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Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, riflettori puntati sull’amianto: attività di controllo sul territorio e un ambulatorio dedicato

L’Ausl di Modena ha attivo dal 2019 l’ambulatorio dedicato ai lavoratori ex esposti all’amianto, con controlli gratuiti. Nel 2021 effettuati 145 sopralluoghi nei cantieri di rimozione amianto, il 10% è irregolare. La Regione Emilia-Romagna lancia la nuova sezione web dedicata al Piano amianto con informazioni e recapiti utili

 

È stato scelto l’amianto come fulcro della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 2022, con l’obiettivo di rimettere al centro un problema che ancora oggi tocca migliaia di persone: infatti, a distanza di oltre venticinque anni dal bando di ogni forma di estrazione, lavorazione, importazione e commercio di amianto, si continuano purtroppo a registrare patologie legate a pregresse esposizioni a fibre di amianto. Per questo motivo, in linea con le direttive della Regione Emilia-Romagna, nel 2019 l’Azienda USL di Modena ha istituito l’Ambulatorio per i lavoratori ex esposti ad amianto che offre assistenza informativa e sanitaria alle persone che sono state esposte professionalmente all’amianto.

L’Ambulatorio ha il compito di definire l’entità dell’esposizione pregressa, di gestire il percorso di assistenza sanitaria per individuare, il prima possibile, eventuali patologie correlate con l’esposizione professionale all’amianto. Se queste patologie vengono riscontrate viene inoltre predisposta la denuncia di malattia professionale ai fini assicurativi e medico-legali.

Le conseguenze dell’esposizione all’amianto possono emergere anche dopo molti anni e per questo diventa fondamentale garantire a chi ha lavorato a contatto con le polveri di amianto tutte le informazioni necessarie e l’assistenza sanitaria con accesso facilitato ai controlli e agli esami specifici per caratterizzare e, se possibile, contenere le possibili patologie correlate all’esposizione.

Secondo gli ultimi dati del Registro mesoteliomi regionale – che monitora l’andamento del mesotelioma, un tumore maligno correlato all’esposizione professionale o ambientale all’amianto – l’incidenza di casi in provincia di Modena è inferiore alla media regionale: nel periodo 2015-2019 l’incidenza del mesotelioma nel territorio modenese è stata pari a 3,1 casi ogni centomila abitanti per gli uomini e 1,0 casi per centomila abitanti per le donne, contro una media regionale di 3,9 e 1,1.

Oltre all’attività di assistenza sanitaria e informativa, il Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro effettua controlli nei cantieri di rimozione amianto (settore edile) per verificare che la rimozione e lo smaltimento avvengano in modo corretto, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Ogni anno l’Ausl di Modena controlla oltre il 15% dei cantieri che eseguono rimozione dell’amianto (questa percentuale rappresenta l’obiettivo fissato dalla Regione Emilia-Romagna) e questo livello è stato mantenuto anche nel 2020, anno di maggiore diffusione della pandemia.

Nel 2021 sono stati effettuati 145 sopralluoghi nei cantieri su 722 Piani di rimozione amianto ricevuti. Su 145 sopralluoghi sono stati riscontrati 14 cantieri irregolari, circa il 10%.

“I dati dei controlli ci dimostrano che nella provincia di Modena la maggior parte delle aziende che si occupano di rimozione amianto lavora in modo corretto ma la percentuale di cantieri in cui le misure di prevenzione devono essere migliorate è ancora significativa” sottolinea Davide Ferrari direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Modena. “E’ inoltre importante continuare a informare i cittadini sulle opportunità offerte dall’azienda sanitaria per verificare l’eventuale pregressa esposizione e poter così intervenire il più tempestivamente possibile".

 

L’Ambulatorio ex-esposti amianto

L’ambulatorio si trova presso la sede del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro di Modena (sede Dipartimento Sanità Pubblica di Modena, Centro Servizi di Baggiovara) e possono accedervi (senza prescrizione medica) tutti i lavoratori ex esposti residenti in provincia di Modena e i residenti fuori provincia la cui esposizione all’amianto è avvenuta nel territorio modenese. È necessario fissare un appuntamento telefonico chiamando il numero 059 3963105 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 9.30.

Tutte le informazioni utili si trovano nella nuova area dedicata all’amianto sul sito della Regione Emilia-Romagna e sul sito dell’Azienda USL di Modena.

Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2022