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Gravidanza e puerperio in Appennino, aumentano le mamme seguite dai Consultori, decolla il progetto home visiting, ostetrica a domicilio

Dal 2018 vengono offerti nuovi servizi quali la visita precoce entro una settimana dal parto e le visite domiciliari per le donne che vivono lontano dai luoghi di cura o in difficoltà

E’ sempre più diffusa l’assistenza ostetrica offerta dall’Azienda sanitaria alle donne in gravidanza e nel puerperio (prime sei settimane) residenti nei comuni dell’Appennino. Da sempre le neo mamme possono rivolgersi ai consultori del Distretto di Pavullo (Pavullo, Pievepelago e Fanano) per colloqui con le ostetriche dell’Unità operativa, visite mediche, esami strumentali, corsi di preparazione alla nascita e sostegno all’allattamento, invio al punto nascita scelto, supporto nelle prime settimane di vita del bambino.

Oltre a questi servizi, dal 2018 sono stati sviluppati nuovi progetti che hanno ulteriormente potenziato l’assistenza: primo tra tutti, l’appuntamento in ambulatorio per la prima visita post parto che viene dato entro 8-10 giorni dalla dimissione dall’ospedale, un tempo molto breve (in alcuni casi avviene entro le 72 ore) offrendo la possibilità di una visita sia per la donna sia per il neonato con ostetrica e pediatra.

 
Linda Manni, ostetrica del Distretto di Pavullo

“L’appuntamento precoce subito dopo il parto rientra pienamente negli obiettivi della legge regionale del 2019 sulla continuità assistenziale tra ospedale e territorio – sottolinea la dott.ssa Stefania Travagli Direttore dei Consultori della provincia di Modena – già prima della legge regionale stavamo lavorando sulle visite precoci per potenziare l’assistenza sul territorio alle mamme e ai loro neonati”.

Altro importante progetto è l’home visiting, la possibilità di richiedere la visita dell’ostetrica a domicilio durante il puerperio, un servizio che si è dimostrato molto utile soprattutto per le mamme che, per diversi motivi, hanno difficoltà a raggiungere i luoghi di cura o non hanno rete familiare di supporto. Inoltre, in queste zone montane come nel resto della provincia di Modena, anche le donne in gravidanza seguite da qualsiasi specialista esterno ai consultori possono chiedere alcuni colloqui con le ostetriche dei consultori durante il primo, secondo e terzo trimestre di gravidanza.

 
 

Come dimostrano i dati, questi nuovi servizi sono molto apprezzati e sempre più utilizzati: nel 2020 il 70% delle donne gravide residenti in Appennino si è rivolto ai consultori montani per ricevere assistenza, un livello superiore alla media generale di Ausl Modena che si attesta al 60%. Nel primo semestre 2021 si è registrato un ulteriore aumento arrivando al 71,5% (a fronte di una media Ausl intorno al 59%)
Particolarmente apprezzato dalle mamme dell’alto Appennino modenese è stato il nuovo servizio di home visiting, l’assistenza dell’ostetrica a domicilio: da 78 utenti nel 2018 si è passati a 93 utenti nel 2019, poi a causa della pandemia di Covid-19 il servizio è stato sospeso per motivi di sicurezza ma è stato riavviato nel 2021 con l’utilizzo dei tutti i dispositivi di protezione individuale previsti.

(Nella foto: Linda Manni, ostetrica del Distretto di Pavullo e Jessika, giovane mamma residente a Pavullo)

Allo stesso modo si è osservato un aumento nella richiesta di visite precoci in ambulatorio ostetrico durante il puerperio: da 144 mamme nel 2018 si è passati a 195 nel 2019; nel periodo della pandemia, 2020, l’assistenza si è assestata a 143 mamme, così come si registra stabilità nel primo semestre 2021.

Anche il sostegno all’allattamento ha mostrato nel Distretto di Pavullo un forte incremento: da 144 neo mamme che nel 2018 hanno chiesto la consulenza delle ostetriche si è passati a 164 nel 2019. Nel 2020 e nel primo semestre del 2021 il 74% delle mamme ha allattato completamente fino a 3 mesi, percentuale arrivata al 58% nei 5 mesi, un livello superiore sia alla media regionale (rispettivamente 57% e 47%) che a quella degli altri distretti dell’Ausl Modena (58%).

“Questo buon risultato – sottolinea Travagli - può senz’altro essere influenzato dalla presenza di una rete territoriale articolata multidisciplinare a sostegno dell’allattamento costituita dalle ostetriche del consultorio, dalle ostetriche dalla Unità operativa, dai pediatri di libera scelta, dall’associazione di volontariato Mammamica e dalla pediatria di comunità, con forte grado di organizzazione e collaborazione reciproca”.

L’assistenza ostetrica offerta dai Consultori dell’Azienda USL di Modena rientra tra i servizi compresi nel progetto ‘Primi mille giorni’ previsto dal Piano Regionale della Prevenzione. I Primi mille giorni - dal concepimento ai primi due anni di vita – è il periodo in cui i comportamenti adottati e l’ambiente circostante possono influire in modo significativo sulla salute presente e futura di mamma e bambino.

 
 

[19 novembre 2021]

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2021