Home
  • ASL_Incontri 2020 - Il rischio da SARS-COV-2 in azienda: prevenzione, contenimento e collaborazione con l'autorità sanitaria
 

CONVEGNO NAZIONALE

 

Il rischio da SARS-COV-2 in azienda: prevenzione, contenimento e collaborazione con l'autorità sanitaria

Bologna – Martedì 1 dicembre 2020 - ore 09.00 – 13.30
Nell'ambito di Ambiente-Lavoro Online – Salone Nazionale della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

 

Presentazione e finalità

Con i DPCM dell’11 marzo 2020 e del 22 marzo è stata decretata la sospensione di molteplici attività, con l’esclusione di quelle dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali. Il 4 maggio, con l’inizio della fase 2 e dopo quasi due mesi di confinamento per 4,4 milioni di italiani, si sono riaperte le porte di fabbriche, laboratori e uffici che hanno ripreso la loro attività lavorativa. Fondamentale però che la ripresa delle attività avvenisse nel rispetto delle misure di sicurezza finalizzate al contrasto e al contenimento della diffusione del virus COVID-19 nei luoghi di lavoro.
A tal fine, su proposta del Governo, il 14 marzo 2020 è stato firmato dalle parti sociali un “Protocollo condiviso nazionale di regolamentazione”, integrato il 24 aprile successivo che ha rappresentato il modello su cui sono stati predisposti i protocolli per tutti i settori di attività che sono confluiti nelle “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome”, documento allegato a tutti i DPCM finora emanati. Le schede tecniche, ivi presenti, contengono indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.
L’iniziativa, patendo da indicazioni nazionali per le riaperture, contenute nel “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” dell’INAIL che ha guidato la gradualità della ripresa, mira a fare chiarezza sulle questioni interpretative che la diffusione della pandemia del coronavirus Covid-19 ha fatto emergere in Italia con riferimento all’applicazione della disciplina della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro di cui al d.lgs. n. 81/2008. Saranno, inoltre, presentati uno specifico Accordo tra le parti sociali artigiane, OPRA Emilia-Romagna, EBER e la Regione Emilia-Romagna per il contrasto e il contenimento del virus covid-19 nei luoghi di lavoro artigiani e l’importante attività di controllo e assistenza dei protocolli di regolamentazione delle aziende svolta dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) nei confronti del tessuto produttivo regionale, in collaborazione con altri Enti e Forze dell’Ordine anche all’interno di una attività coordinata dalle Prefetture. Affronta poi alcuni temi su cui la Regione Emilia-Romagna si è confrontata direttamente quali l’evidenza di una trasmissione della malattia COVID 19 nell’ambito del settore della logistica nonché degli impianti di macellazione e sezionamento delle carni a proposito dei quali la Regione ha emesso una specifica Ordinanza di cui saranno presentati i risultati, il problema dell’ingresso in Italia per lavoro di persone che frequentemente non osservano il periodo di quarantena, temi affrontati nell’ambito del Comitato di Coordinamento ex art. 7 del D. Lgs. 81/08. Sarà, inoltre, dedicata una sessione all’ambito sanitario, all’importante lavoro di validazione di Dispositivi di Protezione Individuale svolta dall’INAIL poi passata alle Regioni con criteri semplificati per l’importazione predisposti da un gruppo di lavoro nazionale coordinato sempre dall’INAIL. Sull’argomento sarà presentato il lavoro di condivisione e accompagnamento svolti contestualmente da un gruppo di lavoro regionale e le indagini epidemiologiche, retrospettiva e prospettica, sugli operatori sanitari risultati positivi al test diagnostico per SARS-CoV-2 svolte dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’INAIL a cui la Regione Emilia-Romagna ha aderito.

 

Programma preliminare

ore 9.00
Registrazione dei partecipanti, ECM


ore 9.30 
Apertura dei lavori – Saluti delle Autorità:

Ministero della Salute
Regione Emilia-Romagna, Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare, Regione Emilia-Romagna e membro Comitato Tecnico Scientifico nazionale per l’emergenza coronavirus
INAIL, Direttore Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale e membro Comitato Tecnico Scientifico nazionale per l’emergenza coronavirus
Coordinamento Interregionale della Prevenzione, Regione Veneto
Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei Luoghi di lavoro, Regione Lombardia
Azienda USL di Modena, Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica

I Sessione

Moderano: 
Mara Bernadini
INAIL

ore 10.00
Pandemia da COVID-19 e obbligo di sicurezza nei contesti lavorativi
Paolo Pascucci, ordinario di Diritto del Lavoro, Dipartimento di Giurisprudenza, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

ore 10.30
Il documento tecnico dell’INAIL che ha guidato le gradualità delle riaperture dei settori lavorativi e la ripresa economica

