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Studenti di ritorno dalle aree a rischio della Cina - Indicazioni operative

Nota congiunta Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna. La gestione nel settore scolastico degli studenti di ritorno dalle città a rischio della Cina

Con nota 4001-08/02/2020-DGPRE Aggiornamenti alla Circolare Ministeriale prot. del 01.02.2020 con riferimento alle indicazioni per la gestione nel settore scolastico degli studenti di ritorno dalle città a rischio della Cina ( allegato 1 ) il Ministero della Salute ha aggiornato le proprie indicazioni in materia.

 

In sintesi, tale nota prevede che i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e gli studenti fino alla secondaria di secondo grado, di ogni nazionalità, che nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia siano stati nelle aree della Cina interessate dall’epidemia, siano sottoposti a sorveglianza attiva da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica (Servizio Igiene Pubblica) dell’Azienda Usl di riferimento, che proporrà altresì l’adozione della permanenza volontaria a domicilio fino al completamento del periodo di 14 giorni.

Pertanto, il Dirigente scolastico che venga a conoscenza dalla famiglia del rientro di tali studenti, provvederà a comunicarlo al Servizio Igiene Pubblica competente per territorio (allegato 2) per la presa in carico (fornendo le informazioni riportate nell’allegato 3), informando la famiglia che verrà contattata da un operatore della Ausl per concordare le modalità di sorveglianza attiva quotidiana previste dalla Circolare Ministeriale e per proporre la sospensione della frequenza scolastica con permanenza fiduciaria al domicilio per un periodo di 14 giorni.

Il Servizio Igiene Pubblica provvederà ad attuare la sorveglianza attiva unitamente alla famiglia, telefonando quotidianamente per la valutazione dell’eventuale febbre e di altri sintomi che dovessero insorgere nei 14 giorni previsti. A conclusione del periodo di sorveglianza il Servizio Igiene Pubblica provvederà a darne comunicazione al Dirigente scolastico utilizzando il modulo in allegato 4.

Infine, con riferimento alle richieste di informazione costantemente aggiornate circa l’epidemia si segnalano i seguenti riferimenti:

 
  1. Portale dell’Epidemiologia per la sanità pubblica;
  2. Numero di pubblica utilità del Ministero della Salute – 1500;
  3. Bollettino medico INMI Lazzaro Spallanzani Istituto Nazionale Malattie Infettive.
 
 

[14 febbraio 2020]

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2020