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Covid. Salvati sabato a Modena, grazie all'intervento dei sanitari regionali, 400mila vaccini Moderna messi a rischio a causa di un guasto meccanico del camion che li trasportava

Oggi dall'azienda produttrice americana la conferma che le dosi sono state correttamente trattate e quindi sono integre e somministrabili senza limitazioni

400mila vaccini Moderna rischiavano di andare perduti e invece, grazie all’immediato e qualificato intervento dei sanitari della Regione e dell’Azienda sanitaria di Modena, sono stati salvati.

E ora, proprio perché correttamente trattati, possono essere somministrati: la conferma è arrivata oggi dall’azienda produttrice, sulla base dei tracciati della catena del freddo che erano stati inviati negli Stati Uniti.   

E’ successo a Modena, lo scorso sabato, dove un camion che trasportava un carico di 400mila dosi di vaccino anti Covid dell’azienda statunitense ha avuto un guasto meccanico: il carico è stato salvato attraverso il tempestivo intervento dei sanitari che in tempi rapidissimi, e in costante contatto con la casa produttrice, hanno provveduto al trasferimento dei vaccini nelle celle frigorifere dell’Hub vaccinale dell’ex Caserma Setti.

Qui i vaccini sono stati conservati per il tempo necessario al recupero della temperatura delle celle frigo del camion, dove sono stati poi ricollocati per essere definitivamente trasferiti su un nuovo mezzo, che è ripartito con destinazione Pratica di Mare, per essere distribuite nel Paese.

“Ringraziamo, e lo facciamo anche a nome del Commissario per l’emergenza, il generale Figliuolo, che ci ha fatto personalmente questa richiesta, tutti i nostri sanitari che hanno permesso di salvare i vaccini - affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini -. Senza il loro intervento questa grande quantità di dosi sarebbe sicuramente andata perduta. E’ una ulteriore conferma della competenza, della professionalità e della capacità di operare in situazioni di emergenza del personale sanitario di questa regione, impegnato ogni giorno a far funzionare la macchina vaccinale. Quindi un grazie di cuore a loro e anche al generale Figliuolo, che ha dimostrato una non scontata sensibilità nel ricordare uno ad uno tutti i professionisti coinvolti per il loro ‘intervento provvidenziale’”

Professionisti che portano il nome di Christian Cintori, responsabile vaccinazioni Regione Emilia-Romagna; Silvana Borsari, direttrice sanitaria Ausl Modena, e Nilla Viani, direttrice Dipartimento farmaceutico Ausl Modena.

 

[20 maggio 2021]

 

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Comunicato stampa dell'Azienda Usl di Modena

Gentili colleghi, si allega breve dichiarazione in merito alla notizia dello stoccaggio, presso le strutture dell’Azienda USL di Modena, di dosi di vaccino Moderna a seguito di un guasto al camion che le stava trasportando. 

“Abbiamo soltanto fatto quello che qualsiasi altra Azienda sanitaria avrebbe fatto di fronte a una situazione come questa: cercare di fare tutto il possibile per garantire la conservazione di questi preziosi vaccini”. È la dichiarazione, unanime, della Direzione generale Ausl, nella persona del direttore generale, Antonio Brambilla e della direttrice sanitaria e responsabile della campagna vaccinale anti-covid Silvana Borsari, unitamente a Nilla Viani, direttrice del Dipartimento Farmaceutico Aziendale che ha coordinato il percorso di stoccaggio e poi ricollocazione, in stretto contatto con i referenti della Struttura commissariale. 

“Appena ricevuta la telefonata – chiarisce Nilla Viani – ci siamo attivati per preparare tutti i nostri congelatori all’arrivo dei vaccini. Vi abbiamo collocato le confezioni tenendo costantemente monitorata la temperatura, in modo che non si interrompesse la catena del freddo. Grazie all’aiuto del personale della scorta che accompagnava il camion, successivamente sono state ricollocate le scatole nel nuovo mezzo per il trasporto, previo un accurato controllo della corrispondenza dei quantitativi.

Attraverso strumentazioni all’avanguardia abbiamo avuto un monitoraggio costante dei parametri della catena del freddo e il servizio di Ingegneria Clinica Ausl ha fornito tutta la documentazione da inviare all’azienda produttrice. È stato un lavoro di squadra: vogliamo ringraziare tutti i nostri professionisti che si sono resi disponibili e che ogni giorno lavorano per la campagna vaccinale. Siamo molto contenti di aver ricevuto poi la notizia che la casa produttrice di Moderna, verificata la corretta conservazione, abbia autorizzato l’utilizzo di tutte quelle dosi”

 

[19 maggio 2021]

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2021