Sergio Iavicoli, INAIL, Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale

ore 10.50
Gli indirizzi operativi delle Regioni e delle Province autonome quale strumento per la ripresa in sicurezza delle attività economiche e produttive
Francesca Russo, Regione Veneto, Coordinamento Interregionale per la Prevenzione

ore 11.05
L’accordo tra le parti sociali, OPRA, EBER e Regione Emilia-Romagna per il contrasto e il contenimento del virus covid-19 nei luoghi di lavoro artigiani

ore 11.20
Gli impianti di macellazione quali contesti critici della pandemia COVID 19 in differenti nazioni: attività di indagine a livello nazionale, coordinata tra le Regioni e l’Istituto Superiore di Sanità
Nicoletta Cornaggia, Regione Lombardia, Coordinatrice Gruppo Tecnico Interregionale Sicurezza Sul Lavoro – Gianfranco Brambilla, ISS

ore 11.35
La collaborazione intersettoriale e intra- dipartimentale per la buona riuscita dei progetti: l’esperienza di contenimento dell’epidemia da SARS-COV-2 nelle ditte di lavorazione carni del territorio emiliano-romagnolo Giuseppe Diegoli, Responsabile Servizio Prevenzione collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia-Romagna

ore 11.50
L’attività di vigilanza e assistenza svolta dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro nelle aziende del territorio regionale volta al contrasto e al contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2
Mara Bernardini, Dirigente Professional Area tutela della salute nei luoghi di lavoro, Regione Emilia-Romagna

ore 12.05
L’evoluzione del ruolo e le nuove attività del medico competente nel contesto della prevenzione e contenimento dei focolai da SARS-COV-2 nei luoghi di lavoro
Roberta Bonfiglioli, Presidente SIML Sezione Emiliano-Romagnola e Mauro Valsiglio, Presidente AIPMEL e delegato Sezione Regionale ANMA

II Sessione - Sanità

Moderano:
Giuseppe Diegoli – Regione Emilia-Romagna
Fabrizio Benedetti – INAIL

ore 12.20
L’attività di validazione straordinaria e in deroga dei Dispositivi di Protezione Individuale e il passaggio di competenza alle Regioni per quelli di importazione
Fabrizio Benedetti – INAIL, Coordinatore Generale CONTARP

ore 12.35
L’attività di validazione straordinaria e in deroga delle mascherine chirurgiche e altri Dispositivi Medici

ore 12.50
I primi risultati nazionali dell’indagine epidemiologica prospettica sugli operatori sanitari risultati positivi al test diagnostico per SARS-CoV-2

ore 13.05
I risultati dello Studio Retrospettivo sugli operatori sanitari risultati casi confermati di COVID-19

ore 13.20
Chiusura dei lavori

 

Segreteria scientifica

Mara Bernardini – Regione Emilia-Romagna
Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica, Direzione generale Cura della Persona Salute e Welfare.
mara.bernardini@regione.emilia-romagna.it
 
Adriano Papale – INAIL
Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, igiene del Lavoro e Ambientale
Via di Fontana Candida, 1 – 00040 Monte Porzio Catone – Roma
tel. 06 94181607, a.papale@inail.it
 
Luca Zappi – Università di Bologna
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Strada Maggiore, 45 – 40125 Bologna
luca.zappi3@unibo.it
 
Manuela Lamberti – Azienda USL di Modena
SPSAL Dipartimento di Sanità Pubblica, Azienda USL di Modena
Viale F.lli Cairoli, 19 – 41049 Sassuolo – Modena
tel. 0536 863680, m.lamberti@ausl.mo.it

 

Segreteria organizzativa

Morena Piumi
Dipartimento di Sanità Pubblica Azienda USL di Modena - Strada Martiniana, n°21- 41126 Modena
formazionedsp@ausl.mo.it

Elena Mattace Raso
Direzione Centrale Prevenzione
Piazzale G. Pastore, 6 – 00144 Roma
e.mattaceraso@inail.it

 

"Informativa privacy"
I dati personali eventualmente trasmessi tramite Bologna Fiere saranno trattati dalla Ausl nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy. Il trattamento è esclusivamente finalizzato  alla gestione e  l'assegnazione dei crediti formativi (ECM o professionali).  I dati non sono comunicati a terzi, tranne quando previsto da norma di legge o di regolamento o per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. In qualunque momento, inviando una richiesta al Responsabile Protezione Dati della Azienda Usl di Modena all'indirizzo dpo@ausl.mo.it, lei può far valere i diritti di cui agli artt. 15 e seguenti del GDPR. Ricorrendone i presupposti, lei ha altresì il diritto di proporre reclamo all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, secondo le procedure previste. Il Titolare del trattamento dei dati è l’Azienda Usl di Modena, con sede legale in Modena – Via San Giovanni del Cantone, 23. Per saperne di più sul rispetto delle privacy e consultare l'informativa generale (link a www.ausl.mo.it/privacy)

 

In collaborazione con:

 
 

Nell'ambito del XIX Salone della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro - Bologna

logo Ambiente lavoro 2020
Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2020