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Al via il primo corso per volontari in cure palliative domiciliari e hospice

Ha inizio il prossimo 2 maggio il primo corso per volontari in cure palliative domiciliari e hospice organizzato dalla Fondazione Hospice Modena dignità per la vita Cristina Pivetti in collaborazione con le cure palliative domiciliari del distretto di Modena, diretto dal dr. Andrea Spanò (Azienda USL di Modena). Il corso è articolato in 6 incontri di 2 ore cadauno e si svolgerà in presenza presso la polisportiva Sacca e in modalità online per l’elevato numero di richieste. Moderatori e docenti sono professionisti della Fondazione e dell' Azienda USL, più la direttrice dell’hospice Madonna dell’Uliveto di Albinea, la coordinatrice dei Volontari dell’Associazione Fabio Sassi di Lecco e la presidente dell’associazione NET Italy per la sua esperienza di caregiver. Al corso hanno chiesto di partecipare online un gruppo di aspiranti Volontari proprio della associazione Fabio Sassi di Lecco. L’obiettivo principale del corso è di formare e quindi reclutare Volontari che possano andare a domicilio a supportare pazienti (e relative famiglie) già inseriti in un programma di cure palliative domiciliari. 

Un Volontariato domiciliare, non sanitario, a supporto di pazienti in cure palliative ad oggi non esiste nella realtà di Modena. Sappiamo tuttavia dagli operatori sanitari domiciliari che sempre più famiglie sono in difficoltà ad assistere un congiunto in cure palliative per l’esiguità dei nuclei familiari stessi e gli impegni di caregiver ancora in attività lavorativa. In certi casi i pazienti possono trovarsi soli in diverse ore della giornata e gli stessi familiari insufficienti a far fronte ai vari impegni connessi con l’assistenza ad un familiare in condizioni critiche. In attesa di attivare l’hospice di Villa Montecuccoli, la Fondazione Hospice Modena ha proposto di avviare un progetto sperimentale di Volontariato domiciliare, integrato nell’équipe sanitaria dell’AUSL, a supporto di pazienti in cure palliative, che potrà in futuro operare anche nell’hospice. Referente del progetto per la Fondazione Hospice è la dr.ssa Marinella Nasi.

I compiti dei Volontari domiciliari saranno essenzialmente rappresentati da: compagnia, ascolto, vicinanza umana e attività ricreative (letture, musica, gioco, ecc.); aiuto ai familiari su semplici incombenze quali  lo svolgimento di pratiche, acquisti, recupero medicinali, ecc.;  dare momenti di riposo e distrazione ai caregiver sostituendoli in determinati momenti della giornata; accompagnamento del paziente ad eventuali visite ambulatoriali.

Modalità d'iscrizione e programma dettagliato sono disponibili sul sito della Fondazione Hospice di Modena Dignità per la vita “Cristina Pivetti”