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Alla Casa della Salute di Novi un nuovo ecografo, la donazione per una sanità sempre più di prossimità

Lo strumento, di ultima generazione, è stato acquisito grazie alla raccolta fondi promossa dall’Unione delle Terre d’argine; Stefania Ascari (Direttrice del Distretto di Carpi): “Grati a tutta la comunità, consentirà di incrementare l’offerta di diverse branche specialistiche”

La sanità territoriale si fa sempre più vicina ai cittadini, grazie a nuove strumentazioni e alla generosità di tutta la comunità.

Alla Casa della Salute “Manuela Lorenzetti” di Novi di Modena è arrivato nei giorni scorsi l’ecografo di ultima generazione acquisito grazie alla raccolta fondi promossa dall’Unione delle Terre d’argine (Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi), a cui hanno partecipato cittadini, imprese, associazioni di volontariato e che ha consentito anche l’acquisizione di due ambulanze, oltre a nuove strumentazioni per le strutture sanitarie del territorio.

 

Tra queste, proprio l’ecografo in dotazione alla Casa della Salute di Novi, che permetterà di incrementare l’offerta di diverse branche specialistiche. “Lo strumento – spiegano Federico Barbani, responsabile Cure Primarie Area Nord, e Cinzia Minozzi, coordinatrice della Casa della Salute di Novi – potrà infatti essere utilizzato dall’ambulatorio ginecologico, ma in prospettiva anche in ambito ortopedico e, grazie alla speciale sonda di cui è dotato, dall’ambulatorio della chirurgia vascolare per gli ecodoppler, e dall’ambulatorio infermieristico per valutare la terapia delle ferite difficili”.

All’interno della Casa della Salute di Novi trovano spazio gli studi dei Medici di Medicina Generale e del Pediatra e diversi servizi, tra cui il Centro Prelievi, l’ambulatorio infermieristico, l’ambulatorio ortopedico, il Centro di Salute Mentale, il Consultorio, con la presenza dell’ostetrica e della ginecologa, la Pediatria di Comunità, la Psicologia Clinica e la logopedista, oltra alle sedi di Auser e Avis.

“La crescita della Casa della Salute di Novi – afferma Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi – passa anche da questa nuova acquisizione, di cui siamo grati a tutta la comunità delle Terre d’argine e alle istituzioni che hanno promosso la raccolta fondi. I servizi di prossimità sono importantissimi e la rete di Case della salute e Poliambulatori del territorio dev’essere sostenuta e rafforzata: il rinnovamento tecnologico della dotazione strumentale va proprio in questa direzione”.

 
 

“La pandemia ci ha fatto riscoprire due valori molto importanti – sottolinea Enrico Diacci, Sindaco di Novi e Presidente dell’Unione delle Terre d’argine –: il primo è quello di essere una comunità, che proprio nel momento del bisogno ha deciso di essere generosa, donando tramite la raccolta fondi promossa dall’Unione delle Terre d’argine oltre 300.000 euro per metterli a disposizione della sanità. L’altro valore è quello della medicina di prossimità, l’importanza di trovare risposte di qualità in ambito sanitario vicine al proprio domicilio. Questo, nel momento di emergenza, ha aiutato tantissimo a superare le difficoltà”.

(Nella foto: da sinistra Tiziana Fioravanti, OSS; Elisa Casarini, Assessore servizi socio-sanitari Comune di Novi; Enrico Diacci, Sindaco di Novi e Presidente dell’Unione delle Terre d’argine; Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi; Federico Barbani, responsabile Cure Primarie Area Nord; Cinzia Minozzi, coordinatrice Casa della Salute di Novi; Vanessa D’Ercole, infermiera)

Altre strumentazioni, come ulteriori ecografi, macchine per la sanificazione delle ambulanze, poltrone per terapie infusive, un lettino ginecologico e diverse altre apparecchiature, sono in arrivo presso i Poliambulatori di Soliera e Campogalliano.

 
 

[11 agosto 2021]

Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2021